giovedì, marzo 29, 2012

Analisi dei requisiti? Parte quarta

Siamo quasi giunti alla fine di questa epopea.

Eravamo rimasti al sottoscritto in attesa di "qualcuno" di $aziendaEsterna.
Penso si sia già formata nelle vostre menti l'immagine di me ricoperto di ragnatele nella vana speranza dell'arrivo di qualcuno. A richiesta di spiegazioni la risposta era sempre "Stiamo organizzando la cosa" ed il tassativo divieto di scrivere anche solo mezza riga di codice.

Fast forward di tre mesi.

In piedi su di una nuvola di bestemmie al punto di sembrare Son Goku sulla nuvola Kinto ecco il Capo che sfreccia in corridoio in direzione della "Sala Programmatori".
Piccolo escursus: la "Sala Programmatori" è in effetti il locale in cui si trovano tutti coloro che sono in grado di scrivere del codice funzionante ($collegaSveglio, $collegaPelato, $collegaCheHaLavoratoCinqueAnniAGenova e, da quando è stata assunta anche $nuovaCollega), i nostri due prodi che da soli si occupano dell'assistenza di tutto il parco macchine (più di 600 client) e $collegaAddettoTelefoni. Tale stanza sarebbe anche la giusta postazione del sottoscritto che però è relegato nel loculo in quanto unico essere di sesso maschile in grado di sopportare $collegaFancazzista.
Seguo quindi la scia di santi spiattellati sul linoleum ed arrivo in tempo per sentire il Capo che sta spiegando a tutti che $assessore ha deciso che il servizio tributi avrebbe usato solo ed esclusivamente i software forniti da $aziendaEsterna.

È quindi iniziato il processo di migrazione dei dati: gli accordi erano che tutti i dati dovevano essere trasmessi in formato xml, la pratica è stata che noi abbiamo docuto scrivere degli script per generare dei file con tracciato richiesto da $aziendaEsterna. Perché? Perché a quanto pare nessuno aveva le capacità o la voglia di importare un file xml.
Abbiamo dovuto sostituire il parco macchine del servizio poiché a quanto pare la "webapp" di $aziendaEsterna necessitava di client iper carrozzati.
A tale scopo hanno inviato il sottoscritto a valutare quali dei pc già presenti potevano essere usati. Responso?

Gama - 18 (tutti tranne due) pc da sostituire.

$assessore - Sono troppi!

Gama - Lo so anche io ma se i requisiti sono quelli che ha comunicato $aziendaEsterna c'è poco da fare...

$assessore - Sono troppi!


Ripetere ad libitum per dieci minuti fino a che:

$assessore - Prendetene 13

Gama - Ok, riferisco al Capo e a $segretariaIncazzosa


Ri fast forward

- I pc sono stati piazzati... Uno l'ha voluto $assessore.
- L'importazione dati $immondizia ha richiesto sanguinose ere da parte di $aziendaEsterna
- Il gestionale per la gestione dell'imposta sugli immobili presentato con gli screenshot è risultato inesistente
- La quantità di bug rilevati dal sottoscritto in $gestioneImmondizia ha coperto un elenco di 7 pagine
- $gestioneImmondiza è risultato non accessibile e quindi non utilizzabile per legge
- $assessore (responsabile anche delle pari opportunità) disse "un disabile lo metti a fare un altro lavoro, non ci interessa che sia accessibile: state facendo ostruzionismo!"
- $aziendaEsterna voleva che pubblicassimo sul web la porta di accesso al database (yeah, sure! Cit. Davide Bianchi)
- $assessore ha dato di matto perché i pc (non sostituiti per SUA decisione) non facevano funzionare il programma ed i cittadini, giustamente, si incazzavano
- Ogni errore era ovviamente causa nostra e del fatto che non volevamo che il server venisse messo in una location esterna a pagamento (verso $aziendaEsterna ovviamente)


Il Capo e $collegaCheHaLavoratoCinqueAnniAGenova hanno cercato di far notare queste "piccole" mancanze e sono stati minacciati di licenziamento.

Tutto questo per un anno.
Dopo dodici mesi $aziendaEsterna ha rilasciato il programma di gestione dell'imposta sugli immobili.
Una gestione dell'anagrafe dei contribuenti -quella di $immondizia- unita ad un dump dei dati delle dichiarazioni di $exGestoreTributi comprensivo di caratteri separatori presenti nel file di testo della fornitura.

Che ci crediate o no, per un intero anno la situazione è stata questa unita al rilascio di qualche modulo bacato e rattoppato in corso d'opera. Naturalmente, per tutto il tempo, qualsiasi errore era colpa nostra.

La luce in fondo al tunnel è apparsa doo le elezioni.

Continua con l'ultima parte: il presente.

Gama

martedì, marzo 20, 2012

Analisi dei requisiti? Parte terza

Continua l'epica(?) saga.

Eravamo rimasti al progetto congelato fino ad ottobre.

Giunse l'autunno, caddero le foglie e qualcuno si rese conto che non c'era uno straccio di programma da usare. Panico generalizzato.
Purtroppo il panico non fu troppo: chi di dovere non fece altro che alzare le braccia al cielo urlando fino a novembre. Io, giusto per non trovarmi in questo turbine di delirio, misi in piedi per lo meno un'interfaccia di ricerca dei contribuenti e della loro situazione dei pagamenti... ed una ricerca delle loro proprietà catastali... ed una visualizzazione delle planimetrie se disponibili... ed un po' di tool di ricerca per via, immobile e situazione dei pagamenti. Così, perché i miei sensi di master stavano vibrando.

Giunse il freddo di dicembre ed ancora nessuno aveva la benché minima idea di cosa si dovesse fare poi, come un solitario fiocco di neve, apparve il Capo alla mia porta.

Capo - "Gama, i pezzi grossi vogliono fare una riunione. Dimmi che hai pronto qualcosa!"

Gama - "Ad essere cattivo potrei dire di no, visto che nessuno mi ha dato uno straccio di elenco delle richieste. Per fortuna ho fatto questo, non è il gestionale ma per lo meno dimostriamo che siamo interfacciati con la situazione catastale e dei pagamenti."

Un paio di click e digitazioni dopo il Capo se ne andò palesemente sollevato.

Giunse quindi il fatidico giorno, riunione plenaria dei pezzi più grossi con $aziendaEsterna, $dirigenteTributi, il sottoscritto e, ovviamente, il Capo.

C'è solo una parola per definire quella riunione: fuffa.

Dell'ora e mezza che abbiamo perso in quella stanza più di tre quarti sono stati impegnati dal teNNico di $aziendaEsterna e da una presentazione $puntoPotere piena di screenshot di un'applicazione talmente figa da fare anche il caffè, il cappuccino ed una serie di cocktails alcolici e analcolici.

I pezzi grossi nella loro interezza avevano gli occhi rilucenti, il mio naso fiutava uno strano odore di sostanza organica anfibia. Ho chiesto - a voce palesemente alta, lo ammetto - una cosa al Capo.

Gama - "Bello... ma... una demo invece di una serie di screenshot?"

Se gli sguardi avessero potuto uccidere sarei già morto un paio di volte, non solo gli elementi di $aziendaEsterna mi guardavano con odio: metà dei pezzi grossi mutarono lo scinitllio oculare in rabbia totale.

$direttore - "Ehmmm, vediamo cosa ha da presentare il CED allora!"

Capo - "Abbiamo una versione in ambiente di sviluppo con dati di test da mostrare. Gama, a te il pc"

Scalzo dalle scatole $teNNico e inizio la mia presentazione pratica di quanto sviluppato nei due mesi precedenti con una semplice premessa: "I dati sono aggiornati ad un mese fa in questa versione di prova".
Indovinate un po' le obiezioni che sono state mosse? Ovviamente $direttore e $assessore hanno voluto vedere i loro dati: avendo $assessore pagato il suo bollettino tre giorni prima si ha montato su un casino assurdo per il fatto che "Non è possibile che il mio pagamento non risulta!!!!!".

Gama - "Come dicevamo poco fa i dati in questo ambiente non sono aggiornati: è una versione dimostrativa".

Procedo quindi a collegarmi con l'ambiente di produzione... messo in produzione senza nemmeno un minuti di test su esplicita richiesta di $assessore. Come per magilla i dati erano lì.

$assessore - "Mancano un sacco delle funzionalità che $aziendaEsterna ha sviluppato nel lavoro del CED"

Capo (probabilmente folgorato dallo Spirito) - "Abbiamo visto degli screenshot ma nessun programma, anche noi potevamo fare una presentazione di immagini fatte ad hoc"

Silenzio e gelo hanno accompagnato questa affermazione, il mio ghigno era impossibile da contenere. Il boss di $aziendaEsterna ha quindi iniziato a sbraitare sulla questione della fiducia, dei rapporti di collaborazione e yadda, yadda, yadda....

Morale della favola? Avrebbero mandato qualcuno da $aziendaEstena a lavorare con me per lo sviluppo delle funzionalità mancanti.

Continua.

Gama

martedì, marzo 06, 2012

The sysAdmin song

Per tutti gli addetti ai lavori: ecco una bella canzone per voi! :)


lunedì, marzo 05, 2012

Analisi dei requisiti? Parte seconda

Per sviluppare un software mi hanno spiegato che in teoria:

- Ricevi le richieste del cliente
- Ne analizzi la fattibilità e l'eventuale modularità
- Imposti uno schema di risoluzione
- Fai eventuali disegnini per far capire la tua idea al cliente
- Correggi il tiro in base alle modifiche richieste
- Imposti le priorità ed una timeline
- Generi il database ed i moduli in ordine di priorità
- Correggi i bachi e le imprecisioni
- Implementi le funzionalità aggiuntive

Tutto questo in teoria. Purtroppo.

La condizione in cui mi sono trovato è stata:

Four years ago

Gama - Sono qui per sapere cosa vi serve nel programma per la gestione dell'imposta sugli immobili.

$dirigente - Un programma per la gestione dell'imposta sugli immobili.

Gama - Ok, un po' più di dettaglio?

$dirigente - Sonasegaio, senti $moglie.

Vado quindi da sua moglie che lavora nell'ufficio accanto.

$moglie - Usiamo il programma di $exGestoreTributiImmobili.

Gama - Vabbè, ma per fare pagare la gente come fate? Le cose mi hanno insegnato non si generano dal nulla.

$moglie - Ah, per quello senti $exGestoreTributi: il loro programma che funziona benissimo!

Ed inizia a cliccare come una forsennata in un applicativo che apre un fottigliardo di sottofinestre.

Gama - O_O'


Mesto me ne ritornai nel loculo con un foglio di carta bianco ed un numero di telefono da contattare, avviluppatto nella certezza che "Sicuramente mi diranno tutto quello che voglio appena sapranno che il loro contratto sta per essere reciso come un ramo secco!"

Nessuna risposta per giorni.

Nel mentre, durante un intervento di routine per pc spappolato ho incrociato $exCollegaTributi che, a quanto ho scoperto con il tempo, è una delle due persone che REALMENTE lavoravano sul programma di $exGestoreTributi.

$exCollegaTributi - Tranquillo, va sempre a finire così: io e $collegaTributi carichiamo le dichiarazioni dei contribuenti nel programma ed il resto lo fa tutto l'ufficio di $exGestoreTributi. Il tributo è tutto basato sull'auto-dichiarazione del contribuente, se poi non dichiarano il vero vengono prese sanzioni tramite gli accertamenti.

Gama - Ah.

$exCollegaTributi - Hai presente quella maschera di stampa delle ricevute delle dichiarazioni? Ecco, quel numero progressivo che generi è il numero di protocollo che diamo alla dichiarazione nel programma.

Gama - Ho già scritto un pezzo di programma e non lo sapevo?

$exCollegaTributi - A quanto pare si, sono davvero felice che ci lavori su! Quando vuoi ti faccio vedere come funziona la parte di inserimento ma se riesci cerca di farla meglio perché non ci si capisce nulla ed è scomoda e macchinosa.

Gama - Hai mica uno di quei moduli che consegnano i contribuenti in bianco, mi sembra ci siano sopra tutte le informazioni che vi interessano.

A quanto pare da un colloquio casuale ho ottenuto più informazioni di un incontro ufficiale.

Alcuni giorni dopo riuscii a contattare $exGestoreTributi che, ovviamente, si limitò a mandarmi un dump della banca dati in formato testuale. Record con campi a dimensione fissa e '\0' come riempimento degli spazi inutilizzati. Per i non tecnici '\0' è la trascodifica del carattere che termina una stringa di testo.
Ovviamente dato in pasto a qualsiasi programma di importazione o script scritto ad hoc il risultato era un sonoro sfanculamento.

Non ebbi nemmeno il tempo di iniziare a ripulire il tutto che il progetto venne fermato a causa della decisione del governo di modificare il tutto, cosa che si è risolta nell'abolizione del pagamento per la prima casa.

Tutto rimase congelato fino ad ottobre dello stesso anno.

Continua.

Gama

lunedì, febbraio 20, 2012

Analisi dei requisiti? Non serve: fammi un pezzo alla volta

È un gelido mattino di gennaio, i gatti mi hanno guardato con quella faccia da "Ma tu sei completamente deficiente!" quando sono uscito di casa e la Gamamobile(tm) era tramutata in un ghiacciolo che mi ha ustionato anche solo restando ad un metro di distanza.

La mattinata lavorativa comincia con una mail da parte $utOnto@$exGestoreTributiImmobili. The story so far: fino a tre anni orsono $exGestoreTributiImmobili forniva un software che, come dice il nome, permetteva di gestire la tassa sugli immobili. Quando venne iniziato $megaProgetto al sottoscritto appiopparono la scrittura di un applicativo che facesse le stesse cose ma meglio. Per farla breve il progetto è stato fermato cinque volte perché "coloro che tutto vogliono" dovevano fare in modo di far usare il software di $aziendaEsterna. Cosa è accaduto? Il nuovo programma si è rivelato una porcata (consegnato in ritardo di un anno tra l'altro NdGama), la mancanza di alcune funzionalità ha fatto in modo che l'ufficio competente usasse quel poco da me scritto affiancato al programma di $exGestoreTributiImmobili (il cui contratto è stato rinnovato per gli ultimi anni).
Tutto questo fino al cambio dei vertici.
Il progetto è ripartito, questa volta in maniera definitiva, ed io e $nuovaCollega ci siamo messi a sviluppare con la ferocia di un gruppo di labrador in vista della confezione aperta del Ciappi.

Di come è andata la storia dello sviluppo del nuovo programma parlerò in un altro momento e mi focalizzo su quanto segue: essendo il programma di $aziendaEsterna una porcata colossale i dati storici da importare sono quelli di $exGestoreTributiImmobili.
Siccome $collegaNuova è un genio nel trovare anomalie e puntigliosa al punto giusto per stanare qualsiasi bug presente nel codice, l'operazione di importazione ha dato risultati inaspettati: la banca dati fa pena! I principali criteri di integrità sono risultati dediti al meretricio, il rispetto per i tipi di dati un'opzione trascurabile (campo numerico: valore "1-2"... $mioSql l'ha fatto diventare -1 tra l'altro!), dati di test ancora presenti nella banca dati di produzione e, come ciliegina sulla torta, campi di importanza fondamentale vuoti come l'anima di un commerciale.

Considerando che tale programma è stato usato per un decennio inizio a capire come mai ci sono stati tutti quei problemi nella gestione di quell'ufficio...

Tornando a noi è quindi facile immaginare come $nuovoDirigente si sia inc@zz@to come un'ape ed abbia preteso da parte di $exGestoreTributiImmobili una bonifica dei dati.

Il colloquio con $utOnto è stato del tipo:

$nuovoDirigente - Questi dati fanno schifo!

$utOnto - Ve li bonifichiamo noi dati!

Dopo un mese da queste frasi e dalla fornitura delle anomalie (di un solo anno) è tornato $utOnto con $tiziaSconosciuta per dire che si sarebbero occupati dell'operazione di bonifica. Ci hanno messo un mese per decidere chi doveva fare il lavoro? Andiamo male, molto male!

Ed eccoci quindi al presente: l'email di $utOnto@$exGestoreTributiImmobili


Oggetto: R: Estrazione dati errati
A: Gama, $nuovoDirigente

Buongiorno,

invio i file bonificati per i fabbricati e per i terreni con identificativi
mancanti e/o errati.…



In allegato un file.

L'apparizione di $nuovaCollega sulla porta con il fumo che usciva dalle orecchie doveva avvertirmi.

1600 righe presenti nell'allegato
6 bonificate

"Ve li bonifichiamo noi i datiiii!"

Quasi scordavo: To be continued!

Gama

domenica, febbraio 05, 2012

Buongiorno Gama

Che io sia rincoglionito non è un segreto ma credo di aver superato ogni limite questa volta.

Flashback a ieri, bella giornata e divertente serata in compagnia. Io e la mia oscura metà abbiamo quindi salutato gli amici dopo le solite innumerevoli chiacchiere lieti del fatto di poter dormire.
Arrivati al nuziale talamo ho quindi cercato di impostare una tarda sveglia... Già dovevo intuire che qualcosa stava per accadere: la sveglia è risultata totalmente impiantata. Poco male, provvedo ad un resettone e la reimposto ex novo. Cosa assolutamente sbagliata da fare dopo le due di notte.

Fast forward ad oggi, domenica mattina.

Suona la sveglia, ore 11, provo a svegliare invano la mia oscura metá ed opto per un: "Ma chi se ne frega, siamo stanchi e non abbiamo molto da fare". Il sonno mi sfugge e dopo un'ora e mezza decido che è sufficientemente tardi per alzarsi. Sveglio la diabolica consorte ed indugiamo ancora tra le coperte con lei che non riesce a tenere gli occhi aperti.
Poi subentra la fame e ci alziamo pianificando cosa preparare per il pranzo.

Giunti in cucina ci troviamo davanti al display del microonde che annuncia trionfante 9.37... Ieri è saltata la luce ed ho sbagliato ad impostarlo.

Poi accendiamo i telefoni ed io me ne esco con una di quelle domande che solo io posso tirare fuori in questi casi: "Ma perchè il mio cellofono dice che sono le 9 e mezza?".

Giuro che si sono sentite le risate di sottofondo come nelle sit-com mentre mia moglie mi guardava con uno sguardo a metà tra l'omicida e lo sconvolto: "Perchê anche il mio fa la stessa ora, così come il microonde, il termostato e tutto ciò che abbiamo in casa che non sia la sveglia!".

All'apice del rincoglionimento, la mia mente ha sviluppato il rifiuto della situazione piuttosto che l'accettazione della stessa: "Ok, ci siamo riaddormentati ed abbiamo dormito fino a lunedì mattina...".

Lo sguardo della mia oscura metà è stato indescrivibile (mi dice che però ha pensato "Saresti in ritardo per il lavoro in quel caso").

Cosa è successo? Non ho sbagliato ad impostare l'ora sulla sveglia e non ho imparato a viaggiare nel tempo: la succitata sveglia prevede l'impostazione rapida del fuso orario, questa (ho scoperto poco fa) viene presentata come prima opzione nei settaggi ed io, ignorante e mezzo addormentato, ho pensato fosse il giorno (da notare che avrei anche sbagliato quello comunque). Domenica mattina, potevamo dormire, siamo svegli per la gioia dei felini che hanno mangiato ed ora vengono grattinati a profusione.

Credo che ogni ulteriore commento sia superfluo.


Gama

lunedì, gennaio 30, 2012

Scegli bene il tuo maestro

Questa storia è molto fresca.

Mentre fuori il freddo imperversa sono nel loculo che cerco di ricordarmi come si programma decentemente, le statistiche del mio risultato variano tra il software che produce cuoricini e quello che disegna Hello Kitty (cit. Valeren). Il mio boss chiama dalla stanza accanto come solitamente accade quando avvengono cose che non gli vanno a genio.

Boss - Ti ha chiamato $utontaIrResponsabile?

Gama - Il mio telefono non ha suonato e non ho chiamate perse.

Boss - Non so perché ma me l'aspettavo... In ogni caso, ha chiamato per un problema di condivisione di un programma di $cartografiaEcatasto, ne sai qualcosa?

Gama - Guardo nel mio archivio di posta perché di solito $cartografiaEcatasto non ci fornisce gli installer dei loro programmi.

Dal polveroso archivio delle e-mail spunta uno scambio di messaggi tra me e $cartografiaEcatasto risalente a Novembre 2009. A quanto pare siamo forniti dell'installazione del programma in questione e sono dotato di credenziali di accesso da amministratore perché il tizio di $cartografiaEcatasto con cui ho parlato non vuole "diventare scemo ogni volta per connettersi da remoto a $utontaIrResponsabile".
Riferisco al mio boss e resto in attesa della chiamata.

Mi sento come in uno di quei film horror in cui SAI che sta per succedere qualcosa di brutto ma non sai quando accadrà.

Nulla però succede per tutto il giorno, io proseguo (quasi) tranquillamente con i miei lavori e me ne torno a casa.

Il mattino seguente trovo sul telefono dell'ufficio 16 chiamate da $utontaIrResponsabile registrate ad intervalli regolari di un minuto a partire dalla 18.30. Vabbè.

Chiamarla è inutile perché inizia a lavorare (?) ad orari che non ho ancora compreso e mi rimetto sotto a bestemmiare in SQL.
Rientrato dalla pausa pranzo mi ritrovo con la seguente mail:


Oggetto: Condivisione Programma
Destinatario: Gama
Cc: $collegaBionda, $dirigente, Boss

Ciao Gama,
dopo aver parlato con Boss, mi rivolgo a te per chiederti se é possibile condividere il programma $beniImmobili ( Inventario dei Beni Immobili del Comune ) sul PC del Geom. $utontaBionda e/o eventualmente su altro PC che, secondo la precisazione di $dirigente, dovrebbe essere fornito temporaneamente ( ca. 3 mesi ) al Servizio scrivente in occasione del prossimo arrivo di una stagista ( 1°.02.2012 ).
La stagista dovrebbe essere adibita al " caricamento dei dati relativi agli immobili di proprietà del Comune ". Al momento $beniImobili é presente solamente sul mio PC !
Possiamo sentirci o meglio vederci oggi pomeriggio ?
Ti ringrazio anticipatamente ed... attendo !

$utontaIrResponsabile



Sorvolo sulla data e sull'uso creativo della punteggiatura, mentre leggo $utontaIrResponsabile sfreccia in cortile alla mia sinistra per andare a mangiare ed il tutto slitta all'ora successiva.

L'intervento è stato:


  • Vado da $utontaIrResponsabile

  • Scopro che non è ancora arrivata e, ancora peggio, $utontaBionda oggi non c'è

  • All'arrivo di $utontaIrResponsabile perdo 20 minuti per


    • Purgarmi il suo blaterare sul fatto che il programma non funziona

    • Farle notare che il programma, che io non conosco, funziona e che ci sono dei messaggi di errore in rosso

    • Dimostrare che mettendo i dati fondamentali mancanti non si ricevono messaggi di errori e tutto fila liscio

    • Rivelarle che, essendo lei la responsabile della sezione legata al catasto, ha accesso alla banca dati catastale per ricercare tutto ciò che le serve


  • Accedere al pc di $utontaBionda grazie alla password da lei lasciata

  • Installare il software



Da notare che l'ultimo punto ha richiesto un totale di 27 secondi (e non è un modo di dire!).

Rimango d'accordo per risentirci il giorno dopo con $utontaBionda per la creazione del suo utente visto che il programma non prevede un meccanismo di cambiamento password da parte dell'utente.

Arriviamo quindi alla giornata di venerdì: mentre continuo a non essere in grado di scrivere e spaccio sul blog di BitMover che le tazze dipinte dalla mia oscura metà possono essere lavate in LAVATRICE, creo l'utente per $utontaBionda.

A metà della mattina ricevo quindi una chiamata dalla succitata collega: lei sta provando ad usare il programma come le ha spiegato $utontaIrResponsabile ma c'è qualcosa che non va.
Visto che ho il cervello ridotto ad additivo per i lavaggi in lavatrice mi reco sul posto conscio del fatto che ne verrà fuori una storia per il blog.

$utontaBionda - Ciao Gama, $utontaIrResponsabile ha trovato qualcosa che non va: i dati inseriti ieri non si vedono!

Detto questo apre la maschera di gestione degli immobili e, ignorando totalmente la parte bassa della finestra contenente l'anteprima, prosegue:

$utontaBionda - Vedi, io metto i dati e premo "Salva" come mi ha fatto vedere $utontaIrResponsabile ma non succede nulla!

Gama - Beh, intanto dovresti premere il pulsante "Aggiungi" alla fine della maschera in cui inserisci i dati e poi (click sull'anteprima) eccoti i dati che ho inserito ieri per far vedere che tutto era ok.

Da notare che non è stato inserito NULLA dopo il mio intervento del giorno prima.

$utontaBionda - Ah. Questo non me l'aveva detto. Ti spiace se ne provo un altro mentre ci sei tu?

Gama - Vai, sono qui che ti guardo.

Inizia a mettere i dati.
Io, per esperienza del giorno precedente, so bene che riceverà un messaggio di errore legato a dati fondamentali mancanti ma preferisco stare zitto in attesa della reazione.
Il messaggio di errore "Superficie dell'immobile mancante" non tarda a manifestarsi e $utontaBionda entra in panic mode.

$utontaBionda - Perché non funziona?

Gama - Hint: abbassa gli occhi di un paio di centimetri...

$utontaBionda - Ooooh! Ma allora segnala se manca qualcosa! Ma non mi hanno dato quel dato, come faccio?

Gama - Non vorrei insegnarti il tuo lavoro ma credo che se ti serve un dato catastale dovresti cercarlo in catasto... Ho come un senso di deja-vu.

$utontaBionda - Ah, già! Mi chiedo perché non me l'abbiano spiegato...


Ho preferito tacere.

Gama

mercoledì, gennaio 25, 2012

Terremoto?

Come penso mezza Italia già sappia c'è stata una nuova scossa di terremoto. Qui a Novara non è stato nulla di preoccupante. Non essendo però zona sismica ci sono state scene assurde: prima stupore, in alcuni casi panico, infine diffusione virale della notizia. Mi hanno passato questa striscia di xkcd che trovo davvero appropriata.



Gama

lunedì, gennaio 23, 2012

La mail... di nuovo!

Sono come sempre nel mio loculo, fuori fa freddo e piove. Dentro non piove ma la temperatura è più bassa di quella esterna. Si, è lunedì e, come sempre, mi chiedo perché non sono rimasto a dormire fino al momento in cui l'sms di notifica della rata del mutuo mi ricorda il motivo.

Cosa è successo?

Nulla di che, a detta del Capo "Non è ancora stato dato il via libera all'accensione della caldaia e, di conseguenza, i termoconvettori pompano aria fredda"... peccato che la cosa non fosse vera e, solo grazie all'intervento di $collegaSveglia ci siamo resi conto della cosa in maniera rocambolesca: eravamo entrambi di stanza accanto a $collegaSveglio per debuggare un programma quando lei, istintivamente, ha allungato le mani verso il termoconvettore dimentica del fatto che (in teoria) fosse spento. Il suo "Ma esce caldo!" ha risvegliato l'intero ufficio ibernato, ogni essere vivente si è risvegliato dalla stasi e si è fiondato sui dispositivi di controllo per attivare le pompe di calore. Ovviamente in tutte le stanze tranne che in quella del Capo, la vendetta è stata proverbialmente servita fredda.

Mentre l'ambiente raggiungeva temperature vivibili sono tornato alla mia postazione nell'esatto istante in cui $uccelloDelTuono mi notificava l'arrivo di una nuova email dall'inquietante oggetto "RIUNIONE DIPENDENTI....".

Purtroppo non era spam, di seguito il testo:


Cari Colleghi,
la riunione del Prossimo Venerdì PER LA proposta di legge per salvare STIPENDIO, LIQUIDAZIONE E PENSIONE NONCHE' UN FUTURO PER I NOSTRI FIGLI la facciamo al quartiere CENTRO ALLE ORE 17,00

Saluti

$utonto

PS: allego proposta di legge e relazione teorica per chi se le volgia riguardare




WTF?!?!?!

Controllo il mittente, è l'indirizzo privato di $utonto un tizio che lavora per il Comune e con cui ho avuto pessime esperienze in passato.
Controllo i destinatari, ovviamente TUTTI in bella vista.
Riguardo l'oggetto completo e rileggo il testo, azzardo uno sguardo agli allegati: propaganda politica.

Bestemmio Odino.

Sia chiaro: ognuno può avere le sue idee idiote e strampalate che io non sono tenuto a condividere e nemmeno a classificare come accettabili, sono disposto a discutere delle mie idee anche con fervore ma c'è una cosa che mi fa incazzare come un'ape: quando qualcuno cerca di infilare nell'ambito sbagliato la sua propaganda.

Un po' come quella volta al Gods of Metal 1999, dopo l'esibizione dei Labyrinth salirono sul palco i Rhapsody (non ancora Of Fire e nella mia mente non ancora Gialapsody) per sparare frasi del tipo:

"Vi piacerebbe pagare meno i cd?" -> Ovazione dalla folla
"Vi piacerebbero più concerti?" -> Giubilo diffuso
"Vorreste più spazio per i gruppi emergenti?" -> Orda di metallari esaltati
"Allora, alle prossime elezioni votate $nonVoglioDirlo!" -> Tre secondi di silenzio

Poi ho visto la destra, il centro e la sinistra uniti in un solo grido ho visto gli apolitici inalzare la loro voce insieme agli altri in un possente grido... In anticipo di anni sul V-Day!

Torniamo a noi.

Decido di ignorare la mail del tizio cestinandola in tempo zero... peccato che si trattasse della prima di molte altre indesiderate.
Decido quindi di scrivere ad $utonto dicendo che non voglio più ricevere tali messaggi, specie trattandosi della casella di posta del lavoro che, per definizione, uso per il lavoro.

Nulla da fare, le mail persistono sempre più frequenti.

Sto pianificando di blacklistare $utonto quando, come per magia, appare fiscamente sulla soglia del loculo. Metto in pausa i Testament e mi preparo a mangiarlo crudo.
A quanto pare il fenomeno sta raccogliendo firme per una petizione da presentare a $sindaco per la creazione di un fondo comune per i dipendenti. In soldoni:

- Tu versi metà del tuo stipendio in questo fondo comune
- Ti viene data una carta (di credito?) con cui fare la spesa
- Quello che avanza viene accumulato e quanto andrai in pensione te ne verrà dato un po'

Finita la sua filippica sulla convenienza e la saggezza di tale proposta guardami guarda sorridente e mi chiede se voglio firmare.

Tolgo gli auricolari.

Gama - Sto lavorando, ho già chiesto più volte di non ricevere queste comunicazioni sulla mail dell'ufficio e, soprattutto, NON ME NE PUÒ FREGARE DI MENO DI QUESTA BOIATA!

$utonto - Ah... Ti cancello subito dalla lista.

Indovinate un po' come è andata a finire?
Si, avete indovinato: mi ha mandato ancora un'altra e-mail prima che gli scrivessi ANCORA di piantarla.

Gama

lunedì, gennaio 16, 2012

Mail per tutti

Credo sia capitato a molte persone di dover mandare un messaggio di posta elettronica a più destinatari e, sicuramente, a tutti è capitato di essere tra i destinatari di suddette e-mail.

Tutto normale, prassi comune può sembrare. Il fattore utOnto è sempre lì in agguato, pronto a colpire furtivamente là dove fa più male.

Quando ho iniziato a lavorare qui, più o meno sette anni orsono, c'era una fetecchia di server di posta il cui unico pregio era quello di essere gratuito. Venne quindi il giorno in cui $dirigenteUfficioPersonale si trovò nella necessità di inviare una comunicazione a tutti i dipendenti, questa semplice prassi diede inizio all'apocalisse pochi mesi dopo: su decisione del $Capo venne creato un alias chiamato "tuttiDipendenti" che, come qualcuno può sagacemente intuire, inoltrava lo stesso messaggio a tutte le caselle di posta registrate sul server.
Non avendo potuto mettere becco nella questione fino a quel momento $boss, io, $collegaSapiente e $collegaSveglio lottammo per fare in modo che tale indirizzo rimanesse ignoto ai comuni mortali: doveva essere usato solo all'interno del ced e sempre in copia nascosta... Nel giro di un mese lo conosceva mezza città.

La pioggia di spam fu solo la punta dell'iceberg che Murphy aveva caricato sulla fionda!

Era un rovente giorno d'estate quando iniziammo a registrare un traffico abnorme sulla rete: qualcuno si era beccato uno di quei simpatici virus (si, anche l'antivirus faceva pena a quei tempi) in grado di sparare un baziliardo di email al minuto verso tutti i destinatari noti all'utOnto. Panico, terrore e raccapriccio sorsero quando l'indirizzo "tuttiDipendenti" comparve tra i destinatari: la sorgente della piaga era $collegaBionda, l'altro fenomeno che "lavora" qui al centro informatico.
Debellata l'infezione con il napalm speravamo di poter finalmente cambiare il server di posta... macché, $Capo decise di cambiare il nome dell'alias che oramai era compromesso.
$collegaSapiente optò per "seRiesciALeggereQuestoChiTiHaMandatoLaMailEUnDeficiente"... Vi lascio immaginare cosa accadde quando $collegaBionda inviò per sbaglio una mail a tale indirizzo mettendolo in bella vista!

Long story short: riuscimmo a convincere $CapoScuoiato a lasciarci cambiare il server di posta.

Veniamo quindi alla storia recente.

Allo stato attuale io e $collegaSveglio (E BASTA!) abbiamo le credenziali di accesso per lanciare uno script che invia messaggi di solo testo a tutte le caselle di posta registrate.

Semplice, pulito, indolore e quasi sicuro.
Mittente: "ced", Destinatario: "Il dipendente che riceve la mail" Oggetto: "Comunicazione per tutti i dipendenti" a cui viene concatenato il reale oggetto della mail.

Sono ormai più di tre anni che questo sistema è in uso ma, in media, in un anno ci chiedono perché:

1- Non è possibile mandare allegati anziché pubblicarli sulla bacheca della intranet: chiesta 8 volte dalla stessa persona che, all'ennesimo dinniego, ha commentato che "il sistema fa schifo!".

2- Non è possibile dare un indirizzo con tutti i dipendenti all'esterno: da notare che $Capo continua a fornire l'indirizzo "seRiesciALeggereQuestoChiTiHaMandatoLaMailEUnDeficiente" e poi chiede al sottoscritto perché non funziona.

3- Non possiamo ricreare un alias con tutti i dipendenti: questa è la richiesta del $Capo che ancora non è pago delle secchiate di spam che arrivavano in passato... Dopotutto lui iscrive l'indirizzo dell'ufficio (inteso come forward verso tutti i membri del ced) a qualsiasi mailing-list incontri sulla sua strada.

Come se non bastasse lo scorso Natale $ufficioPaghe ci ha chiesto come sempre di inviare a tutti la comunicazione in cui veniva reso nota la data di pagamento della tredicesima. A fine mail (che noi copiamo ed incolliamo) erano riportati gli auguri di buone feste.

Vi ho già detto che sono anni che questo sistema viene usato?

Bene, SEI fenomeni hanno risposto agli auguri "a tutti" e uno di questi è anche riuscito a fare una domanda riguardante un'anomalia nella sua busta paga (su questo fenomeno ho anche un'altra storia... ma questa è un'altra storia :P).

Gama

P.S. Ah, quasi dimenticavo: settimana scorsa il $Capo ha chiesto ancora se potevamo creare un alias con tutti i dipendenti da dare all'esterno.

giovedì, gennaio 12, 2012

La prossima volta....

Cammino spedito di ritorno dall'ospedale dopo la visita a mia madre, la città pullula di studenti che urlano come se la scuola fosse finita per sempre, lavoratori in cerca di un luogo dove mangiare e qualche sperduto passante che sembra non sapere nemmeno dove si trova.
Poco male, vado per la mia strada attirando come sempre gli sguardi della gente vista l'alta uniforme (AKA spolverino di pelle lungo fino alle caviglie, il resto del vestiario di colore nero. Occhiali scuri per preservare le mie retine) e driblando coloro che non hanno da ritornare in ufficio prima della fine del tempo della pausa pranzo.

Ecco quindi comparire lei, una creatura che posso definire solamente come $rincoglionita.

Cammina verso di me tutta infighettata pigiando i tasti del suo smartofono come se dovesse organizzare la soluzione alla fame nel mondo e si schianta a destra e manca contro tutti coloro che si mettono sulla sua strada.

Impatta contro gli studenti che le berciano dietro qualcosa che lei ignora.

Impatta contro un paio di anziane signore che quasi ci lasciano il femore.

Impatta contro di me e quasi si ammazza nel rimbalzo. Distoglie lo sguardo dallo smartofono con fare stizzito, probabilmente per propinarmi qualche poco felice epiteto, preferendo però starsene zitta visto il mio aspetto tipico degli orsetti del cuore.
Risate generali alla visione della scena e $rincoglionita che se ne va ad una velocità che non avrei mai pensato possibile per dei tacchi simili.

Faccio pochi passi ed alle mie spalle un rumore di frenata improvvisa mi fa voltare.
La scena raggiunge un livello di assurdità al di fuori dell'umana comprensione. Cosa è accaduto?

$rincoglionita, completamente presa da sanno gli Antichi cosa, decide che il semaforo rosso non è per lei.
La macchina in arrivo si accorge della presenza della $rincoglionita ed inchioda, probabilmente troppo tardi.
Un ragazzo vedendola praticamente morta la afferra per una spalla e la strattona indietro togliendola dalla traiettoria del veicolo che pattina sull'asfalto un microsecondo prima dell'impatto.
$rincoglionita inizia a INSULTARE PESANTEMENTE il proprio salvatore, lo spintona e se ne va per la sua strada invitando l'automobilista a recarsi in un luogo molto poco piacevole.
Dalla folla una voce (è $vichingo, un mio amico che poi mi ha raccontato i dettagli che mi sono perso in quanto di spalle) si alza possente:

LA PROSSIMA VOLTA FAI CHE SPINGERLA IN AVANTI INVECE DI SALVARLE IL CULO!


Gama

lunedì, gennaio 09, 2012

Un paio di perle di $collegaFancazzista

Come alcuni di voi sanno la fonte di molte delle mie storie è $collegaFancazzista, qui vi riporto un paio di perle che è riuscita a sparare nello scorso anno.

Episodio 1

È una fredda mattina di gennaio, fuori promette di scaricarmi sulla capoccia una buona quantità di neve. Ho il raffreddore ed i postumi dell'influenza (nota bene, tale influenza mi tornerà una volta a settimana inchiodandomi a casa più o meno per un mese) quindi il mio umore non è dei migliori. Non posso nemmeno ascoltare musica perché il vociofono non la smette di trillare per questioni più o meno serie.
$collegaFancazzista dopo aver, tanto per cambiare, discusso con qualcuno al telefono degli stracazzi suoi da almeno un'ora attacca infuriata e se ne esce con un:

$collegaFancazzista - Chissà perché va sempre a finire che mi preoccupo dei problemi degli altri...

La reazione della mia cosicenza è istantanea.

$coscienzaDelGama - Perché hai una tendenza innata a non farti i cazzi tuoi?



Episodio 2

Siamo in pieno periodo scandalo pedofilia/chiesa, sono nel mio loculo che rifinisco un paio di query quando $collegaFancazzista poggia il giornale ed esclama:

$collegaFancazzista - Continuano a parlare dei preti... Ma le suore? Secondo me anche le suore...

Guardate la vostra faccia allo specchio, è quella che io ho dovuto mascherare.




Gama

martedì, dicembre 27, 2011

Viaggi nel tempo?

Questa è accaduta più o meno un anno fa, il mio file di appunti parla di 21/12/2010.

Sono nel mio loculo che cerco di sgarbugliare una specie di script incomprensibile quanto suona il maledetto telefono.

$segretariaIncazzosa - Senti questa stordita di $segreteriaGrandeCapo che ha problemi con $rilevamentoPresenze

Gama - Ok


Un paio di bip dopo mi viene girata la chiamata.

$segreteriaGrandeCapo - Gama ciao, ho chiamato a vuoto perché mi diceva di cambiare la password di $rilevamentoPresenze e la cosa era strana

Gama - Non ci vedo nulla di strano visto che scade ogni tre mesi...

$segreteriaGrandeCapo - Ma no, è il numero di matricola! Non cambia mai quella!

$CoscienzaDelGama - Ma dove vive questa? È uscita da un tunnel temporale?

Gama - Saranno almeno TRE ANNI che se qualcuno si imposta come password il numero di matricola il sistema obbliga a cambiarla. Qualche furbo cercava di farsi gli affari altrui sapendo i numeri di matricola.

$segreteriaGrandeCapo - Ah. Senti già che ci siamo ho un altro problema: se io gli dico "mese corrente" mi fa vedere dicembre!

Gama - E quindi?

Una dozzina di secondi di silenzio dopo.

$segreteriaGrandeCapo - Ah già che è dicembre!!


I casi sono due: o questa ha scoperto il modo per viaggiare nel tempo oppure è totalmente rincoglionita....

Quélo

Gama

lunedì, dicembre 19, 2011

Quanto tempo è passato

Da molto, forse troppo, tempo non scrivo nulla qui sul blog. Devo dire che la maggior parte della colpa è legata ai nuovi impegni lavorativi: da una parte sono lieto che finalmente si sia smesso di buttare alle ortiche migliaia di righe di codice, dall'altra non ho il tempo materiale per aggiornare queste pagine.
Per fortuna ho qualche appunto da parte su storie da raccontare. ;) Cercherò quando possibile di raccontarvele.

Una piccola perla:


Sto parlando con una nuova collega (che conosco già da un po' visto che ha fatto l'università con me e che il suo moroso ha giocato di ruolo con il sottoscritto per un po') del progetto a cui stiamo lavorando quando, dalla scrivania accanto ad alta voce viene letto il testo del nuovo ticket presente nelle richieste di assistenza:

"La stampante $stampante a volte funziona e a volte no!"


Subito si alza una voce:

$collegaMagro - Soluzione: usala quelle volte in cui funziona. Chiudi il ticket.


Gama

lunedì, febbraio 14, 2011

Sono vivo, ne ho le prove!!!

Questo mini messaggio è qui giusto per confortare le anime che talvolta passano di qui e per salutare tutti. Menzione speciale per il leggendario clan The Untouchables, il migliore clan di Alsius... Ma che dico: di tutto Regnum Online! (in realtà sto paraculandoli perché siamo in chat in questo momento :P )

A presto con aggiornamenti di questo antro di follia!

Gama

lunedì, marzo 15, 2010

Richiesta evasa - parte 1

Molti di voi si saranno trovati davanti a questa risposta. Lo stesso è capitato ai miei due nuovi colleghi parcheggiati in Sala Macchine.
Credo che di non parlare invano quando dico che, almeno una volta, a tutti coloro che si trovano a litigare con software fornito da "esterni" l'assistenza (astinenza?) abbia segnato come "evasa" una richiesta tutt'altro che risolta.

Ma veniamo a noi.

È un soleggiato venerdì di questo gelido inverno che sembra non voler mollare la presa sulle nostre gonadi surgelate, già pregusto il fatto di scappare il prima possibile per raggiungere la mia oscura metà nella nostra Tana. Suona il vociofono, è $capocciaElettorale una persona sempre allegra che però è funestata da una sfiga cosmica dal punto di vista informatico.

$capocciaElettorale - Ciao Gama!

Gama - Ciao, dimmi tutto.

$capocciaElettorale - Ho un problema simile a quello dell'altra volta nelle stampe dei file $documentoPortabile.



La mia mente annichilita dalla stanchezza recupera informazioni sul problema: la nuova versione di $applicativoFetecchia è un mostro scritto su pi $puntoNet che male si interfaccia con il nostro database $oracolo (la versione precedente faceva lo stesso :P ).Il mostro funziona correttamente solo con $interdetExploder il che basta a collocarlo nel fondo della mia lista di gradimento. Come se non bastasse la bestia apre un gozilione di finestre di pop-up che vengono bloccate a turno dai vari sistemi di sicurezza del browser o di sa solo il cielo cosa.
Il problema accaduto a $capocciaElettorale risiede nel conflitto tra le componenti extra per $interdetExploder di $leggiDocumentoPortabile e $creaGratisDocumentoPortabile: il povero $interdetExploder non sa chi gestisce quel tipo di file e alza bandiera bianca. La soluzione è stata la semplice disintallazione di una toolbar invadente.


Gama - Hmmm, di preciso cosa fa o non fa questa volta?

$capocciaElettorale - Ogni volta che provo a lanciare da $applicativoFetecchia una stampa di $documentoPortabile il pc macina un attimo e accanto al puntatore appare un punto esclamativo ma non mi fa vedere il documento generato e da stampare. Sui pc degli altri funziona e, sul mio, non ho alcun problema a stampare i file $documentoPortabile.

La mia mente ringrazia quando qualcuno sa descrivere un problema non limitandosi a "non funziona".


Gama - Simpatica la cosa, il conflitto dei programmi l'avevamo già risolto quindi deve esserci qualcosa di più a che da fastidio. Mi collego con il programma di assistenza remota così mi fai vedere la cosa in diretta.

$capocciaElettorale - Ehm... non mi ricordo come si fa a farlo partire.



Certe volte pretendo troppo lo so. :P
Segue tedioso spiegone di come lanciare un simpatico programmillo presente sulla nostra internet.



Gama - Ok, ci siamo. Collegati ad $applicativoFetecchia e vediamo un po' anzi, prima controlliamo che non si siano riattivati i componenti in conflitto.

$capocciaElettorale - Fai pure, io torno subito.


Faccio i controlli di sorta: ciò che era disattivato lo è ancora, il blocco dei pop-up non è attivo, sembra tutto ok a vedere così.


$capocciaElettorale - Rieccomi, guarda: mi collego, vado in questo menù, in questo sotto menù, faccio una capovolta, inserisco questi parametri e quando pigio il tastino di stampa (click!) macina e mi appare quel punto esclamativo.


In effetti $applicativoFetecchia si comporta esattamente come descritto: una notifica accanto al puntatore del mouse ma senza mezza riga di testo. Seguono un po' di test con altre sezioni del programma che generano lo stesso tipo di file e, dopo l'ennesimo tentativo corredato del misterioso punto esclamativo, la mia mente decide di non focalizzarsi sull'arcano simbolo di punteggiatura.


Gama - Mappork! Hai visto cosa è apparso scritto in piccolo in alto?

$capocciaElettorale - No, cos'era?

Gama - In un carattere minuscolo per un istante è apparsa una notifica che la toolbar di $ceerca ha bloccato l'apertura di una finestra di pop-up.

Disinstallo la maledetta toolbar (cosa che di solito faccio all'istante quando preparo IO un pc) e, come per magilla il tutto funziona. Saluto $capocciaElettorale e torno al lavoro.


Purtroppo ancora non sapevo che questo insignificante problema si sarebbe rivelato una magagna non da poco...


Gama

martedì, febbraio 23, 2010

Nuovo cartello in ufficio

Il delirio in ufficio continua, tra provvedimenti straordinari per sedare la molestia di $commessoUbriaco e l'avvicinarsi delle elezioni che mi porta a togliere la polvere dal programma di pubblicaizone dei dati per verificare che non mi siano scappati errori in passato, ogni tanto c'è il tempo per dare sfogo alle frustrazioni date dagli utonti.

Per voi che seguite le disgrazie del sottoscritto e che spesso vi trovate a scagliare maledizioni in grado di disgregare la materia ma non gli utonti, proprio per voi ho modificato un eccellente cartello trovato in rete adeguandolo all'italico idioma. Quando io e $collegaPelato l'abbiamo appeso in ufficio perfino il Capo non ha avuto nulla da ridire. Prendete e diffondete con la benedizione di San Gama Martire. ;)




Gama

martedì, gennaio 19, 2010

Siamo nella....

sostanza organica anfibia comunemente definita merda!

No, non sono impazzito e, soprattutto no, non è nel senso figurato del termine.

Cosa è successo? Ieri sono rimasto a casa dal lavoro per fare l'infermiera (ma senza cuffietta bianca e camice) per la mia oscura metà, una piacevole giornata guastata solo dal succitato malore. Oggi, rientrato in ufficio, ho trovato dei grossi cartelli bianchi ad indicare che tutti i bagni qui presenti sono guasti. Per qualche arcano motivo infatti è capitato che ieri un ingorgo di proporzioni gargantuesche abbia messo fuori uso gli scarichi con il rischio di travolgere e sommergere $collegaPelato che non era stato avvertito della cosa.

Proprio in questo momento stanno spurgando il tutto e l'odore qui nel loculo (ed in tutto il cortile) è micidiale, il problema è che sto per uscire per tornare a casa ed uno degli omini è andato in bagno per testare che tutto sia a posto. Non so voi, io comincio a correre!

Gama

giovedì, novembre 19, 2009

Il duro lavoro

Un saluto festoso a chi ancora passa di qua, sono decisamente oberato di lavoro e di nuovi progetti per cui il blog langue esplicitamente. Questa mattina però devo interrompere il lavoro per rendervi partecipi di quanto accaduto poco fa.

Sono da pochi istanti entrato in ufficio e, nel normale tragitto, sono passato davanti alla porta spalancata di uno dei loculi. Oltre la soglia, appollaiato ad una scrivania non sua, c'era il mitico $commessoUbriaco (anche se dovremmo chiamarlo $primulaRossa sia per via del colorito paonazzo che per via della quasi totale irreperibilità).
$commessoUbriaco come suo solito passa metà della mattina facendo la rassegna stampa per tutti coloro che a differenza del sottoscritto non hanno un paio di auricolari, sbraita sulle notizie di politica e su tutto ciò che è gossip o sport aggiungendo castronerie in ambito economico e culturale.
Immaginate quindi la scena: io che passo davanti alla porta ridotto alla mera ombra di me stesso per la stanchezza e $commessoUbriaco con il giornale davanti al naso che se ne esce con:


$commessoUbriaco - Oh, per il mio livello, per la mia qualifica io faccio anche troppo! Ma cosa pretendono da me?


Beh, sarà per la stanchezza, sarà per quanto sono acido ultimamente, il mio cervello ha disattivato i filtri e me ne sono uscito con un:


Gama - Ecco la cazzata delle ore 8! Quasi la perdevo, magari ripasso per quella delle 8.30.


Ora sono qui nel mio loculo pronto ad affrontare questa nuova giornata di delirio. Spero di riuscire a farmi sentire presto e, se questo fine settimana mi ricordo di recuperare le foto dalla macchina fotografica della mia oscura metà, vi proporrò il risultato del nuovo esperimento culinario a base di curry. ;)

A presto!

Gama

mercoledì, settembre 09, 2009

Grazie, Spiderpork!

"Il Gama si è rincoglionito!", penseranno quei miei tre poveri lettori. Non è così, o per lo meno non più del solito... :P

Questa ringraziamento è dovuto in quanto il super suino è stato un elemento chiave della sessione di gioco di ieri sera. GdR comico? No, Mondo di Tenebra!

Si sta svolgendo la consueta sessione di gioco del martedì, per prendermi un po' di tempo per preparare le prossime avventure di GiRSA ne ho approfittato per dare consistenza ad un'idea che ha folgorato me e la mia oscura metà nei giorni scorsi. Ha preso quindi vita un'avventura in stile horror che si adatta perfettamente al succitato sistema di Mondo di Tenebra.
Non sto a descrivere come si svolge la vicenda per un paio di motivi: a) non abbiamo ancora finito di giocarla ed i protagonisti leggono queste pagine, b) potrei farla giocare prima o poi a qualcuna delle altre anime perse che passano da queste parti. Fatto sta comunque che l'avventura sta rendendo davvero bene il suo effetto, la scelta di mantenere l'illuminazione limitata a delle candele ha consentito ai giocatori di immergersi a pieno nella vicenda.

Cosa è accaduto quindi?

Immaginate una stanza buia in cui i partecipanti al gioco vivono un momento di tensione tangibile, non sanno cosa sta accadendo e non riescono a spiegarsi assolutamente nulla di ciò che hanno visto o che, forse per paranoia, hanno creduto di vedere. È quasi arrivata la mezzanotte e le voci sono divenute inconsapevolmente dei sussurri mentre una minaccia ignota mina la sicurezza dei personaggi, gli occhi passano da una persona all'altra e le orecchie si tendono in cerca dei rumori più lievi.


D'improvviso il silenzio viene squarciato da una voce soffocata: "Spiderpork, Spiderpork! Il soffitto tu mi spork!", è il cellulare di Lerykan che se ne sbotta con una sveglia impostata sulla theme music del super suino ovattata dal fatto che il cellofono è al sicuro nella tasca dei suoi pantaloni.

La Lale mi ha lasciato quattro o cinque anni sul tavolo, l'Obio si è trovato senza le coronarie mentre la di lui consorte se ne è uscita con una serie di improperi in stereofonia con Joe e Lerykan saltava con la sua dolce mole sulla sedia facendo tremare il solido tavolo! Una strage insomma.


È per questo motivo che mi sento di dire, con tutta l'ammirazione di cui sono capace, Grazie, Spiderpork! Hai reso una sessione di gioco horror ancora più terrificante.





Gama