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giovedì, agosto 30, 2012

Dal Diario di Norman Bones 2

Cos'è questa roba?

Quanto segue è la seconda parte della versione narrata della genesi di Norman Bones, personaggio di una cronaca del Gioco di Ruolo Mondo di Tenebra gestita dalla mia Oscura Metà. Per tutti coloro che non hanno la minima idea di cosa sia un gioco di ruolo come sempre possono fare un fischio. ;)

Il linguaggio è spesso scurrile, in linea con il modo di fare del personaggio.

Trovate la prima parte QUI

Gama



Dal Diario di Norman Bones - Parte 2



DISCLAIMER: Se credete che quanto state per leggere tratta di fatti reali allora vi sbagliate di grosso. Quello che segue è frutto della mia mente ed è il modo in cui mi guadagno da vivere: indagando su luoghi misteriosi e ricamandoci sopra storie surreali.

Norman Bones





Rabbia, Sangue e Tenebre. Estasi, Realizzazione e Chiarezza.

Non conosco un modo migliore per descrivere quella notte, la notte in cui è iniziata la mia nuova esistenza.



La ricordo come se fosse ieri, credo sarebbe così per tutti, ma mi piace pensare che sia una sensazione solo mia. Una dannata notte d'estate in cui puoi parlare di muro di zanzare invece che di sciame.

Mi ero -secondo i medici- ripreso da poco dalla degenza per il risultato della mia ultima uscita serale. A dirla tutta i punti di sutura erano già saltati via dopo due giorni e la ferita era quasi del tutto rimarginata. Se poi vogliamo ulteriormente dirla tutta potevano evitarsi l'antirabbica però! Voglio dire... ok, la tizia era una cagna, ma... Lasciamo perdere. Sono comunque state due settimane interessanti e divertenti, se paragonate al cinema Uzbeko.

Finalmente potevo uscire anche se solo per andare a bere qualcosa!



Ma basta divagare, fatemi finire di rivivere quel momento.

Locale affollato, odore di sudore che quasi da alla testa. Uno di quei momenti in cui non capisci perché certe persone abusino così tanto del profumo! Ma Cristo! Pure la musica si sono messi ad aumentare? Ma cosa diavolo hanno le persone questa sera? E quello stronzo là, cosa ha da guardare?

Meglio muovere il culo prima che ci scappa la rissa, la mia assicurazione medica potrebbe non gradire due ricoveri così ravvicinati.



Non so nemmeno dove andare, la testa mi gira, il rumore delle auto è assordante e le luci dei lampioni mi abbagliano. Ma cosa cazzo ho bevuto?

Non sto bene.

Casa sembra introvabile, mi sembra di camminare in un limbo invece che per le strade della città.

Non sto per un cazzo bene.

Volti ovunque, mi guardano come se esistessi solo io. Figure evanescenti, irreali e prive di sostanza.

Non. Sto. Bene. Cristo!

Le sagome mi seguono, una folla che non sembra voler staccare il culo dal mio. Sento in bocca uno strano sapore, come se potessi sentire il sapore del loro odio. Cosa cazzo sta succedendo?



La testa martella.

Il cuore martella.

Nelle mie orecchie solo un sordo pulsare.

Cristo, quanti sono!



Inizio a correre, via, lontano, in cerca di un posto dove far sparire questi fantasmi prodotti dalla mia testa.

E questi non se ne vanno!

Tra tutti i Bad Trip questo regna sovrano.

Le sagome mi sciamano attorno senza sosta e si avvicinano. Mi sussurrano cose incomprensibili. Sempre di più. Sempre più vicine.


ORA BASTA, MI SONO ROTTO DEFINITIVAMENTE I COGLIONI!!!!



È solo un istante, la mia paura è diventata furia e il loro odio è diventato terrore.

Li guardo dietro ad un velo rosso che illumina le tenebre mentre diventano minuscoli e cercano di scappare da me.

Dalle mie mani.

Dai miei artigli.

Dalle mie zanne.

giovedì, giugno 07, 2012

Dal Diario di Norman Bones 1

Cos'è questa roba?


Quanto segue è la versione narrata della genesi di Norman Bones, personaggio di una cronaca del Gioco di Ruolo Mondo di Tenebra gestita dalla mia Oscura Metà. Per tutti coloro che non hanno la minima idea di cosa sia un gioco di ruolo mi facciano un fischio. ;)
Norman è il personaggio interpretato dal sottoscritto e quanto state per leggere è la sua storia; la pubblico perché in queste "Croncache dal Soprannaturale" abbiamo voluto sperimentare una generazione totalmente casuale dei personaggi: partendo da una componente numerica (assolutamente estranea nel Mondo di Tenebra) abbiamo ottenuto la scheda grezza del personaggio e, di conseguenza, abbiamo cercato di dare una scintilla di vita a questi personaggi trasformando quei numeri in una storia.
L'aggiornamento del Diario sarà discontinuo, al momento stiamo testando Anime e Sangue e le Cronache del Soprannaturale sono temporaneamente sospese. Dovrei avere materiale sufficiente anche per un po' di capitoli successivi alla genesi. ;)

Il linguaggio è spesso scurrile, in linea con il modo di fare del personaggio.




Dal Diario di Norman Bones - Parte 1



DISCLAIMER: Se credete che quanto state per leggere tratta di fatti reali allora vi sbagliate di grosso. Quello che segue è frutto della mia mente ed è il modo in cui mi guadagno da vivere: indagando su luoghi misteriosi e ricamandoci sopra storie surreali.

Norman Bones






Mi chiamo Norman Bones, sono nato e vivo in un piccolo sobborgo di Tulsa, Oklahoma. La gente non penserebbe mai quanta merda si può nascondere in un posto così piccolo ma, se così non fosse, non sarei di certo qui a raccontarla.

La mia storia è una storia di mistero e soprannaturale, cose di quelle che ti fanno dubitare fin dal primo istante della loro genuinità.



Del mio passato c'è poco da dire, sono sempre stato un colosso rispetto ai miei coetanei ed ho spesso fatto fatica a legare con gli altri a causa di questo mio aspetto. Ora che di anni ne ho ormai trenta sono alto due metri e diciassette. Si, avete letto bene: 217 fottuti centimetri. Capite ora perché per molti la conversazione con il sottoscritto è in tutto e per tutto simile a quella con un lampione.

Sono sempre stato sveglio, pure troppo per la mia età, di solito la gente si aspetta che un bisonte come me sia scemo come un cassonetto... poveri coglioni!



Piuttosto che circondarmi da idioti ho quindi optato per avere pochi amici sinceri e mandare il resto del mondo all'inferno. Sono in pochi quelli che alla lunga non si sono stancati del "piccolo" Norman ed il mio tempo libero mi ha fatto approdare agli svaghi più improbabili per tutti quelli della mia età.

Ho letto tanta di quella merda in vita mia da far invidia al peggiore dei nerd ma, a differenza dello sfigato medio, io ho sempre evitato di inchiodare il culo ad una sedia... A dirla tutta non ci ho mai capito granché di computer e robe simili, mia madre ha probabilmente scatenato l'ira di diverse divinità al suono delle bestemmie che ha scagliato quando rientravo troppo tardi dai miei giri.

A mettere una bella dose extra di stramberia mio padre, il marine, ha deciso che un figlio grosso come il suo e che sembrava quasi sapere in anticipo delle minacce non poteva non saper mettere mano alle armi e rompere il culo a chi non gli andava a genio. Ed ecco quindi che dall'età di 12 anni sparo e maneggio armi di vario genere. La mia vita sociale ne ha tratto incredibili vantaggi eh?

A completare questo grottesco quadro ci si è messa mia nonna, pace all'anima sua. La mia cara nonnina, visto che mio padre mi voleva trasformare in una macchina da guerra ha ben pensato di imporsi (donna con i coglioni mia nonna) affinché facessi qualcosa per addolcire il mio carattere. Adesso immaginatevi un elefante con pistola e coltello intento a suonare il violino. Ecco, quello sono io. A parte il fatto che per le mie stramberie legate al soprannaturale qualcuno ha iniziato a chiamarmi "Nirvana Bones" aggiugnendo che "No, non è mica una citazione di un famoso archeologo!". Bastardi!



Vabbè, questo è quello che vi serve sapere del mio passato remoto. Per il resto ho vissuto una vita decisamente normale, circondato da idioti, ma comunque normale fino ad un paio di anni fa.

Tutto è cambiato in una serata come tante, una di quelle in cui esci perché ti prudono i piedi e vuoi sentire qualsiasi suono che non provenga da un televisore. Me ne esco a piedi e raggiungo un locale di quelli in cui non ti viene voglia di spaccare la testa al primo che apre becco. La musica è decente, la birra è buona e tra un tiro di freccette ed un altro capita a volte di beccare qualche tipa niente male.

Ecco appunto che incontro Lei: stautaria, con la pelle color dell'ebano ed uno di quegli sguardi che sembrano volerti divorare.

Cazzo se avevo ragione! La stronza mi si avvicina, mi ronza attorno ed inspira profondamente il mio dopobarba. Inizio a provarci, lei ci sta e ci si apparta fuori in un vicolo buio.

Nemmeno faccio in tempo a fiatare che la stronza mi pianta un morso sul collo! Non un morso di quelli arrapanti, mi ha quasi squarciato la gola la cagna! Inizio a cristonarle dietro come non mai, ancora me la ricordo la scena: "MA COSA CAZZO TI CREDI DI ESSERE? UNA CAZZO DI VAMPIRA?!?" e lei che ridendo se ne va dicendo un semplice "No".

Cristo quanto mi sono incazzato quella sera.



La verità l'ho scoperta un paio di settimane dopo: la stronza mi stava assaggiando non per mangiarmi ma solo per verificare una teoria. Teoria che si è rivelata vera sotto l'occhio oscuro della Luna Nuova.