San Gama Martire

giovedì, luglio 02, 2009

Osteria CED

Un saluto dalla tomba nonché da camera mia, dovrei dormire visto che domani si lavora ma il tasso di umidità che consente ai pesci di nuotare nell'aria e la gatta blasfema di sembrare uscita da Grease (tutta leccata e che canta) mi ha vagamente tolto il sonno. Ne approfitto per narrarvi un piccolo aneddoto avvenuto oggi in ufficio.

Sono come sempre nel mio loculo, $collegaFancazzista si è sbaraccata dalle gonadi per partire per un'amena località -di cui non ho capito nemmeno lontanamente il nome- per giocare a golf lasciandosi alle spalle la sua vita che sembra, mio malgrado visto che la sorbisco in diretta, sempre più simile ad una puntata di Beautiful. Poco male, la cara (nel senso di costosa) $collegaFacazzista puntualmente spegne il condizionatore che le da fastidio, come è facile immaginare il loculo raggiunge temperature pari a quelle del napalm. Mi chiedo come faccia a sentire l'aria condizionata dato che è sempre in giro...
$collegaVicinaDiScrivania si sta gustando le meritate ferie così come $segretariaDolce ed il mio Boss, $collegaBionda è ad un fantomatico corso di inglese, $collegaFalsoMagro ha preso un giorno di permesso ed il Capo è disperso in luoghi che nemmeno i saggi osano immaginare. In sostanza: la fauna dell'ufficio è dimezzata.

Siccome da domani pomeriggio sarò ufficialmente in ferie (che vi pensate, con la mia oscura metà saremo presissimi nei lavori della nostra Tana, altro che relax!) ho ben pensato di sistemare tutto ciò che è rimasto in sospeso per non scaricare ulteriori magagne sugli altri tre moschettieri (a.k.a. $collegaSveglio, $collegaPelato e $collegaCheHaLavoratoCinqueAnniAGenova).
Le elezioni sono ormai lontane -non faccio commenti ma sappiate che sono schifato sotto diversi aspetti NdGama- ma sono sopravvissuti alcuni dei beveraggi che ci sono stati gentilmente omaggiati per sopravvivere alle nottate e ciò ci permette di risparmiare qualche euro da dare in pasto ai malvagi distributori automatici. Non so il resto del mondo, io sono però abituato al fatto che, se ci sono delle bevande in frigo ed altre da parte, nel momento in cui mi prendo qualcosa di fresco provvedo a rimpinguare quanto prelevato.
A quanto pare però siamo rimasti in pochi a seguire questa mitologica tradizione, io e $collegaSveglio abbiamo notato che l'unico modo di avere UNA bibita fresca è quello di metterne in frigo almeno SEI e riprovare il giorno successivo. Morale della favola? Al diavolo il frigo, ce le beviamo calde ed ascoltiamo gli altri che si lamentano del fatto che non c'è nulla di fresco.

Tra i vari beveraggi sono state fornite anche alcune birre in lattina per essere consumate durante l'eventuale cena della serata di lavoro delle elezioni. Parentesi con spiegone: nel caso in cui lo scrutinio dovesse durare fino all'ora di cena il Comune paga una pizza a coloro che sono in servizio. Ovviamente almeno una sezione è ricolma di storditi e noi ci dobbiamo fermare fino a tardi nell'attesa che ritrovino il cervello (giusto per la cronaca ad una delle sezioni stordite ho trovato io l'errore guardando solo i totali che avevano comunicato). Comunque, per evitare disastri $operatoreBestemmiante ha nascosto le birre rivelandone l'ubicazione solo a me quando ne ho chiesta una la sera delle elezioni.
Chiudo la parentesi e torno ad oggi.
Come già detto sono lì nel loculo che lavoro una volta tanto senza le cuffie con la musica che supera la soglia tollerabile di decibel quando, come un miraggio nel deserto, ricompare $commessoUbriaco dalla sua fuga successiva al mitico "Ingegnere ha bisogno?".
Barcolla e, visto $collegaAddettoAiTelefoni di ritorno dal frigo con una bibita calda (no, nessuno ha messo qualcosa in fresco), se ne esce con un:

$commessoUbriaco - $collega! C'è una birretta fresca?

$collegaAddettoAiTelefoni - Aspetta che guardo...

$collegaAddettoAiTelefoni fa finta di tornare al frigo, non lo guarda nemmeno da lontano e torna con espressione mesta.

$collegaAddettoAiTelefoni - Mi dispiace, non ce ne sono.


Al che il nostro caro (sempre inteso come costoso) beone se ne è uscito con una sequela di imprecazioni degne di Isaac Whashington di House of the Dead Overkill relative al fatto che non è possibile che "NON C'È MAI NIENTE DA BERE!!!".

Bevenuti all'osteria CED, posso portarvi qualcosa?

Gama

martedì, giugno 16, 2009

Assistenza tecnica

$collegaSveglio ha ritrovato dopo tanto tempo questo meraviglioso filmato che permette a tutti coloro che non sanno cosa significhi fare assistenza legata ad una "nuova" tecnologia.




Gama

mercoledì, giugno 03, 2009

Un omaggio per il capitano K

Dedicata al Capitano che naviga per il mare di questa rete un gruppo che ho scoperto da poco, gli Alestorm.

Aaahrr!

Nancy The Tavern Wench



I know of a tavern not far from here
Where you can get some mighty fine beer
The company's true and the wenches are pretty
It's the greatest damn place in the whole of the city
If you're looking for crewmates, you'll sure find 'em there
Cutthroats and lowlifes and worse I should dare
Ol' Nancy don't care who comes to her inn
It's a den of debauchery, violence and sin

So come take a drink, and drown your sorrows
And all of our fears will be gone till tomorrow
We'll have no regrets, and live for the day
In Nancy's Harbour Cafe

If you're looking to go on a glorious quest
There's a man there who knows of an old treasure chest
For some pieces of eight and a tankard of ale
He'll show you the map, and tell you its tale
And then there's Nancy, the lovely barmaiden
She may be old, but her beauty ain't fading
Ol' Nancy don't care who comes to her inn
It's a den of debauchery, violence and sin

So come take a drink, and drown your sorrows
And all of our fears will be gone till tomorrow
We'll have no regrets, and live for the day
In Nancy's Harbour Cafe





Gama

giovedì, maggio 14, 2009

Ingegnere ha bisogno?

Ispirato da una conversazione con $collegaSveglio vi rendo partecipi di questo tormentone. I lettori abituali del diario del Gama ormai hanno inquadrato alcune delle figure più bislacche che compongono la fauna del Ced.
Sono quindi qui per condividere con voi il cavallo di battaglia di $commessoUbriaco, colui che tutte le mattine ci tormenta con i suoi strepiti legati alla comprensione nulla di quanto scritto sul giornale. Ecco quindi che giungiamo al mitico "Ingegnere ha bisogno?":

Ufficio del Capo, ore 8.05 del mattino, il suddetto Capo cerca di capire da che parte è girato e si confronta con il carnaio quotidiano di cartacce, e-mail e scartoffie giunte dal giorno prima. Una figura evanescente si affaccia dalla porta...


$commessoUbriaco - Ingegnere ha bisogno?

Capo - Eh? No grazie.


Nulla di male in tutto questo vero? Gesto di cortesia direte voi... Un gran par de balle, come dicono a Yale. :P
Questa semplice domanda di $commessoUbriaco e l'innocente nonché risposta del Capo, in maniera a dir poco pavloviana, scatenano nella mente di $commessoUbriaco l'autorizzazione a nebulizzarsi e svanire come un alito di vento per tutta la mattinata nel compito di "consegnare la posta". L'alternativa alla sparizione è parcheggiarsi davanti a $collegaFancazzista a parlare di tutto ciò che ha importanza nulla in questo pianeta saltando dal dare del "lei" al dare del "tu" senza apparente senso logico.

Dopotutto lui l'ha chiesto no? Il Capo non ha bisogno quindi non c'è nulla da fare, il ragionamento non fa una grinza.
Ovviamente la scena si ripete nel pomeriggio.


Il Capo di conseguenza ha iniziato ad applicare la tattica.

$commessoUbriaco - Ingegnere ha bisogno?

Capo - Adesso no, più tardi però c'è un lavoro da fare...


Come si dice in questi casi: fatta la legge, trovato l'inganno. $commessoUbriaco spunta fuori nel momento meno opportuno (di solito quando il Capo è in riunione o al telefono) e recepisce ogni grugnito, verso o segnale di fumo come un "No, grazie".

In questo momento il Capo è nella capitale con $assessoreFantasma per ricevere un premio da $ministroTerroreDeiFancazzisti per il lavoro svolto dal nostro ufficio (no, non penso che questo porti un po' di soldi in più) e stiamo già organizzando la seguente scena per il suo ritorno:


$ced (In coro) - Ingegnere ha bisogno?

In caso di "No, grazie" inizieremo a festeggiare con coriandoli, stelle filanti, trombette e cottilon.

Dite che $commessoUbriaco se la prenderà?

Gama

martedì, maggio 05, 2009

Le piccole certezze della vita

Eccomi di ritorno da un meraviglioso ponte rigenerante in compagnia della mia oscura metà e della sua palla di pelo trascorso nella nostra tana, andarsene sta diventando sempre più difficile quindi se qualche miliardario legge queste pagine e vuole donare un fantastiliardo o due per il nostro fondo accelerando quindi i nostri tempi è più che benvenuto... Com'è che ho l'impressione che dovrò continuare a lavorare per molti e lunghissimi anni? :P

Sono qui nel mio loculo in attesa di recarmi a rendere agibile tutto l'occorrente per le imminenti elezioni negli uffici -guarda caso- del servizio elettorale. L'attesa è forzata in quanto i miei colleghi che dovevano procurarmi tutto il necessario sono stati braccati dal capriccio di uno dei tanti pezzi grossi.

Volo indietro ad un paio di settimane fa. Per "aggiornarci" io ed i miei soci qui presenti abbiamo dovuto sorbire un corso di $gestoreDataBase di $aziendaDiRedmond, il corso alla fine si è rivelato più interessante di quanto pensavo soprattutto per merito del docente che si è dimostrato persona capace, sveglia e obiettiva che conosce più di un sistema e più di una piattaforma.
Il corso in realtà doveva svolgersi in quel di Roma ma le spese di permanenza nella capitale per 4 individui (io, $collegaSveglio, $collegaPelato e $collegaCheHaLavoratoCinqueAnniAGenova) per 4 giorni erano eccessive per l'ente troppo impegnato a pagare settimane di convegni inutili a persone che tra meno di un mese andranno in pensione. In sostanza quindi l'ufficio personale si è fatto dare il preventivo di un corso presso la nostra sede che però sarebbe stato accessibile a più persone.

Capo - Dopotutto più gente si aggiorna e meglio è!
Gama e $collegaSveglio - Si, dobbiamo però nasconderci perché altrimenti chiunque ci romperà le scatole ogni due minuti.
Capo - Già, io sarei il primo a chiamarvi ogni due minuti. Troverò una soluzione.

Ovviamente abbiamo iniziato a preoccuparci.

Sono passati i giorni e ovviamente non si sono viste soluzioni di sorta, sono comparsi però i nomi di coloro che dovevano partecipare al fantomatico corso:

- io
- $collegaSveglio
- $collegaPelato
- $collegaCheHaLavoratoCinqueAnniAGenova
- il mio Boss
- $collegaFancazzista
- $collegaVicinaDiScrivania

Il giorno del corso è arrivato e, ovviamente, il Capo non ha trovato un posto decente per farcelo fare indi per cui è stato scelto lo "stanzone dei programmatori" ovvero l'antro in cui gli altri sviluppatori ed i tecnici dell'assistenza risiedono e lavorano. Questa fantomatica stanza funge anche da magazzino per tutti i pc da controllare, sistemare, riassegnare e chi più ne ha più ne metta. Come è logico immaginare l'aspetto dell'antro è più o meno ordinato come la mia scrivania.
Più veloci di un team di meccanici di Formula 1 abbiamo allestito la stanza, al momento dell'appello c'è stata una bella sorpresa: $collegaFancazzista aveva "...troppo lavoro indietro da fare per l'ufficio anagrafe e quelli già gridano!", $collegaVicinaDiScrivania invece doveva "...assolutamente risolvere i problemi dell'ufficio elettorale che le elezioni sono vicine".

Non credo serva far notare che i problemi dell'ufficio elettorale da risolvere sono quelli che sto per andare a risolvere io e credo che sia superfluo far notare come durante le pause del corso era possibile trovare $collegaFancazzista impegnata in importanti telefonate con le sue amiche.

Hanno preso il loro posto $collegaFalsoMagro e $collegaNeoAssunto, il primo nonostante sia relegato al compito di tecnico di assistenza si è dimostrato l'allievo migliore del precedente corso di programmazione web e di sua spontanea iniziativa ha iniziato a scrivere dei programmi per diletto e utilità personale. Il secondo purtroppo non aveva nemmeno un minimo accenno di nozioni e si è praticamente trovato disperso dopo 5 minuti dall'inizio.


Durante il corso più o meno tutti i presenti hanno perso svariate ore in situazioni del tipo:

Capo - Gama, c'è $direttoreGenerale che vuole i tabulati di $saSoloIlCielo entro ieri.

$docente - Vabbè, poi ti riassumo il tutto nella pausa.



Oppure:

Capo - $collegaPelato, c'è da sistemare assolutissimamente quella parte del sito per $assessore.

$docente - Vabbè, poi rivediamo questa cosa nella pausa...

$collegaPelato tira su il telefono

$docente - Ma devi farlo da qui?!?!?!?


O ancora:

Capo - $collegaSveglio, $altroAssessore vuole le etichette per mandare le lettere di $gestioneCani.

$docente - Ma è sempre così qui?

Boss - Dopotutto siamo i fannulloni noi no?

$docente - Ah, le piccole certezze della vita!

Via così per i quattro giorni di corso, l'apice si è toccato però durante l'ultimo giorno. Il corso è appena iniziato ed io ho appena liquidato al vociofono $collegaSmanacciona che è riuscita a zappare via dal pc tutto $foglioDiCalcolo (no, non un documento, tutto il programma) dicendole che io ero impegnato con il corso e che sarebbe passato in mattinata $collegaOrso. Improvvisamente mi squilla il cellofono, preoccupato controllo chi può essere che mi chiama mentre sono al lavoro e scopro un numero privato/nascosto. Ecco l'elenco delle cose accadute:

- Scoperta che si trattava di $collegaSmanacciona

- Richiesta da parte mia di chi le avesse dato il mio numero personale

- Richiesta da parte sua di risolverle il problema

- Ripetizione da parte mia del fatto che ero impegnato in un corso e sollecito della richiesta del fornitore del mio numero

- Stupore da parte sua per il fatto che ero al corso

- Sollecito in maniera velata mente minacciosa del nome del fornitore del mio numero privato

- Richiesta da parte di $collegaSmanacciona di quando sarebbe arrivato $collegaOrso

- Domanda "CHI CAZZO TI HA DATO IL MIO FOTTUTO NUMERO PRIVATO?" sussurrata con l'intesità di un uragano.

- Lamentela di $collegaSmanacciona del fatto che lei non può lavorare.

- Chiusura della chiamata da parte mia.


Ora sono in caccia della persona che ha dato il mio numero, il fatto che $collegaFancazzista mi abbia chiesto se mi aveva chiamato $collegaSmanacciona e che il Capo mi abbia detto delle rotture di scatole della succitata collega ha ridotto drasticamente il terreno di caccia. Sangueeee, voglio sangueeeeeee!


Gama

mercoledì, aprile 01, 2009

Password? Never expires

Oggi è una giornata davvero orrenda, orde di cittadini sono letteralmente incazzate nere per via di un disguido sulla rendicontazione di alcuni pagamenti e coloro che dovrebbero gestire la situazione rigirano tutto sulle mie spalle. Morale della favola? Non riesco a fare il mio lavoro perché mi ritrovo costretto a fare quello degli altri.

In mezzo a tutto questo marasma mi è appena giunto un piccolo raggio di sole da parte della mia oscura metà che, dopo lotte incredibili e fatiche degne di Ercole, è riuscita a mettere le grinfie su un altro pezzo per la nostra dimora.

Vedendo in che condizioni pietose mi tocca lavorare il mio Boss ha deciso di farmi ridere un po' ed io colgo l'occasione per fare ridere voi.

Tempo addietro venni contattato da $collega che, avendo problemi con un software esterno, anziché rompere le scatole a noi si era rivolta direttamente all'astinenza teNNica dei fornitori del prodotto. Tutto bene fino al momento in cui il teNNico, non riuscendo a capire cosa non funzionasse nel loro programma, decise che necessitava di un accesso remoto per vedere con i suoi occhi il problema.
Create le credenziali di accesso gli omini si sono messi a smanacciare sul pc di $collega in cerca di una soluzione. Silenzio per un paio di mesi quindi la mia mente malata ha intuito che il problema fosse risolto.

Fast forward di 2 mesi fino a oggi: 1 aprile 2009.

Il mio Boss, come detto prima, mi ha visto sul punto di spaccare nasi a random ed ha deciso di alleggerirmi la giornata (in realtà voleva firmarmi un ordine di servizio con cui mi autorizzava a rompere ossa assortite ai colleghi fancazzisti -$collegaFancazzista vista la brutta aria è in ferie- ma per quello ci voleva la firma del Capo).

Mi chiama quindi nel suo ufficio e, indicando il monitor, mi fa:

Boss - Leggi qui!


e-mail1:



From: teNNico@esterno.it
To: Boss@comune.novara
Subject: connessione remota assistenza programma $esterno

Buongiorno,
essendosi reso necessario intervenire direttamente sul pc di $collega per risolvere il problema intercorso con l'applicativo $esterno chiediamo conferma delle credenziali forniteci dal sig. Gama in data 4/2/2009.

Cordiali Saluti

TeNNico




Gama - Hmm, tutto normale. Un po' storditi ma tutto bene. Perché dovrei ridere?
Boss - Eccoti le risposte...

e-mail2:




From: Boss@comune.novara
To: teNNico@esterno.it
Subject: Re:connessione remota assistenza programma $esterno

Per ovvie ragioni di crittografia non sono in grado di leggere la vostra password ma, controllando sul nostro server Active Directory risulta che la password per l'utente $esterno è impostata come never expires.

Boss




Gama - Com'è che ho paura di vedere cosa ti hanno risposto?

Boss - Lo dici sempre tu "Vivi nel terrore!" no?

e-mail3:



From: teNNico@esterno.it
To: Boss@comune.novara
Subject: RE:Re:connessione remota assistenza programma $esterno

Non ho capito se la password da inserire per l'utente $esterno è "never expires" con lo spazio nel mezzo o se è un'altra. Potrebbe essere più chiaro?

TeNNico




Boss - Dici che se glielo scrivo in italiano "non scade mai" mi chiede se la password è "non scade mai" con due spazi nel mezzo o ci arriva da solo?


Gama

Il Gama risponde

Sperimento questa nuova sezione mensile per gestire la mancanza di tempo per spulciare le chiavi di ricerca in maniera efficace.

Ho notato che tutti i mesi oltre alle solite ricerche di riso al vino rosso e delle preghiere molte persone si trovano a vagare su queste pagine a causa di dubbi amletici a quanto pare insolubili. Per farvi fare quattro risate cercherò di rispondere a questi quesiti in maniera efficace ma mantenendo lo stile del GamaBlog.


Back in Black, significato

Questa chiave di ricerca è un po' di mesi che si presenta, probabilmente con l'uscita del nuovo album degli Ac/Dc (tra l'altro auguri ad Angus Young che ha compiuto gli anni ieri, 31 marzo) la gente ha riscoperto i vecchi successi di questi mostri sacri del rock.

Se ci fermiamo alla semplice traduzione delle parole "back in black" (tornato in nero) abbiamo una contrapposizione con ciò che purtroppo molti hanno sperimentato "andando in rosso" sul loro conto in banca. La canzone però usa questo modo di dire tipicamente economico per raccontare un ritorno alla libertà e la voglia di ricominciare.

Credo che sia scontato il fatto che questo è il primo album degli Ac/Dc che vede Brian Johnson alla voce, l'album infatti è successivo alla morte di Bon Scott e senza troppi giri di parole è allo stesso tempo un tributo all'amico defunto ma una dimostrazione che la vita continua.

In ogni caso se non ce l'avete recuperate questo album e questa canzone (anche se la mia preferita del disco è You Shook Me All Night Long NdGama).




Cosa è un CED

E qui arriviamo al lavoro del Gama. Almeno una volta al mese c'è qualcuno che chiede a google cosa è questo fantomatico CED. Anche se qui sul blog ho già reso noto al mondo che qualcuno pensa che IO sia "il CED" la realtà dei fatti è un po' differente.

Il CED, Centro Elaborazione Dati, è una dicitura arcaica -ormai radicata nelle menti- che indica il servizio addetto a tutte le disgrazie informatiche di un ufficio, dall'assistenza alle estrazioni di dati, al macinamento degli stessi dati, allo sviluppo di programmi e tutto quello che vi può venire in mente leggendo i miei post sparsi per queste pagine.

Parafrasando Ray Parker ed il theme di Ghostbusters

Se c'è qualcosa di strano sul pc del collega, chi chiamerai?
IL CED!
Se appare qualcosa di stambo sul monitor e non sembra una cosa buona, chi chiamerai?
IL CED!

Non ho paura dei virus
Non ho paura dei virus

Se vedi cose che scorrono sul tuo schermo, chi chiamerai?
IL CED!
Se Invisible Man è nascosto nel tuo hard disk, chi chiamerai?
IL CED!

Non ho paura dei virus
Non ho paura dei virus

Chi chiamerai?
IL CED!

Se sei da solo
prendi il telefono
e chiama
IL CED!



Credo che questa diventerà il nuovo inno di battaglia dell'ufficio! :P

Gama

venerdì, marzo 27, 2009

Spaghetti al Curry e Zafferano

Adoro il copia e incolla quando sono preso dai miei attacchi di pigrizia! Dopotutto l'informatica è nata proprio per le persone pigre. :P

Per voi una ricetta veloce e molto semplice da realizzare che vi farà leccare i baffi.

Tempo di preparazione: 15 minuti circa.
Difficoltà: Facile.

INGREDIENTI

(per 4 persone)

- 400/450g di spaghetti
- 1 cucchiaio di curry
- 1 bustina di zafferano
- 1 cipolla
- 200 ml di panna liquida da cucina
- un pizzico di paprika
- sale Q.B.
- burro o olio a seconda di quello che preferite



PREPARAZIONE



Mettete l'acqua per la pasta a bollire sul fuoco e, in un pentolino, due dita di acqua in cui stemperare lo zafferano.

Mentre l'acqua raggiunge la temperatura adatta alla cottura della pasta tritate finemente la cipolla e mettetela a rosolare in padella in un filo d'olio extravergine di oliva (o con un po' di burro se lo preferite).

Fate in modo che la cipolla diventi leggermente dorata dopo di che aggiungete lo zafferano (con l'acqua in cui l'avete sciolto), il curry ed un pizzico di paprika. Mescolate e lasciate cuocere a fiamma bassa per 10 minuti circa. N.B. Se la salsa diventa troppo asciutta aggiungete un mestolo di acqua di cottura della pasta. Salate l'acqua per la pasta e fate cuocere gli spaghetti, la pasta dovrebbe risultare cotta poco dopo i 10 minuti di cottura di cipolla, curry e zafferano.

Aggiungete la panna nella padella e mescolate per amalgamare la salsa aggiustando eventualmente la quantità di sale.

Scolate la pasta lasciandola leggermente al dente e saltatela in padella con il condimento,

Servite il tutto ben caldo in modo che la panna non si rapprenda troppo. Buon appetito!

Gama

Tolgo un po' di polvere dal forum

Non sono morto, non sono scappato all'estero con i soldi, non ho (purtroppo) vinto soldi e non sono stato assorbito da faccialibro come molti di questi tempi.
Sono solamente stato oberato di lavoro durante la settimana al punto tale di non avere il tempo e la voglia di mettere le zampe al pc. Se poi, per fortuna, ci mettiamo il fatto che gli splendidi fine settimana li ho passati con la mia oscura metà nella nostra dimora il cerchio si chiude e si spiega la latitanza da queste pagine.

Pare che per il momento la situazione si sia stabilizzata e dovrei tornare a scrivere le disavventure capitate in questo periodo. Anticipo solo che mi sono sentito come Asterix impegnato nella Casa che Rende Folli delle Dodici Fatiche per via di $enteCheInviaLettere.

Istigato dalla lupa adesso pubblicherò una delle ultime ricette sperimentate, da leccare la pentola! :D

Gama