... dare la colpa agli altri di più!
Ultimamente $collegaFancazzista è lanciata.
Ieri è riuscita a far sparire la barra degli indirizzi da $volpeDiFuoco, indovinate chi ha dovuto rimettergliela in sesto?
Tra le varie lamentele durante i suoi giri sul web è saltata fuori con un "mi hanno tolto $gposta!".
Le cuffie mi hanno salvato.
Oggi si è ripresentata alla carica con il suo "mi hanno tolto $gposta!"
$collegaFancazzista - Mi hanno tolto $gposta!
Gama - Eh?
$collegaFancazzista - Ma si, da sotto lì! (indicando il tray accanto all'orologio)
Gama - Accanto all'orologio? Piuttosto dentro $volpeDiFuoco, avevi il notificatore...
$collegaFancazzista - Ah, deve essere stato $operatoreSalaMacchine!
Gama - Eh?
$collegaFancazzista - Si, sicuramente è stato lui ha mettere le mani sul pc mentre non c'ero!
Gama - (dopo 3 click) In realtà avevi detto a $volpeDiFuoco di nascondere la barra di stato...
Quello che mi fa impazzire è che $collegaFancazzista tutte le sere fa eoni di straordinario inutile ed ha la bella abitudine di usare il mio telefono per le chiamate esterne ai cellulari delle sue amiche. Oltre a tutto questo mi frega le penne e mi scarabocchia i post-it.
Penso proverebbe ad usare anche il mio pc se non rimanesse scioccata davanti al pinguino.
Gama
martedì, febbraio 19, 2008
Errare è umano....
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Gama
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Etichette: Delirio al lavoro
mercoledì, febbraio 13, 2008
Dito della morte
Mi fermo dallo sclero di oggi perché questa devo raccontarla.
Oggi è una di quelle giornate che rappresentano una tappa traumatica nella vita degli utonti: la scadenza della password.
Come i serpenti che cambiano la pelle, gli utonti divengono molto nervosi al momento di mutare una password. Bisogna considerare infatti che l'utonto medio difficilmente riesce ad assimilare il concetto di password, quando le password diventano due allora l'utonto va in crash totale.
Ovviamente, come in tutti i sistemi fatti secondo una certa logica, le password scadono ad intervalli regolari. Oggi è uno di quei giorni.
Non mi dilungo, sappiate solo che oggi non ho potuto fare nulla per via del vociofono che strillava come un pazzo per via dell'orda che mi ha chiamato perché "MI AVETE BLOCCATO L'ACCOUNT!!!!".
Chiamata tipo:
Gama - Si?
$utonto/a - AAAARGH! Criminali, non posso lavorare, non funziona più nulla!!!!
Gama - Indovino:la password è scaduta e l'hai sbagliata per tre volte?
$utonto/a - Ehmmm, si.
Gama - Sistemo subito, metto come password "accesso" e dovrai cambiarla la prima volta che al usi.
-- Un po' ti click e di tramestio utontesco dopo --
$utonto/a - AAAAARGH! La password non corrisponde!!!!
Gama - Ovvio, se non la metti due volte come c'è scritto davanti al tuo naso... riprova!
$utonto/a - AAAAARGH! La password non corrisponde!!!!
Gama - Metti due volte la nuova password.
$utonto/a - AAA.... Ah, funziona. Grazie!
Così ho impegnato la mia mattinata fino al momento in cui il download di un aggiornamento di $programmaFetecchia ha deciso di andare persistentemente in timeout. Cosa è successo? Semplice: banda esaurita, connessione iper rallentata e server di $softwareHousePasticciona scattante come un nanetto di gesso.
FastForward di 30 minuti, un piatto di pasta e un panino dopo
Sono qui che smadonno su come recuperare quell'aggiornamento poiché, stranamente, il Capo mi ha già spiegato il perché della banda esaurita e non è colpa nostra (leggasi cappella di $ISPSolitamenteVeloce). Ma ecco il vociofono in agguato:
$collegaImpedito - Gama, sono $collegaImpedito.
Gama - Dimmi.
$collegaImpedito - Il pc non mi si accende più...
Gama - Non parte o proprio non da segni di vita?
$collegaImpedito - No, proprio non si accende, premo il tasto ma non fa nulla ed è un po' molle. Puoi venire qui?
Hmmm, sembra che abbia sfondato il tasto di accensione.
Gama - No, sono pieno fin sopra le orecchie e non ce la faccio a venire dalla parte opposta della città.
$collegaImpedito - Se te lo porto lì?
Gama - Ci do un occhio veloce ma non garantisco di avere il tempo.
$collegaImpedito - Porto il monitor?
Gama - No, mi serve il pc.
$collegaImpedito - Ok a dopo!
Rimugino su $collegaImpedito e mi ricordo che è il possessore di un vecchio Vectra Vli8, un catorcio ma che per lo meno è solido (fatta eccezione per i connettori ps/2 massacrati dalle donne delle pulizie). Voglio proprio vedere se ci ho azzeccato.
Dopo un po' arriva $collegaImpedito col pc sotto braccio.
Glielo faccio mollare sulla scrivania (giuro, se ne stava lì imbambolato in piedi altrimenti), connetto cavi, cavini e cavetti del mio banco prova e provo a pigiare il tasto di accensione...
Lui ha detto che era un po' molle.
Io dico che non opponeva resistenza alcuna. Ok, l'ha sfondato! Speriamo che non l'abbia distrutto e che ci si possa fare qualcosa.
Ho aperto quel pc ed ho visto cose che voi umani non potete neanche immaginare!
$collegaImpedito ha superato ogni record di lerciume all'interno di pc di tutto il Comune!
Vabbè, mi districo in mezzo alla giungla per capirci qualcosa ed ho scoperto che $collegaImpedito è in realtà un membro di qualche antica scuola di monaci guerrieri: è riuscito a far saltare solo lo switch del pulsante senza danneggiare minimamente né il sostegno né tutto il resto che c'era accanto. Questo tizio all'apparenza mingherlino deve essere un sicario prezzolato in grado di uccidere con un precisissimo attacco letale del dito indice.
Ho provato a premere quel dannato tasto più forte che potevo per saggiarne la solidità e vi assicuro che non si è mosso di mezzo micron!
Attacco Dito della morte, riuscito!
Gama
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lunedì, febbraio 11, 2008
$collegaFancazzista sta bene!
Si, ho appena messo un messaggio qui sotto ma volevo rendervi partecipi della cosa.
Non sono impazzito, non più del solito per lo meno, è solo che ho ritenuto corretto farvi sapere questa cosa della massima importanza: $collegaFancazzista sta bene!
Dite che non è importante? Beh, considerando il numero di volte che $collegaFancazzista lo sta ripetendo mentre è al telefono con una sua amica, considerando il fatto che ha mollato spider per mettere su PER LA QUATTROCENTOMILIONESIMA VOLTA "Dalla pelle al cuore", direi che è una cosa molto importante.
E se la buttassi fuori dandola in pasto ai pennuti?
Gama
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Gama
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Gli uccelli
Sono nel mio loculo con $collegaFancazzista che gioca a spider da 6 ore circa (con qualche pausa per parlare al telefono con qualche amica, prendere il caffè con il marito, cercare informazioni delle persone della zona finite sul giornale, varie ed eventuali....). La giornata è nella media di sclero: il Capo mi ha rifilato una lettera del tribunale che richiede del materiale per le elezioni di aprile, tale materiale si sono rivelati SOLO 10 pc "su cui caricare il programma di calcolo". Ora, dove li tiro fuori io 10 pc con sopra $foglioElettronico? L'espressione del Capo alla mia domanda era del tipo "sonasegaio". Bene, ed il mio Boss è in ferie!
Oltre a questo mi è arrivata una telefonata da $utonta che ancora lascia basito l'ufficio per intero.
$utonta - Ciao Gama, sono $utonta.
Gama - Dimmi tutto.
$utonta - Il pc mi scrive "password errata", cosa vuol dire?
Nel mentre sto cercando di programmare parte di quella bestia di $programmaPerDatiCatastali.
Sono qui che, tra una linea di codice e le immagini degli orrendi abiti che la mia oscura metà mi invia per condividere con me lo schifo, cerco di venire a capo di un'estrazione che mette in ginocchio il database quando il quasi totale silenzio viene spezzato...
Ora, non so se qualcuno ha presente Gli uccelli di Hitchcock ma devono aver deciso di girare il sequel qui sopra l'ufficio!
Voi direte: "Gama cosa te ne frega, è normale sentire qualche pennuto che starnazza!".
Ora vi metto al corrente di una cosa: il mio ufficio è a 10 metri dai binari del treno che entrano in stazione (a 150 metri di distanza) e i suddetti treni NON SI SENTONO! O_O
La Fenice mi propone una doppietta, io credo che cercherò da qualche parte un vulcan perché se la loro voce passa le pareti che il rumore del treno non riesce a superare temo che il loro becco possa fare ciò che le armi convenzionali non riescono a fare al sottoscritto!
Gama
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giovedì, febbraio 07, 2008
$collegaSveglio mi chiede se ho bisogno di ferie....
Credo abbia ragione!
Oggi ho mollato un attimo $programmaPerLaRicercaCatastale (su cui avrei molto da raccontare ma poco tempo per farlo) perché c'è bisogno urgente di cambiare il pc di uno dei colleghi di $servizioAffiliatoAlNotoEnteDiStatisticaItaliano.
Da notare che questa estate ho fatto la stessa cosa per $altroCollega che siede alla scrivania accanto. Tutto questo perché un fententissimo $applicativoConLeStrade con la nuova release ha dei requisiti minimi pari a quelli di Doom3.
Ovviamente dopo aver installato il pc nuovo di $altroCollega abbiamo scoperto che la nuova versione del programma girava con la velocità di un bradipo zoppo fatto di ghisa. Tutto congelato per l'altro pc fino a qualche giorno fa quando il Capo mi ha affidato il mesto compito della sostituzione.
A parte il nostro antivirus distribuito dal server che non ne vuole sapere di installarsi, chiederò poi al mio Boss se ha qualche idea, tutto è andato per il meglio. O quasi.
Il piccione in questione aveva inizialmente installato sopra quella schifezza di $sVista, al momento dell'acquisto era stato detto esplicitamente che era obbligatorio $xPippa per esigenze software (indovinate quale?). I pc sono quindi stati spianati da $rivenditore con conseguente installazione del sistema operativo.
Purtroppo in mezzo alla cricca di $rivenditore c'è una marea di cioccolatai ed un solo tizio in gamba... che purtroppo è in ferie per tre mesi in $paeseNatioSudAmericano. Morale della favola?
I due accrocchi altro non erano che dei bellissimi (?) $prontiPerUfficio ovvero con $ufficio2007 pre installato.
Ora, immaginate la mia faccia quando ho aperto la custodia di $ufficio2007 e ci ho trovato dentro solo il numero di licenza.
Ho chiamato $bob al numero di $rivenditore e mi sono fatto portare il cd del software che avevamo pagato... Oddio, il cd era masterizzato ed io ho dovuto copiarlo a mia volta ma l'importante in questo caso era il numero di licenza che già avevo.
Torniamo quindi a poco fa.
Con le gonadi già dotate di momento angolare per varie magagne mi appresto a installare $ufficio2007. Dove è finito il cd?
Chiedo a $collega se lo avevo lasciato a loro..... niente
Chiedo a $altroCollega..... niente
Cerco nei miei cassetti...... niente
Cerco nel mio armadio..... niente
Chiedo a $collegaConMalDiTesta..... niente
Chiedo a $collegaConNomeDiOrso..... niente
Frugo in cassaforte in Sala Macchine..... niente
Chiedo al Boss..... niente
Ri-chiedo a $collega se lo avevo lasciato a loro..... niente
Ri-chiedo a $altroCollega..... niente
Insomma, butto via mezz'ora ravanando come un pazzo.
Beh, il cd era elegantemente posato sopra il mio pc.
Bravo Gama, continua così!
Gama
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martedì, febbraio 05, 2008
Cronache di un concerto sperduto nel nulla
Approfitto del fatto che l'ufficio è ancora vuoto e che l'unico rumore oltre alla ventola del mio pc sono le esclamazioni moleste di $commessoUbriaco intento a leggere il giornale. Come sempre si lamenta di tutto e di tutti, soprattutto del suo stipendio e delle tasse.
La mia mente va quindi in stand by rivivendo il piacevole fine settimana in compagnia della mia oscura metà. Nel viaggio a ritroso giungo quindi a rimembrare la serata di venerdì, obiettivo: concerto.
Io e la mia cara Fenice ci siamo acCODAti (citazione colta o plagio? :P ) all'idea della Lupa e del Moroso(tm) di fiondarci ad un concerto vicino a casa della mia oscura metà. Dopo papiri via sms scambiati tra me e la Lupa per organizzare il ritrovo siamo quindi giunti al giorno fatidico.
C'è da notare una cosa: l'organizzazione del tutto è stata affidata ai più lontani dalla destinazione! :P
Veniamo dunque a venerdì.
La Gamamobile(tm) sfreccia alla volta delle umide terre della mia adorata e tutto è come al solito: un branco di storditi che leggono talmente poco da far fatica anche a leggere quella colossale scritta STOP all'incrocio. Sentita la Lupa (mentre ero in sorpasso a 90 Km/h) per gli ultimi dettagli sono quindi giunto alla magione della Fenice per assisterla nella sua preparazione e ricontrollare la strada in compagnia del futuro suocero.
Check del materiale:
Noi. Ok!
Gamamobile. Ok!
Indicazioni $mappeFamosoMotoreDiRicerca. Ok!
Cartina stradale. Ok!
Macchina fotografica. Ok!
Con l'ultimo album degli Amorphis (consigliato caldamente) che funge da colonna sonora attraversiamo spensieratamente le lande pavesi.
Sembra quasi strano ma non ci siamo nemmeno persi!
Parcheggiamo abusivamente ad un distributore per poi avvertire Lupa&Moroso(tm) della nostra posizione... l'equilibrio del pianeta è stato mostruosamente compromesso in quanto siamo arrivati quasi in contemporanea ed in orario al punto di ritrovo.
Saluti e presentazioni di rito in mezzo all'umidità ed al freddo; la Fenice per comodità o forse tempo era senza giacca, la sola visione ha congelato la Lupa. :P
Rieccoci quindi in viaggio, destinazione $stradaFulmine!
Non so cosa abbiano pensato i nostri prodi compagni di viaggio che ci seguivano fedelmente, questo è quello che è accaduto...
Gama - Prossima indicazione?
Fenice - MAPPORK!
Gama - Guh?
Fenice - Prendere l'uscita...
Gama - Quale?
Fenice - Non c'è scritto!
Ebbene si, le nostre fantastiche indicazioni omettevano simpaticamente quale uscita dalla tangenziale prendere. Ecco quindi che Lupa&Moroso(tm) hanno iniziato a gustarsi lo show della luce dell'abitacolo della Gamamobile(tm) che si accendeva ad intervalli pseudo-regolari mentre la Fenice cercava di raccapezzarsi su dove diavolo dovessimo uscire.
Naturalmente abbiamo fallito miseramente.
Fermata ad un altro distributore, aggiornamento dei nostri compagni di viaggio, inversione di marcia, preghiere in lingue ormai sconosciute anche ai più saggi.
L'intuizione geniale della mia oscura metà ci ha però portato nella direzione giusta:
Fenice - Vuoi vedere che dobbiamo prendere l'uscita per $paeseLontanoLontano?
A parte il fatto che stavamo per dare per dispersa l'uscita, abbiamo potuto piacevolmente notare quanto i progettisti della segnaletica abbiano le idee confuse sul proprio lavoro. Magari sono io che sono abituato male dalla mia zona in cui trovi quasi i cartelli che ti indicano dov'è il cartello ma, ogni stramaledetta volta che vado dalle parti della mia adorata Fenice, mi ritrovo a cristare come un unno sulla quantità e sulla qualità delle indicazioni.
L'odissea non era ancora finita però!
Giunti finalmente sulla strada corretta, abbagliati dalle luci di un centro commerciale, abbiamo visto il segnale di speranza che indicava la località in cui $stradaFulmini sorge. Credo che la frase che ho ripetuto più spesso in questa parte di viaggio sia stata:
Gama - Ma 'sto c@§§o di posto non poteva mettere mezzo cartello per farsi trovare?
Penso che abbiate intuito che, ancora una volta, abbiamo lisciato la strada in maniera ignominiosa. Entrati in $localitàDoveDovrebbeEssereIlLocale ho cercato la prima forma di vita senziente per chiedere informazioni. Scena:
Fenice - Scusate...
$passante - $stradaFulmini?
Fenice - Ehm, si!
Gama - Allora non siamo gli unici pirla che non lo trovano, sono abituati a dare indicazioni
$passante - Tornate indietro e girate a sinistra alla rotonda.
A questo punto nelle disavventure è arrivato il fattore G, la mia cazzata data dalla scarsa fiducia nel genere umano che sorge dopo un viaggio estenuante (andate a rileggervi l'episodio delle indicazioni di $edicolante durante le vacanze estive in compagnia della mia oscura metà).
Come dicevo, in completa malfidenza, ho girato a sinistra allo svincolo appena fuori paese anziché tirare dritto in cerca della rotonda. Ovviamente la mia oscura metà mi ha fatto notare la cosa. :P
Vabbè, dopo l'ennesimo liscio e l'ennesima inversione ci siamo riportati sulla strada corretta.
Se leggete poco sopra noterete che ho parlato delle luci di un centro commerciale... Ecco il locale era dal lato opposto della strada!
Ovviamente nessuno aveva notato la GROSSA INSEGNA ROSA AL NEON.... e poi dicono che la pubblicità non funziona. :P
Si ringraziano la Lupa ed il Moroso(tm) che si sono sorbiti la sfacchinata chilometrica, la serata è stata davvero piacevole. :)
Un paio di note.
Il locale non è malaccio, il cibo non è eccelso ma si lascia mangiare (qualcuno dovrebbe spiegargli che sulla pizza con i wurstel non ci dovrebbe andare la senape, non ho avuto il coraggio di provare) ed i gruppi (per quanto li ho seguiti) non erano male.
Il primo gruppo -deatheggiante con qualche scream nel mezzo- aveva uno di quei batteristi che piacerebbe avere al Bassista, la bassista se la cavava abbastanza bene. Al cantante non avrei dato mezzo centesimo durante il soundcheck ma per fortuna nei pezzi è migliorato. I chitarristi... Vabbè.
Problema di fondo: carisma -15, il pubblico lì davanti sembrava una parata di sagome cartonate. Totalmente immobili!
Morale della favola: ottime chiacchiere al tavolo! :)
Il secondo gruppo -cover Nightwish- merita il commento della Lupa relativo al fatto che era meglio sentirli da lontano.
Morale della favola: ottime chiacchiere al tavolo! :)
Nel mentre il sottoscritto, conciato più o meno come nella foto in alto a destra del blog, si è recato alla toilette... Mi hanno scambiato per il buttafuori.
A seguire i Necrodeath si sono rivelati davvero in gamba ed il pubblico ha iniziato a muoversi un po' e, infine, i Vision Divine.
Di loro non mi sono mai piaciuti come genere ma devo apprezzare il cantante che si è rivelato carismatico e davvero simpatico sul palco.
L'ora tarda ci ha però invitati a lasciare il locale, dopotutto i nostri prodi compagni di avventura dovevano tornare fino a casa e la strada non era breve... Ovviamente ci siamo dovuti costringere a partire perché, nonostante l'umidità tangibile e visibile, abbiamo ricominciato a parlare anche nel parcheggio e dopo le foto rituali in cui le espressioni hanno toccato vette di nobiltà irraggiungibili! :P (no, non ce le ho, le ha la Fenice sulla sua macchina fotografica)
Ovviamente la mia oscura metà è riuscita anche questa volta a farsi regalare un bicchiere da birra e la nostra collezione ha ora un nuovo pezzo.
La serata ha visto quindi le nostre strade dividersi -Nota per Lupa e Moroso(tm) avete presente quando ci siamo separati? Ecco... come dire... anche io dovevo venire da quella parte! :P Vabbè, la deviazione si è comunque rivelata piacevole- e tornare alle rispettive dimore. :)
Davvero grazie della bella serata!
Gama
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Gama
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lunedì, gennaio 28, 2008
Lo voglio per ieri... anzi ieri è troppo tardi
Credo che sia una costante del mondo del lavoro di tutti il classico problema delle scadenze: ti danno un lavoro da fare e, naturalmente, questo deve essere completato per il giorno prima.
Anche io non sono immune da questa condanna ma questa volta credo di aver battuto ogni record conosciuto.
Sono nel mio loculo con in cuffia gli In Flames a volumi che stroncherebbero qualsiasi creatura non dotata di timpani di metallo, questa precauzione è legata al fatto che i rumori circostanti sono tra le cose più insopportabili del creato: $commessoUbriaco delira come sempre lamentandosi del governo, delle tasse e della miseria di stipendio che prende (prende 200€ al mese più di me per non fare nulla oltre a leggere il giornale, lamentarsi e girare a caso la città) mentre, in contemporanea, $collegaFancazzista si ascolta PER LA QUATTROCENTOMILIONESIMA VOLTA DI FILA "Dalla pelle al cuore" cantando pure a voce alta.
In questo idillio di labbra che si muovono senza però tangermi nemmeno in maniera periferica, sulle note di Dead Eternity, giunge il Capo. Tolgo gli auricolari prima che inizi a parlare invano.
$Capo - Gama, ti ricordi $programmaPerLaRicercaDelleVariazioniCatastali?
Gama - Si, l'ho fatto io dopotutto...
$Capo - Ecco, $servizioCheSpillaSoldi ha bisogno di un altro applicativo per estrarre i dati catastali. Potremmo usare anche gli stessi dati per $applicativoCheCiImpegneràPerIlRestoDellaNostraVita...
Gama - Sentiamo i dettagli e la magagna.
$Capo - Una sola: i dati li fornisce $agenziaDelTerritorio, siccome sei già pratico pensavo di darlo da fare a te.
Ecco quindi che mi tuffo di testa in un mare di schifezze ancora una volta ma direi che ci vuole una premessa di rito.
$programmaPerLaRicercaDelleVariazioniCatastali è una piccola web-app che permette di ricercare vita, morte e miracoli relativi alle variazioni catastali. I dati sono forniti da quella branchia del ministero che è $agenziaDelTerritorio e solo un ottimista potrebbe limitarsi a dire che fanno schifo. Ho speso tre interi giorni per decifrare la documentazione che quei simpaticoni del ministero hanno messo in piedi giungendo alla conclusione che le loro nozioni di informatica sono state probabilmente la causa dell'estinzione dei dinosauri. Non entro nel dettaglio delle bestemmie emesse per ultrasuoni che ho dovuto scaricare contro quell'ammasso insensato di dati per giungere al risultato, dico solo che ho visto il primo esempio di "dati creativi" della mia vita: uno schema rigido e fisso può assumere connotazioni differenti a seconda dell'umidità dell'aria al momento della lettura dello stesso e, come per magilla, ciò che era certo diviene aleatorio sul presupposto che il computer sia tanto intelligente da capire che quelle che fino ad un istante prima erano mele si sono trasformate in angurie puntate senza possibilità di deviazione verso la via del retto.
Ovviamente le forniture di dati erano piene di errori ed a nulla sono valse le richieste di $servizioCheSpillaSoldi di avere quelli corretti. Ovviamente a prodotto finito mi sono state gentilmente aggiunte camionate di "Ah, ma già che fa questo perché non FACCIAMO anche questa modifica che comporta il caricamente di 20Mb di file al mese generabili solo con un programma winzozz che ovviamente non funziona sul server pinguiniforme?".
Con mosse degne del più ninja dei ninja informatici sono comunque venuto a capo della situazione e $programmaPerLaRicercaDelleVariazioniCatastali funge felice e contento sul nostro server di produzione.
Vi lascio quindi immaginare le parole scaturite nella mia mente alle parole del capo.
In un momento di insensato ottimismo mi ero anche quasi convinto che, visto che avevo domato la bestia una volta, l'operazione non sarebbe risultata così complessa adesso che ero preparato alla battaglia.
Sbagliavo.
Visto che i dati non c'erano ancora e che sarebbero stati necessari almeno due giorni per ottenerli mi sono buttato fiducioso sulla documentazione fornita da $agenziaDelTerritorio.
Devo dire che è stato incoraggiante vedere che a pagina 3 di 70 avevo già trovato 8 errori decisamente pesanti per il funzionamento del tutto...
La "documentazione" si è rivelata un mucchio di carta straccia con su scritto: ti invieremo dei file, i file si chiameranno così, conterranno queste cose a seconda dell'estensione che gli abbiamo appiccicato dietro e tu dovrai rimettere insieme i pezzi del puzzle. Il tutto seguito quindi dalla struttura dei file: record a dimensione fissa ma il cui contenuto varia a seconda del ventesimo carattere... ma solo nei file con un certo tipo di estensione, gli altri hanno una struttura diversa. La "documentazione" passa poi a 40 pagine di tabelle di dizionari necessarie a spiegare i miliardi di codici di cui i file sono colmi per risparmiare spazio. Da notare che anche le definizioni nelle tabelle sono un grumo di abbreviazioni per stare al passo con la scarsa memoria disponibile nei computer cretacei su cui i dati erano memorizzati inizialmente. Non ci credete?
Esempio pratico:
Codice 602 relativo ai terreni ---> lag pal sta
Ok, scervellatevi per un po' sul significato di quelle nove lettere più spazi e poi rendetevi conto che sta a significare: "lagunare palustre stagnante".
Altra cosa meravigliosa di tutto questo è la coerenza che hanno nello scrivere:
"Le parti evidenziate in giallo rappresentano BLABLABLA YADDAYADDA...."
Sono miope ma non ho mai avuto problemi di daltonismo e vi garantisco che il colore giallo proprio non si è visto nei file di documentazione.
"La chiave UNICA del record può essere DUPLICATA nel caso in cui BLABLABLA"
Aspetta, o la chiave è UNICA oppure non lo è! Nemmeno aspettano di cambiare frase per confonderti questi, sono davvero impressionato.
Se avete vissuto problemi con il catasto ora iniziate a capirne il perché.
Arriviamo quindi al termine del primo giorno, mozzate le teste dell'idra ho messo in piedi una struttura dati degna di questo nome pronta ad accogliere l'immondizia che mi avrebbero gentilmente donato nel giro di due/tre giorni.
Eccoci quindi al succo della questione: arrivo in ufficio il giorno dopo, sto scartabellando il mare di pagine di analisi che ho prodotto per controllare di non aver scritto porcate apocalittiche quando ecco che appare nuovamente il Capo con cellofono all'orecchio e espressione sogghignante.
$Capo - Mi chiede $assessore se si possono già vedere i dati del catasto..
CoscienzaDelGama - O_O'
Gama - Eh? Ma se non ho nemmeno i dati?
$Capo - Lo so, è che li voleva vedere ugualmente...
Gama - Possiamo parlare di miracolo se pensiamo che ho già finito l'analisi di questo schifo di documentazione che ha scritto un gruppo di cerebrolesi. Se vuole inserisco un po' di rumenta a mano e li spaccio per dati.
Il Capo è quindi andato via quasi sbellicandosi in seguito alla risposta imbarazzata di $assessore resosi conto della figuraccia fatta.
Mi piace quando la gente che, teoricamente, dovrebbe supervisionare il tutto e quindi dovrebbe avere ben chiara la fattibilità o la non fattibilità delle cose se ne salta fuori con queste genialate. Non mi sarei mai aspettato diversamente dopotutto visti i miei precedenti trascorsi con $assessoreWebDesigner...
Alla fine della fiera i dati me li hanno passati dopo due giorni. Si tratta di un'altra storia di cui parlerò in seguito perché, per mia somma sfiga, ciò che è arrivato era completamente differente da quello indicato su carta.
Gama
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mercoledì, gennaio 23, 2008
Appunti dall'al di qua - Parte 1
La mia oscura metà ed io abbiamo iniziato un piccolo progetto su cui lavoreremo "a ispirazione" di illustrazione e racconto. Qui la prima parte completa ovvero con illustrazione e testo.
Buona lettura.
Improvvisa e inaspettata dopo un'interminabile caduta immobile, giunse l'acqua e, nelle tenebre immote, solo la sensazione del liquido denso attorno a me che spezzava il limbo in cui ero precipitato.
Con disgusto cercai di emergere mentre quell'icore amaro e putrescente mi riempiva la bocca e la nausea mi sconvolgeva. Cieco in un mondo di tenebra in cui nessuna direzione aveva senso finalmente trovai nuovamente l'aria.
Esausto giacqui su dorso sostenuto da quell'acqua scura, in tenebre ancora più scure con solo il mio respiro ansante a spezzare l'innaturale silenzio circostante. Non avevo il tempo per lasciarmi prendere dal panico poiché in quegli istanti interminabili il tempo sembrava non esistere nemmeno.
Senza meta o cognizione della direzione strisciai come un insetto palustre sperando di trovare una riva o un appiglio.
Quasi non mi accorsi del lucore che gradualmente iniziava a diffondersi attorno a me, delineando le forme di quel mondo di tenebre in cui ero precipitato, dando finalmente una forma a quelle acque nere. Poi, quasi improvvisamente, con le braccia esauste ed i polmoni che ardevano per lo sforzo vidi il primo scoglio.
Roccia fredda e viscida su cui a malapena le mie mani stanche riuscivano ad aggrapparsi e su cui solo con uno sforzo interminabile riuscii ad issarmi ansimante. Forse mi addormentai, forse persi i sensi, so solo che mi ritrovai scosso da brividi di freddo mentre giacevo fradicio e immobile sullo scoglio, con gli spuntoni della roccia che mi trafiggevano crudelmente la carne e lievi rumori che provenivano dalle acque.
Fu in quel momento che mi resi conto che tutto intorno a me la luce finalmente permetteva di distinguere, seppur ancora in maniera indistinta, l'ambiente in cui mi trovavo. Ancora non so da dove quella luce fioca provenisse ma ringraziai tutto ciò che è sacro per il ritrovamento della vista.
Mi alzai in piedi sullo scoglio e barcollando passai sgraziatamente tra un masso e l'altro. Scivolai più volte cadendo nuovamente nelle acque che parevano sgradevolmente calde a confronto del freddo dell'aria fino a quando raggiunsi quella che sembrava una riva sassosa di quell'abisso nero.
Davanti a me ora potevo distinguere una serie di piccoli acquitrini colmi della stessa acqua nera da cui ero emerso, pozze scure dall'odore malsano circondate da una stentata vegetazione pallida e bassa.
Al limite tra il timore e la meraviglia iniziai a camminare in quel mondo alieno e misterioso senza sapere, ancora una volta, dove stavo andando. Infine, mentre il terrore assaliva la mia mente, la vidi.
Acquattata nella vegetazione attendeva come un predatore la creatura. Alta e innaturalmente magra e muscolosa, con la pelle di un malsano colore verde ricoperta di strani segni simili a tatuaggi, mi guardava con quei suoi occhi neri. Nel momento in cui si mise in piedi potei osservare quanto la sua testa, sormontata da quelle specie di cresta puntuta e palmata che scendeva lungo il collo, superava di gran lunga la mia.
Con terrore crescente rimasi immobilizzato a guardare la bocca colma di denti aguzzi che si apriva mentre le orecchie appuntite si abbassavano come quelle di un felino in caccia. Il tempo si era nuovamente fermato, le mani dotate di quattro terribili artigli della creatura pronte a guizzare, forse in un passo a quattro zampe, verso di me, preda indifesa di questo mostro uscito da non so quale incubo.
Avrei dovuto scappare, avrei dovuto correre, cercare la salvezza o un rifugio da qualche parte ma non riuscivo a muovermi, come se fossi ipnotizzato da quegli occhi scuri, ed i pensieri si accavallavano nella mia mente mentre il panico cresceva inesorabile come l'avanzata della creatura tra gli acquitrini.
Anche adesso mentre scrivo mi tremano le mani al solo ricordo di quegli istanti ed al pensiero di quanto accadde subito dopo.
Lenti e silenziosi, alle spalle della creatura, spuntarono dalle acque nere alcuni tentacoli simili alle radici nodose di un albero secolare. Con una precisione micidiale, come se fossero dotati di occhi per vedere, i tentacoli assalirono la creatura immobilizzandola in una stretta che non lasciava via di scampo. Potei leggere lo stupore negli occhi della bestia che non ebbe nemmeno il tempo di reagire poiché uno dei tentacoli l'aveva trafitto trapassandolo da parte a parte.
Come la lama di un coltello nel buio il tentacolo nero aveva tramutato il predatore in una preda agonizzante dalla cui bocca ferina si riversava uno strano miscuglio di saliva unito a sangue violaceo.
Come un vetro che si rompe la mia mente esplose in mille frammenti. Corsi, corsi a perdifiato tra gli acquitrini, senza pensare, senza vedere né sentire alcuna cosa, senza accorgermi delle ferite che le rocce aguzze mi provocavano ogni volta che cadevo, senza provare alcun dolore mentre la bassa vegetazione mi sferzava le gambe e le mani.
Senza accorgermi nemmeno di aver abbandonato quel luogo d'incubo...
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martedì, gennaio 08, 2008
Ho bisogno di ferie per riprendermi dalle ferie!
Wow, riesco a usare tutti i tag per questo post... sarà mica il caso di scrivere un po' più spesso? :P
Chi mi conosce sa che la mia media di ore di riposo è costantemente troppo scarsa e che sono sempre ridotto un mezzo zombie. Queste ferie mi hanno veramente smontato però, credo che questa volta ho superato ogni limite e la mia Oscura metà è sul punto di tramortirmi per costringermi a dormire.
Il mio simpatico, scusate il francesismo, bioritmo del cazzo si regola sempre con almeno 5 giorni di ritardo. Morale della favola: il 20 dicembre inizio le ferie obbligate (leggasi da fare prima della scadenza del contratto) e, dando prova del mio intelletto superiore, alle ore 6.30 spengo la sveglia con un destro sopo essermi reso conto di averla puntata la sera prima quando, ovviamente, ho fatto tardi al grido di "Tanto domani sono in ferie!".
Vi direi che il primo pensiero è stato "Cominciamo bene" ma in realtà è stato uno stuolo di porconi assortiti rivolti al sottoscritto. Ricerca folle dei regali di Natale e uscita serale per sottolineare il fatto che sono in ferie.
Tornando al mio simpatico bioritmo quindi, il giorno successivo ovviamente i miei occhi si sono spalancati alla solita ora. Mi sono girato come un calzino trasformando le coperte in un involtino primavera fino a quando mi sono sfrangiato le gonadi di non dormire. Poco male, tanto ho appuntamento con il padre della mia cara Fenice per le 11 e devo andare con mia madre a salassarmi nel tentativo di prendere il regalo per mia sorella. Da notare che mia madre è riuscita a fregarmi TUTTE le idee che avevo per quel regalo per poi non riuscire ad applicarne alcuna per via del solito fattore Sfiga legato alle mie idee legate ai doni.
Depenno dalla lista anche questo e mi dirigo di volata verso casa della mia Oscura metà, visto che suo padre deve andare al lavoro ho deciso di approfittarne per raggiungere l'ufficio della mia futura consorte ed esorcizzarle il pc.
In effetti si è trattato di esorcismo in piena regola unito alla sistemazione di quello che io definisco "lavoro del cazzo" fatto dall'ennesimo teNNico. Spiegazione lampo:
-In ufficio c'è un'antica (vecchia è poco) stampante $affilata
- Nemmeno $affilata ha i driver per poterla usare come stampante di rete
- $bob il teNNico è giunto per configurarla
- ha guardato il tutto con occhi vacui
- se ne è andato
- è tornato con uno switchettino link ed un cavo di rete
- ha messo un indirizzo ip alla stampante
- A connesso il tutto
- A connesso il fatto che il pc aveva un indirizzo dhcp dato da un router $reteVeloce
- Si è grattato il capo pensoso
- Ha chiesto alla Fenice: "Non è che hai una scheda di rete in giro?"
- Ha intuito dallo sguardo e dai commenti della mia Oscura metà che la risposta era "No"
- Ha dato le seguenti istruzioni:
$bob: ecco, quando devi stampare vai sulle risorse di rete e metti questo indirizzo. Quando devi andare in internet lo togli...
Ovviamente la società per cui lavora $bob si è fatta pagare fin troppo.
Qui giungo io con il mio fucile protonico che sistemo la magagna e, dopo strani eoni, rimetto più o meno in sesto il pc. Da notare che ho toccato con mano la deficienza del personale che deve gestire la mia cara ed incazzosa compagna. Il commento che posso dare è: li avrei presi a schiaffoni io che non c'entravo nulla, figuratevi lei che doveva mantenere la calma!
Così sono letteralmente cominciate le mie vacanze. :P
Mangiato tanto? Questo è un eufemismo, abbiamo cucinato in un solo giorno per 6 ore e mezza realizzando oltre al nostro mitico sushi (sto diventando davvero bravo con i maki) anche degli gnocchi di riso da favola, un po' di tempura succulenta degli yakitori che mi fanno sbavare ancora adesso e delle fetecchie colossali rappresentata dal nostro primo tentativo -fallito miseramente- di ravioli al vapore e involtini primavera. Riproveremo in futuro, non demordo!
Se a questo aggiungiamo la cena della vigilia con i parenti della mia adorata siamo già ad una quantità di cibo pari a "troppo". :p
Poi Natale a casina abbuffandomi e idem per il giorno seguente.
Regali quasi totalmente graditi, mia sorella ha sparato un libro fantasy che due giorni prima avevo etichettato con "Questa deve essere la solita porcata che spacciano per fantasy". Appena lo leggo, se ne avrò il coraggio, vi farò sapere. La mia Oscura metà ha invece deciso che non passo abbastanza tempo davanti alla $stazioneGioco e mi ha regalato due gran bei gioconi! :)
Sono uscito pressoché tutte le sere svegliandomi SEMPRE al solito orario del cavolo. A furia di poltrire sono però riuscito ad ambientarmi... il giorno prima di capodanno! :(
Capodanno all'insegna del "pochi ma buoni", aperitivo offerto da un caro amico barista che ci ha omaggiato del bottiglione (Magnum) di Bucaneer che ci siamo scolati e serata tra amici con pappa presa da asporto e gioco continuo senza necessità di lavare nulla.
Ho rispolverato un blocco di ragnatele: Kyrl. Si tratta del gioco di ruolo che ho scritto quando ho praticamente iniziato a giocare e che ho revisionato poi alle superiori insieme al gruppo di gioco. Dopo 11 anni di attività ed un restyle quasi totale del sistema di regole (fatto in tre giorni NdGamaStacanovista) devo dire che non è andata per niente male! :)
Il rientro al lavoro il giorno 2 invece è stato tragico: dalla prima notte dell'anno penso di non aver dormito per più di cinque ore per volta. Morale della favola?
Sono lì che smadonno su due nuovi server da mettere in piedi, devo montare su tutti e due il lettore dvd per l'installazione di $unTempoCappelloRosso e, di conseguenza, spengo i due catorci.
Noto con simpatia che in uno dei disgraziati qualcuno si è fregato le miniviti di fissaggio.
Con la faccia simile a quella del mostro di Milwaukee chiedo al mio Boss... Ovviamente le aveva fregate lui per un altro server, prendile da $serverCheStaConfigurandoLui.
Ok, apro anche il terzo bestio del rack.
Appena ho staccato il cavo di alimentazione mi è venuto in mente in stile guru il Sig. Davide Bianchi ed il suo "Ricorda di mettere le etichette anche DIETRO ai server!".
Appunto, smontato quello sbagliato.
Bestemmie in notazione polacca inversa e correzione dell'errore. Faccio il lavoro (quelle viti sono odiosamente troppo piccole) ed arriva in Sala Macchine $collegaSveglio.
$collegaSveglio - Gama hai toccato il server di posta?
Gama - No, perch... Maporkadiquellavaccamaialazozzaeputridamontatasurack! Perché quel coso è spento?!?!?!?
Cosa è accaduto?
Per qualche ragione a me ancora sconosciuta il cavo di alimentazione del nostro server di posta, pur essendo ancora al suo posto, si è smosso togliendosi da solo corrente.
Vabbè, lo rimettiamo a posto ed il mio socio mi aiuta a richiudere il rack.
Stiamo per andarcene dalla Sala Macchine quando mi accorgo di una cosa:
Gama - Maporkadiquellavaccamaialazozzaeputridamontatasurack! Perché quel coso è spento DI NUOVO?!?!?!?
Pare che quel fottuto cavo abbia la sicurezza pari a quella di una Duna con quattro ruote bucate e la marmitta che striscia per terra. Basta sfiorarlo che lui si spegne!
Annotiamo la cosa e lo facciamo ripartire rabbrividendo al pensiero che tra qualche mese arriveranno due macchine clusterizzate da mettere proprio nelle guide sopra di quel server...
Come se non bastasse lo spegnimento non preventivato ha mandato in palla alcuni elementi che abbiamo dovuto installarli nuovamente (lode a $collegaSveglio per aver lasciato sul server i file già macinati dal make!).
Arriviamo quindi al presente.
Fine settimana dalla mia Fenice in compagnia del Futhark che è venuto a trovarci, Mastercon con cena delirio, disquisizioni esilaranti con il Gab in "vacanza" dal lavoro in Cina e Rev, 4 litri e mezzo di birra in corpo, entrato nel letto alle 4.30, alzato dal letto alle 8.45 dopo non so quanto tempo da sveglio. Morale della favola? Ho dimenticato la borsa del lavoro con dentro Giuda (il mio portatile carrozzato Gentoo) a casa sua.
Ovviamente, dopo 14 mesi per cui non ne ha avuto bisogno, mia sorella mi ha chiesto il portatile ESATTAMENTE IL GIORNO DOPO!
Questa non è sfiga, questa è mira!
Buon anno nuovo a tutti insomma! :P
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martedì, dicembre 11, 2007
Non sono morto
Sono solo iper incasinato tra lavoro e tutto il resto.
Giusto per dare segni di vita vi metto qui di seguito un piccolo aneddoto svoltosi tra me e la mia oscura metà.
Antefatto: il pc dell'ufficio della mia cara Fenice fa acqua da tutte le parti causa mancanza cronica di RAM. Le ho spiegato come fare per vedere quale modello montava e lei si è adoperata in questa ardua impresa.
Sono in ufficio quando mi suona improvvisamente il cellofono con un messaggio della mia degna consorte in preda al panico più totale per via del pc che non si avvia più.
Faccio che chiamarla.
Gama - Dimmi tutto cara.
Fenice - Il pc non si avvia, ho tolto la ram, l'ho rimontata ed ho chiuso il pc ma ora non parte
Gama - Ti dà qualche messaggio di errore?
Fenice - BlaBlaBla,RAM,Dischi,Keyboard error....
Gama - Attacca il cavo della tastiera e vedrai che poi si riavvia.
Fenice - OPPSSS!
Gama - Tu sai che questa finirà sul mio blog vero?
Fenice - Si
Ora torno a lavorare, spero di farmi sentire un po' più frequentemente magari in occasione delle feste visto che mi dovrò sparare un po' di giorni di ferie obbligatorie... Devo ancora trovare TUTTI i regali!!!!
Gama
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lunedì, novembre 12, 2007
Lucca comics and games, andata e ritorno
Rieccomi qua, con la salute ridotta un rottame ma ancora in piedi per un resoconto della tappa annuale in quel di Lucca.
Cominciamo come è giusto che sia dalla partenza, a bordo della fida GamaMobile(tm) nuova fiammante ma con alle spalle già un viaggio fino ad Aosta e ritorno io e la mia oscura metà ci mettiamo in moto stanchi come non mai. Il traffico si è rivelato accettabile e la quantità di imbecilli alla guida relativamente scarsa. Unico brutto incontro della serata è stato quello con la Sagra dell'Oca: un'orda di truzzettine che, starnazzando qua e là, sono sciamate in autogrill in cerca di un bagno (in 12 alla volta). Come è andata? Una si è pigliata una spallata dalla mia oscura metà che si è trovata la strada intralciata dalle succitate che le si sono quasi schiantate contro, il resto dello stormo invece ruotava attorno al sottoscritto cercando di attirarne l'attenzione... Devo dire che è più eccitante un cactus di loro.
Altra nota da autogrill, mentre ero in coda per fare lo scontrino la mia Fenice si è appropinquata ad uno scaffale per prendere qualche schifezza da sgranocchiare. Lì si è vista abbordare con la seguente frase:
- "Ciao, sei libera? Volevo presentarti il mio amico"
Risposta:
- "Il mio ragazzo è quello lì" (con ditino malevolo che indicava il sottoscritto in versione teppista)
La conversazione è morta lì... Chissà come mai.
Giunti in zona Lucca siamo addirittura riusciti a trovare l'agriturismo/albergo che l'editore aveva prenotato. Vi dico solo che il posto era uno spettacolo (al costo di 30€ a capoccia per notte) e che appena abbiamo visto il letto abbiamo temuto di perderci! Giusto per dovere di cronaca si trattava di due letti da una piazza e mezzo messi insieme per un totale di tre piazze.
Unico difetto della stanza: un display luminoso persistentemente illuminato, la Fenice ha saputo oscurarlo con maestria.
Eccoci quindi al via del mostro.
Stand Asterion piazzato accanto all'ingresso per il massimo del casino possibile! Mi ha fatto piacere rivedere lo staff e sparare vaccate con loro. Gli impegni chiamavano però.
Lasciata la Fenice ad agonizzare su fiumi di manuali su cui illustrare una dedica mi sono buttato nel torneo di d&d prima edizione organizzato per la manifestazione.
Dire che mi sono divertito è davvero sminuire la cosa, rimane però il fatto che Lucca C&G non è un posto adatto per giocare e la mia gola non ringrazia.
Tra le apparizioni assortite della giornata ad un tratto la mia oscura metà mi ha presentato una certa Lupa che passa ogni tanto da queste parti. Il saluto è stato a velocità warp ma appena finito il torneo abbiamo recuperato, seppur per poco, andando verso il concerto spassosissimo dei Bishonen! (Si, Cuore in versione Bishonen è definitiva!)
A questo punto dovremo organizzarci per trovarci un giorno di questi davanti ad una birra in modo da poter conoscere anche Il Moroso(tm) e rendere partecipe anche lui dei growl alla Gama. ;)
Lucca però non si è fermata solo a questo ed in mezzo al mare di persone presenti, volti senza nome e di cui poco mi importa, sono apparsi tutti i folli del forum 25edition che ahimé ho occasione di vedere solamente una volta all'anno. La mini-pizzata da Beppe ha visto per il terzo anno consecutivo capitolare il buon Ilu nella lotta contro l'alcol. Le mega pizzata del forum è stata uno spettacolo con i deliri peggiori che la mente umana potesse concepire. Dico solo che, sentendo un bimbo piangere come un disperato, la cameriera se ne è uscita con un:
"E vabbè, ma ammazzatelo sto bambino che soffre meno!"
Impagabile.
Ludicamente parlando devo dire che ho apprezzato parecchio la nuova edizione di Sine Requie, non mi dilungo nella descrizione e se vi interessa ho scritto un mini articolo sul forum Fantasika. ;)
Ho iniziato a sfogliare anche "I segreti di Gemini", il nuovo manuale di Empyrea e devo dire che gli autori si sono fatti davvero un bel mazzo con questo manuale dedicato alla città Ragno.
Questo è il resoconto più breve che si può fare di questa quattro giorni che si è conclusa con un traffico suino in autostrada e con la solita amarezza che rimane quando devo salutare la mia oscura metà ma, finalmente, l'architetto mi ha dato ottime notizie e la nascita dell'antro del Gama e della Fenice è sempre più vicino! Ho solo paura di che cifre esorbitanti mi diranno in banca quando andrò a chiedere per il finanziamento. :P
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martedì, ottobre 30, 2007
Una canzone a tema
Visto che domani sera con la mia adorata metà ci metteremo in viaggio verso Lucca...
Helloween - Halloween
Masquerade, masquerade,
Grab your mask and don't be late
Get out get out well disguised
Heat and fever in the air tonight
Meet the others at the store,
Knock on other people's door
Trick or treat they have to choice,
Little ghost's are makin'lotsa noise
But watch out... beware - listen... take care
In the streets on Halloween
There's something going on
No way to escape the power unknown
In the streets on Halloween
The spirits will arise
Make your choice, it's hell or paradise
Ah - It's Halloween
Ah - It's Halloween... tonight!
Someone's sitting in a field,
Never giving yield
Sittin there with gleaming eyes,
Wating for big pumpkin to arise
Bad luck if you get a stone,
Like the good old Charlie Brown
You think Linus could be right
The kids will say it's just a stupid lie
But watch out... beware - listen... take care
In the streets on Halloween
There's something going on
No way to escape the power unknown
In the streets on Halloween
The spirits will arise
Make your choice, it's hell or paradice
Ah - It's Halloween
Ah - It's Halloween... tonight!
Listen now - we are calling you...
And there is magic in the air
Magic in the air... on Halloween
Black is the night full of fright
You'll be missing the day
What will be here very soon
Changing your way
A knock at your door
It is real or is it a dream
On trembling legs you open the door
And you scream... on Halloween
Darkless
Where am I now
Is there anybody out there
What has happened
Am I in heaven
Or is it hell
I can see a light comin'
It's comin' nearer
It's shining
It's shining so bright
It's shining on me
I am the one, doom's in my hands
Now make your choice,
Redeemed or enslaved
I'll show you passion and glory
He is the snake
I'll give you power and abudance
He's the corrupter of man
Save me from the evil one
Give me strenght to carry on
I will fight for all mankind's
Deliverance and peace of mind
But watch out... beware - listen... take care
In the streets on Halloween
There's something going on
No way to escape the power unknown
In the streets on Halloween
The spirits will arise
Make your choice, it's hell or paradice
Ah - It's Halloween
Ah - It's Halloween... tonight!
Yeah, it's Halloween
Yeah, it's Halloween... tonight
Per chi ci sarà, ci si vede a Lucca!
Per gli altri... no! :p
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giovedì, ottobre 11, 2007
Una cena da fare...
Prima o poi mi metterò al lavoro con la mia degna consorte per fare una cena con il seguente menù di piatti con birra che ho trovato in giro qua e là.
Antipasto
Frittelle al prosciutto
Dosi per 4 persone
Ingredienti
100 gr di farina
1 uovo
300 gr di prosciutto cotto
mezzo bicchiere di birra (consigliata la belga Judas)
sale q.b.
olio per friggere
Preparazione
Mischiare con la frusta la farina con l´uovo, una presa di sale e la birra.
Lasciar riposare la pastella qualche minuto.
Fare delle fettine tutte uguali di prosciutto.
Passarle nella pastella e friggerle in olio bollente.
Servire calde.
E questa sembra facile...
Primo
Tortino di carne e Guinness
Dosi per 4 persone
Ingredienti
500 g. di carne di manzo a pezzetti
1 cucchiaio di farina
sale e pepe q.b.
1 cucchiaino di zucchero di canna
1 manciata di uva passa (facoltativo)
5 cipolle di medie dimensioni, pelate e tritate
1 bottiglia di Guinness Stout o Extra Stout (la Draught è sconsigliata)
8 fette di pancetta tagliate a listarelle
100g di strutto
prezzemolo grattuggiato
2 rotoli di pasta sfoglia surgelata
Preparazione
Tagliare la carne a bocconcini e passarla nella mistura di farina,sale e pepe. Soffriggere a fiamma media i bocconcini nello strutto, aggiungendo anche la pancetta; appena il manzo è dorato, toglietelo dalla padella e mettetelo a raffreddare in una casseruola. Nella pentola inserite invece le cipolle tritate, e portatele a doratura; quando anche le cipolle saranno dorate, togliete la pentola dal fuoco e versate tutto sulla carne
In un contenitore versate la Guinness, aggiungete lo zucchero, l´uva passa e lasciate che questa assorba la birra (5 - 10 minuti)
Aggiungete il mix di Guinness, uva e zucchero alla carne nella casseruola, coprite infornate a 160 gradi, in modo che il tutto bollisca e cuocia molto lentamente per 2, 2.5 ore. Mescolare e aggiungere altra Guinness (o acqua) se il sugo si asciuga troppo.
Nel frattempo foderate una casseruola con un rotolo di pasta sfoglia e infornatela per permettere una doratura della stessa, estraendola appena cotta. A questo punto aggiungete la carne condita e foderate la parte superiore del tortino conil rotolo di pasta rimantente.
Reinfornate il tutto e tostate anche la parte superiore del tortino (10 minuti circa).
Estraete il tortino, tagliatelo a fette e servitelo caldo, magari accompagnato da patate arrosto.
Variazioni: sostituite lo zucchero con tre cucchiai di miele e lo strutto con olio di oliva o semi. (e mi sa che lo farò :P )
Non sembra complessa ma è luuuunga da fare come ricetta.
Secondo
Gulash all´ungherese
Sempre per 4 persone
Ingredienti
800 gr. di spalla di manzo
1 cipolla tritata
80 gr. strutto
paprica dolce
brodo di carne
birra (pilsner o lager a scelta)
aglio
pomodori
Recipiente per la cottura: pentola in terracotta a pentola in metallo con fondo alto.
mazzetto guarnito (timo, alloro, maggiorana)
sale
pepe
Preparazione
Pulite e sbucciate le cipolle e tagliatele ad anelli; riducete la carne a grossi dadi (80 g circa ciascuno).
Mettete lo strutto nel recipiente di cottura e fatelo sciogliere dolcemente; quando sarà diventato caldo, aggiungetevi la carne e le cipolle e lasciateli rosolare per 10 minuti a fuoco medio, mescolando spesso con un cucchiaio di legno.
Dopodiché, aggiungete la birra, i pomodori tagliati a quarti, lo spicchio d´aglio schiacciato, il mazzetto guarnito, sale, pepe e paprica. Coprite con brodo bollente e portate ad ebollizione; chiudete il recipiente con un coperchio, abbassate la fiamma al minimo e proseguite la cottura per 2 ore circa, mescolando ogni tanto e aggiungendo ancora un po´ di brodo se fosse necessario.
Trascorso il tempo indicato, unite alla carne un bicchiere abbondante d´acqua calda e le patate tagliate a spicchi; riportate ad ebollizione e proseguite la cottura per altri 20 minuti circa, o finché le patate saranno cotte.
Su questa spero di riuscire ad eguagliare il goulash mangiato a Vienna, me lo ricordo ancora a dieci anni di distanza!
Sul contorno devo ancora ragionarci, se mi viene in mente qualcosa ve lo scrivo.
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venerdì, settembre 28, 2007
Il Gama Versione SuperCattivo
Rubo il test al GDV. ;) (così se lo può fregare anche la Lupa! :D )
Your results:
You are Apocalypse
| You believe in survival of the fittest and you believe that you are the fittest. |
Click here to take the Super Villain Personality Test
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giovedì, settembre 27, 2007
Ma chi ti ha dato la patente?!?!
Non sono morto.... Ma il mio router di casa si e quindi posso solo scrivere dall'ufficio. Ultimamente però gli utonti non danno tregua e non ho molto tempo a disposizione per assillarvi con le mie disavventure.
La nuova GamaMobile(tm) non è ancora arrivata e tutto questo mi rende incazzoso come una biscia se poi ci mettiamo esperienze come quelle di ieri alle ore 16.54 (da notare che io alle 17 dovrei schizzare a prendere il treno).
$utonta - Ciao Gama sono $utonta, puoi aiutarmi?
Gama - Tra 5 minuti devo andare a prendere il treno, se è una cosa veloce si... (tanto so che vuole che vada lì come al solito per qualche vaccata)
$utonta - Eh, allora ci sentiamo domani perché è una cosa per cui devi venire qui.
Gama - Guarda, domani sono a $servizioInUnaGalassiaLontanaLontana quindi non so se riesco
$utonta - Ah, e non riesci proprio?
Gama - Mi sa di no. Qual'è il problema a grandi linee?
$utonta - Devo fare una copia di un documento... Sai, è per un altro ente ed è abbastanza urgente.
Ora, io non sono così intollerante da pretendere che tutti sappiano usare un pc decentemente ma per lo meno mi piacerebbe che una funzione base come il "copia&incolla" si conosca... specialmente dopo che si sono fatti il fantomatico corso ECDL: European Computer Driving Licence. Quindi... MA CHI GLI HA DATO LA PATENTE?!?!?!?
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lunedì, settembre 10, 2007
Maremma vacanziera! Parte 1
Eccomi qua, latitante da un po' per via di una meritata vacanza con la mia Fenice.
Una settimana in Toscana a sollazzarci e rilassarci. :)
Cominciamo col dire che questo è il classico periodo di spese folli e che il mio conto in banca si è letteralmente prosciugato. In primo luogo ho ordinato ed accontato la nuova GamaMobile(tm) che dovrebbe essere definitivamente mia entro la fine del mese corrente. Come è giusto che sia ho seguito l'evoluzione della specie optando per una peugeot 207, mia madre ancora adesso mi fa le paranoie perché ho deciso di prendere la versione 1.4 16v: per qualche arcano motivo nella sua mente le parole"sedici" e "valvole" accostate generano l'immagine di un siluro puntato per default verso il primo albero e/o fosso. Vabbè!
Colore grigio "fer" (perché ferro fa schifo) e lotta selvaggia con il venditore per regolare il prezzo. Spiegazione di rito: volevo prenderla SENZA autoradio per tenermi in tasca almeno qualche eurozzo in più visto che il suddetto marchingegno di serie costa la bellezza di 450€... Però ha i comandi al volante eh! Detto all'omino che me ne fregava una cippa dell'autoradio e che me lo sarei regalato alla prossima congiunzione astrale propizia siamo passati al preventivo. Con mia somma rotazione di gonadi ho scoperto che sono cambiati i prezzi di listino ed i valori di rottamazione. Morale della favola? 600€ in più rispetto al preventivo precedente. Porconi nella lingua di Hiperborea a parte e contrattazione serrata mi portano al un prezzo di 13.400€. L'omino controlla se ne ha già qualcuna disponibile ma pare che non ci sia nulla come la voglio io... Tranne una con l'autoradio già montato. Seconda tappa di contrattazione serrata ed alla fine sono riuscito ad inchiodare il prezzo a 13.500€. Da ricordare la frase:
$venditore - Ma così mi derubi: l'autoradio mi costa 450€!
Gama - A dirla tutta l'autoradio costa A ME 450€, di sicuro tu la paghi meno.
$venditore - In effetti...
Ora attendo impazientemente l'arrivo del mio nuovo mezzo di trasporto e spero che la mia attuale e fida GamaMobile(tm) non mi tiri altri brutti scherzi.
Ma restiamo alle cose piacevoli: La vacanza! :)
Appartamento prenotato in quel di Marina di Grosseto da sabato 1° settembre ore 17.00 a sabato 8 settembre ore 10.00. Siccome qualcuno ancora non ha capito che io e la Fenice ci sbattiamo fin troppo per Fantasika ci presentiamo a Milano alla Mastercon+Riunione in Casa dei Giochi di sabato 1° settembre... a partire dalle 16.30.
Dette una marea di cose ma di giocare nessuna speranza. Giunta la mezzanotte (già in ritardo sulla tabella di marcia) abbiamo tirato un sospiro di sollievo e ci siamo messi in viaggio nelle tenebre della notte.
Traffico quasi inesistente ed agevole tragitto per la scheggia rossa della Fenice caricata oltremisura dai nostri averi. L'idea era quella di darci il cambio durante il viaggio... la pratica ha visto la mia adorata alla guida fino a destinazione: tempo della prima sosta era ancora fresca e riposata, tempo della seconda sosta le mie lenti a contatto erano andate del tutto alla ricerca di sesso a pagamento. Morale della favola 6 ore di viaggio (con due soste da 30 minuti) e la Fenice che inizia ad avere le visioni in prossimità di Grosseto.
Ma andiamo con ordine.
Ore 5.30 del mattino, sosta al distributore per rimpinguare il serbatoio. Della serie cominciamo bene: costo del carburante mostruosamente alto, automatico che non prende le mie banconote da 10€ e, come dal nulla, un gruppo di sei macchine occupate da altrettante coppie di ultrasesantenni che deviano dalla carreggiata per passare all'interno del distributore a velocità folle per tornare, senza fermarsi o anche solo rallentare, lungo la strada.
Il bello di Grosseto sono le indicazioni che di sicuro non possono confonderti... Non ci sono!
Un po' per caso, un po' per alterazione della realtà siamo arrivati sulla strada corretta in direzione di Marina di Grosseto. Lungo la strada, scura come il mare di notte, la Fenice vede le pinne degli squali.
Ore 6.00, entriamo finalmente a Marina di Grosseto mentre la Fenice vede un'oscura dama formarsi dal manto stradale. Anche Marina presenta una totale assenza di indicazioni e, le poche che ci sono, risultano davvero confuse. Non parliamo dei nomi delle vie: non esistono!
Al colmo della disperazione chiediamo informazioni alla prima forma di vita del luogo.
Fenice - Scusi dove si trova $hotel?
$edicolante - Boh...
Gama - O_O'
Fenice - @_@'
$edicolante - Hmmm, forse è quello lì ma è senso unico e dovete fare il giro.
Ancora pallati ci rechiamo nel punto indicato dall'edicolante per scoprire che non c'entrava assolutamente nulla. Seguendo l'istinto della mia degna consorte ci spostiamo alla ricerca di altre forme di vita nonché della nostra meta.
Il vecchietto con il cane al guinzaglio è stato la nostra salvezza: la mia oscura consorte ha quasi stirato l'omino per bloccarlo ed è entrata di prepotenza con la macchina in zona pedonale ma, alla fine, abbiamo ricevuto le informazioni!
Ecco, diciamo che abbiamo ricevuto le informazioni QUASI corrette.
L'omino appiedato con il cane non ha infatti considerato i sensi unici delle strade ma, con una piccola deviazione ce l'abbiamo fatta! :)
Davanti a noi la meta avvolta dalle primissime luci dell'aurora e lì, nascosto in agguato, colui che ormai chiamiamo Aigor.
Mentre io facevo il cane da guardia all'auto la mia oscura metà è andata alla reception per chiedere dove fosse il nostro appartamento. Quando è uscita aveva una di quelle espressioni che sono una via di mezzo tra il terrore e lo schifo! Visto che insisteva sul fatto che io l'accomagnassi mi sono iniziato a preoccuparmi. Poi ho visto Aigor.
Alto e allampanato in maniera sproporzionata, una di quelle mancanze di proporzioni che non saltano all'occhio fin da subito ma che ti mettono addosso una sensazione di disagio, di stranezza inspiegabile che solo un'acuta osservazione può rivelare. Capelli sottilissimi e radi di un marrone slavato che tanto ricorda i ratti sulla sommità di quel viso oblungo attraversato da uno sguardo vacuo e da un sorrisetto persistente. La vocetta querula di quella creatura risuonava dal fragile petto che sembrava quasi spuntare a punta oltre i limiti del corpo e la sua andatura dinoccolata e stranamente ondeggiante rivelava che l'essere avanzava tenendo le gambe più strette possibile quasi a formare un'ipotetica asta semovente.
Aigor, la creatura fuoriuscita dai deliri di Lovecraft ci ha fatto visitare l'appartamento ed ha segnato i giri del contatore della corrente elettrica, unica cosa che era fuori dal pagamento. Abbiamo scoperto poi che la cifra segnata da Aigor era quella errata ma su questo ci tornerò dopo.
Abbiamo scaricato i bagagli dopo di che siamo stati accompagnati da The thing that should not be al parcheggio. Visto che abbiamo fatto questo viaggio perché non andare in spiaggia per vedere il mare illuminato dai colori dell'alba.
Ore 6.30, crolliamo come alberi abbattuti.
Il resto in seguito. :)
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giovedì, agosto 23, 2007
Utonto=Piccione?
Latito da un po' ma sono vivo, è viva anche la GamaMobile(tm) che è tornata a muoversi durante un temporale in perfetto stile Mostro di Frankenstein, è vivo nuovamente anche l'ufficio...
Giusto un piccolo ritaglio per dire che ferragosto è stato uno spettacolo in compagnia della mia oscura metà, dell'ing. Ste, del dott. Red e della famiglia Bassista. :P Grigliata e, giusto perché facciamo schifo, sushi e sashimi (se non mangiamo sushi una volta al mese io e la Fenice diventiamo pericolosi).
Ma veniamo al post vero e proprio: ho sviluppato una teoria.
Come credo molti sanno già il piccione non ha memoria, mentre pensa a ciò che sta facendo è inabilitato ad eseguire qualsiasi altro ragionamento. Questa per molti luminari della scienza è chiamata la teoria del "Quando ti si incontrano due pensieri in testa uno deve fare manovra per far passare l'altro".
Sono giunto alla conclusione che l'Utonto è come il piccione (sporco, fastidioso e che cerca sempre di ciularti il cibo? Forse) ed è proprio per questo che la categoria tedia la nostra esistenza. Per quanto si tenti di insegnare loro una cosa tutti gli sforzi risultano vani, non appena un altro pensiero sopraggiunge l'apprendimento viene rimosso... Un po' come succede con Homer Simpson che dimentica le cose per far spazio a quelle nuove insomma.
La dimostrazione.
Sono nel mio loculo che alterno lavoro su tre pc, telefonate a $altroComuneConLaReteDeditaAlMeretricio e cazzeggio con il Cad per il progetto di casa. Mentre aspetto una telefonata importante $segretariaIncazzosa mi gira una chiamata nonostante i miei segnali espliciti di "NON POSSO!".
$utontaNapoletana - Gamà, so qui sul pc di $utona
Gama - Piacere...
$utontaNapoletana - Sto cercando di entrare nell'anagrafe
Gama - Farlo dal tuo pc?
$utontaNapoletana - Ennò, su questo dobbiamo lavorare!
Gama - Ma $utonta lo sa?
$utontaNapoletana - Certamente, stà qui accanto a me!
Gama - Ah, chiamarmi direttametne lei?
$utontaNapoletana - E non è ccapace!
Gama - O_O'
$utontaNapoletana - Ci dice che la passwòrd non è corretta.
Gama - Metti quella giusta.
$utontaNapoletana - E noi che abbiamo fatto ah?
Gama - Se ti dice che la password è sbagliata suppongo che tu abbia inserito una password errata.
$utontaNapoletana - No, macché! L'abbiamo appena cambiata pecché diceva che era scaduta!
Gama - E quindi?
$utontaNapoletana - E non ci ricordiamo più la passwòrd!
Gama - Vabbè, te la resetto. Metto "Accesso" e ti chiederà di cambiarla appena entri.
$utontaNapoletana - Vabbuò! Ciao.
Gama - Ciao.
Ritorno a smanacciare, rispondo alla chiamata che aspettavo. Nella sede di $comuneConLaReteDeditaAlMeretricio è arrivato Bob, un TeNNico che pare aver installato i computer lì.
Giusto per la cronaca quei pc li ho riconfigurati da capo io perché non funzionava una beata favazza, l'omino ha fatto chiamare noi perché era convinto che la connessione VPN verso di noi non funzionasse e la connessione VPN funzionava perfettamente (giusto per dovere di cronaca uno dei pc si connetteva senza problemi ed anche noi riuscivamo a fare il giro inverso).
Bob - Buongiorno, sono Bob.
Gama - Ciao Bob, per quanto mi riguarda la VPN è a posto, noi ci siamo collegati senza problemi al vostro server.
Bob - Quindi è il server?
Gama - No, quello funziona. Suppongo sia un problema della vostra rete interna, magari qualche switch.
Bob - Ah, riavvio il server quindi?
Gama - No, il server è a posto! Al più provate a riavviare gli switch che magari dopo il temporale della scorsa sera è saltata la luce ed il gruppo di continuità si è scaricato. Da lì magari uno spegnimento.
Bob - Ma non c'è un gruppo di continuità...
Gama - Ah.
Bob - Quindi vado di là e spengo il server.
Gama - NOOOOOO! Solo gli switch!
Bob - Va bene.
Attacco il vociofono che subito ri-trilla. Impreco in cingalese.
$utonto - Gama, volevo sapere quando vieni a cambiare il pc di $utontaSegretariaDelPezzoGrosso..
Gama - Quando ho tempo. Ma chiamarmi lei?
$utonto - Aveva da fare e ho chiamato io. Allora quando le dico?
Gama - Quando ho tempo.
$utonto - Ok.
Rimetto giù il vociofono, stacco la mano e trilla di nuovo. Ma vacca Tsatthoggua!
Gama - Si?
$utontaNapoletana - Gamà, qua non funziona niente!
Gama - In che senso "non funziona niente"?
$utontaNapoletana - La passwòrd non è quella corretta!
Gama - (Aridaglie) Senti, facciamo il processo insieme ok?
$utontaNapoletana - Vabbò.
Gama - Allora, ti ho di nuovo resettato la password, apri $volpeInfuocata e vai sulla intranet
$utontaNapoletana - Fatto, e mò?
Gama - Vedi in alto a sinistra che ci sono due caselle?
$utontaNapoletana - lògin e passwòrd?
Gama - Si, metti nella casella login il nome di $utonta e come password...
$utontaNapoletana - Già ci stanno!
Gama - Si, ma la password è quella vecchia, scrivi a manina "accesso".
$utontaNapoletana - Fatto, la passwòrd è scaduta!
Gama - Esatto, adesso nella pagina che ti è apparsa devi impostare la nuova password.
$utontaNapoletana - E ma mi chiede la vecchia passwòrd e io non la so!
Gama - L'hai appena messa: accesso.
$utontaNapoletana - Ah, "accesso" era?
Gama - No, io ho impostato "accesso" quella che c'era prima non la so.
$utontaNapoletana - E mò?
Gama - Metti la nuova password e confermala nella riga sotto.
$utontaNapoletana - (bonfonchia con $utonta per farle scegliere una nuova password) Fatto, la passwòrd è stata reimpostata.
Gama - Mi raccomando, la prossima volta che apri $volpeInfuocata ricordati di riscrivere la password anche se è già inserita.
$utontaNapoletana - Vabbuò, ciao!
Ora, aspettate dieci minuti e replicate questa ultima chiamata. Non cambiate le parole, sono state le stesse.
Ora, spostatevi avanti di 24 ore e replicatela di nuovo.
Dieci minuti dopo rifate fare la stessa chiamata ma la risposta non è mia ma di $collega.
L'utonto non ricorda.
Ora scappo che devo ricordare a $utontaCheHoSentitoIeri che vado domani a farle vedere per la ventesima volta come si condivide una cartella in rete con $finestra.
Ah, dimenticavo! Alla fine Bob ha riavviato il server e non gli switch. :(
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martedì, agosto 14, 2007
GamaMobile(tm) Knock Out
Questa mattina la mia fida compagne di sventure, la GamaMobile(tm) mi ha tirato davvero un brutto scherzo.
Probabilmente inizia a risentire dell'età, probabilmente ha preso coscienza del fatto che sono in procinto di cambiarla, probabilmente non ha digerito bene il viaggio fino a Castel Beseno... Probabilmente è stronza quanto me... :P
Sono partito di casa alla volta dell'ufficio con la GamaMobile(tm) come sempre durante l'estate, la penuria di treni fa si che io debba motorizzarmi per tutto il mese di agosto.
Ero da poco uscito dal paese: prima, seconda, terza, quarta.
D'improvviso il motore ha perso la spinta di accelerazione e la velocità è cominciata gradualmente a diminuire. Il pedale dell'acceleratore è sembrato letteralmente accessorio, nessun effetto e nessun rumore apparente.
Spenta la musica ho esordito con un "Makkekkazz?" mentre un tir mi si avvicinava famelico alle chiappe constato che la velocità è abbastanza elevata e pigio la frizione per non perderla visto che il motore sta continuando a girare ma, naturalmente, senza ulteriori spinte frena la velocità del veicolo fino al minimo di giri della marcia. So che c'è una piazzola entro poche decine di metri e accendo i lampeggianti ed il tir si degna di rallentare per non speronarmi e mi sorpassa.
Scalo la marcia ed il motore fa sapere che c'è, l'acceleratore no.
Accosto grugnendo in klingon e spengo l'auto. Ho una mezza teoria in testa e voglio provare a verificarla: provo a riaccendere il motore. Nulla da fare, il motore sobbalza per via del motorino di avviamento ma nulla di più.
Confermo la mia teoria, non arriva benzina al motore e la GamaMobile(tm) sussulta come un tisico in preda ad uno spasmo. Evito di sollecitarla e mi attacco al cellofono per avvertire Baita che necessito di essere recuperato anche perché, con mia somma gioia, i meccanici sono tutti chiusi.
Attendo mio padre che butta un occhio al motore mentre io faccio tutti i test di sorta e concordiamo sulla mia ipotesi.
Mi da uno strappo fino in ufficio (a cui sono arrivato solo con 20 minuti di ritardo) e torna indietro per organizzarsi nel recuperare la GamaMobile(tm) trainandola con la collaborazione di qualche zio.
Allo stato attuale delle cose siamo giunti a:
- sono in ufficio a piedi e non so quali mezzi ci siano per tornare a casa
- questo pomeriggio devo fare la spesa per domani ed arrivare fino dalla mia Fenice
- a casa sono fortunatamente riusciti a trovare il mio meccanico che sta recuperando la GamaMobile(tm)
- probabilmente la Fenice verrà a recuperarmi al lavoro, pranzeremo insieme, faremo la spesa ed andremo da lei
- se così non fosse dovrò cercare di fregare la macchina di mia sorella che è attualmente in vacanza in Croazia.
Che bella giornata! Tra l'altro ho sentito il Bassista via icq che ha lo stomaco rivoltato come una calza e lungo la strada verso l'ufficio ho incontrato altre quattro auto in panne... Strane congiunzioni astrali o solo innalzamento del livello di sfiga planetario?
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lunedì, agosto 06, 2007
Il telefono, la tua voce... roca, rotta e pure fastidiosa!
Due chiamate fresche fresche che hanno ulteriormente appesantito la mia giornata al lavoro: sono ridotto uno zombie dopo la rievocazione storica in quel di Castel Beseno di cui parlerò in seguito quando riacquisterò la mia piena capacità espressiva.
Son qui nel mio loculo con gli occhi che fanno concorrenza al colore dell'icona del rubino del beryl che smanaccio su quattro pc contemporaneamente. Sono fuso e mi limito a lavori poco complessi e che richiedono poca concentrazione.
Configuro winzozz
Faccio gli update di sorta
Configuro la rete
Prendo il cd di $ufficio
Allungo una mano grifagna per aprire il lettore cd
Impatto contro la plastica
Ritiro la manina grifagna
Alzo gli occhi
Noto che il pc non ha un lettore cd/dvd/dischi di pietra
Impreco verso pantheon sconosciuti ai più
Va ben che non li hanno pagati perché sono il pagamento per della pubblicità messa on-line, va bene che sono usati e mi sanguina il cuore a disinstallare una licenza di $programmaDiDataWarehoseCaroComeLaVita perché non abbiamo la licenza, va ben che sono talmente storditi che se li sono fatti dare senza $ufficio e ci deve girare sopra $softwareFetecchia (vedi vecchi post) che richiede in esclusiva $ufficio... Ma fallo di Manitù! (Campagna per la parificazione dei diritti delle fedi religiose) Non è possibile che si siano fatti rifilare dei pc che non hanno nemmeno un minimo di hardware!
Mentre son lì che ancora non mi capacito suona il vociofono.
voceMisteriosa - Gama?
Gama - Si, sono io.
$utonta - Ciao sono $utonta.
Gama - Dimmi...
$utonta - C'è $collegaUtonta che si è trasferita da noi...
Gama - (10 a 1 che vuole un pc) e?
$utonta - Hanno detto che le porteranno un pc...
Gama - (Bingo!) piacere.
$utonta - Ah, non ne sai nulla?
Gama - No.
$utonta - Non è che puoi portarne uno temporaneo?
Gama - Considerando che non ne ho direi proprio di no.
$utonta - Nel mentre non può usare quello di $utonto?
Gama - Se $utonto la lascia fare si.
$utonta - No, lui è in ferie e non abbiamo la password.
Gama - E io cosa ci devo fare?
$utonta - Non ce la puoi dare?
Gama - A parte che non la so, in ogni caso per la legge sulla privacy mi spezzerebbero le gambe se lo facessi.
$utonta - Ma il pc è dell'ufficio!
Gama - La legge non l'ho fatta io, se non vi ha lasciato la password non potete usare nulla che non è condiviso.
$utonta - Ah, senti allora.
Gama - (ok Gama, niente panico) Dimmi...
$utonta - Non possiamo farle usare il pc dello sportello che non usiamo?
Gama - Certo che si.
$utonta - Allora lo puoi spostare nell'ufficio di $utonto?
Gama - Eh?
$utonta - E si, $collegaUtonta ha dei problemi e non può stare dove c'è l'aria condizionata...
Gama - Se sposti il pc su cui è condivisa la stampante non si potrà più stampare...
$utonta - Oh, ma lei non deve stampare niente!
Gama - Ma voi si, considerando che quella è l'unica stampante condivisa questo è un problema.
$utonta - Ah, e non puoi portarmene un altro?
Gama - Come ti ho detto prima: n-o-n n-e h-o.
$utonta - Nemmeno quello di qualcuno che è in ferie?
Gama - O_O
Alla fine l'ho rimbalzata al Boss che, non appena gli ho accennato la situazione, si è dato alla macchia!
La seconda telefonata è uno dei più grandi classici.
Sono sempre nel loculo che schiaffo il client di $oracolo su di uno dei quattro pc, una transumanza di colleghi va e viene nel corridoio e mi appare $collegaAbbronzata accanto.
$collegaAbbronzata - Hai mai sentito parlare di $utonta?
Gama - Hmmm, il nome non mi è nuovo ma non so nemmeno che faccia abbia...
$collegaAbbronzata - Ha chiamato per dei problemi di password di posta ma la sua casella non c'è sul server. Tu ne sai qualcosa?
Gama - No, prova a sentire $collegaSveglio che magari ne sa di più...
Dopo poco ritorna senza una risposta e decide di girarmi la chiamata.
Gama - Si?
$utonta - AAAAAAAAAAARGGHHHH! Mi avete cambiato la password della posta elettronica! Io ho configurato tutto come scritto sulla intranet ma non va nulla! Sono rientrata dalla maternità e non ho la casella di posta elettronicaaaaaa!
Gama - Domanda: quando hai controllato la posta l'ultima volta?
$utonta - L'ho configurata adesso per la prima volta!
Gama - Ecco, come dire... Tu NON HAI casella di posta elettronica: la richiesta di apertura non è mai stata fatta.
$utonta- Ah.
Fine chiamata.
Le altre della giornata le glisso ma la media è questa... :(
Gama
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giovedì, agosto 02, 2007
Back... in Red!
Eccomi qui, in previsione di un'orrenda giornata al lavoro continuo il resoconto delle vacanze (per fortuna dovevo finire con il post precedente! :P )
SKRAAAAAUCHHH!!!
Un'altra giornata inizia così, dopo l'ennesima notte in cui non ho dormito niente e con il vicino che espelle dal proprio corpo una quantità di catarro vista solo in Ghostbusters 1.
C'è qualcosa di diverso però, una cosa che avevo solo intuito la sera prima: la crema di $zia ha fatto qualche strana reazione chimica sulle mie gambe color Ferrari e la presa di coscienza avviene nel modo più brusco.
Mente - Ok, ora di alzarsi
Corpo - Vai avanti tu, ho sonno
Mente - In effetti anche io, tra l'altro sento un po' di bruciore alle gambe
Corpo - Si, deve essere il sole di ieri
Mente - Dai, facciamo uno sforzo...
Corpo - AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAARRGHHHHHHHHHH!
Mente - Eh?
Corpo - AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAARRGHHHHHHHHHH!
Mente - AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAARRGHHHHHHHHHH! Ma cosa?
Corpo - Senti, io non sto in piedi... Che facciamo?
Mente - Con calma...
Appena ho provato ad alzarmi ho infatti scoperto che, per qualche arcano motivo, i muscoli delle mie gambe erano quasi totalmente fuori uso: fintanto che non ci appoggiavo peso sopra andava tutto liscio ma non appena ho tentato di alzarmi c'è stata un'improvvisa contrattura generale che mi ha ri-schiantato a sedere. Con tanto di fitte lancinanti.
Guarda caso il dolore interessava solo la parte in cui la sera prima mi era stata messa la fantomatica crema. Vabbè, con uno sforzo suino mi sono messo in piedi barcollante ma non mollante :P cercando di normalizzare la situazione. Impresa quasi riuscita: non sono inchiodato a letto.
Carico da 11 è arrivato quando i miei hanno deciso di andare nuovamente in spiaggia.
Ora, a parte il fatto che le mie gambe sembrano quelle del Gabibbo dopo un corso avanzato di body building e che il sole non dovrei vederla nemmeno con il binocolo... Abbiamo l'intera Sardegna da girare e non me ne può fregare di meno di stare sulla stessa spiaggia tutti i santi giorni!
Giusto per precisare, non mi piace stare a fare la salamandra al sole: anche il giorno prima quando mi sono ustionato non ho passato più di 27 secondi immobile.
Per stare rannicchiato sotto l'ombrellone a leggere faccio prima a starmene a casa a leggere comodamente sdraiato sul letto e senza rischi di aggravare la mia condizione.
Morale della favola: il resto della famiglia è andato in spiaggia la mattina lasciandomi direttive per quando iniziare a preparare le cose per il pranzo.
Leggo pacifico fumandomi anche il secondo capitolo di Earthsea e mi metto a spignattare per preparare il pranzo approfittandone anche per sentire la mia oscura consorte... BIP! Eh? Messaggio di "ho chiamato alle" dal numero di mia madre. Saluto Elisa e richiamo per sentire cosa voleva.
$mamma - Ah, niente era per chiederti che pizza volevi ma abbiamo scelto noi....
Gama - Eh? Ma la pasta?
$mamma - No, spegni l'acqua e non metterla che mangiamo la pizza.
Gama - Ma stava già bollendo ed ho già preparato il condimento....
$mamma - No, no, abbiamo già preso le pizze e tra cinque minuti arriviamo a casa.
Mapporkapupazzaincarcerata! Vabbà, sbattimento per niente e giramento di palle... Chissà che pizza mi hanno preso poi?
Eccoli, la scelta della pizza è stata per una ai frutti di mare.
Per lo meno era quello che sembrava!
QUALCUNO ha deciso che la pizza era cosa buona prenderla in uno pseudobar in cui forniscono anche pizze. La pizza si è rivelata in realtà all'INSLATA di mare: un mare di olio con la pizza attorno. Una schifezza assortita per di più bruciata e con la pasta bucata in più punti.
Questo pomeriggio andiamo in giro?
No, di nuovo in spiaggia! Ok, mi svacco di nuovo sul letto a leggere e lascio che il pomeriggio trascorra lento e pigro mentre le gambe ululano ad ogni movimento dei muscoli. Anche la sera me ne resto in casa visto che ho un'autonomia di movimento di 20 metri. :(
L'unica notizia è che l'agenzia ha chiamato $cugino per dirgli che i biglietti per l'aereo sono pronti e che faremo il volo insieme. Ci organizziamo quindi per partire verso le 19.45 e mia madre consiglia di partire alle 20.15... Le facciamo notare gentilmente che devo fare di tutto tra cui raccattare il biglietto e presentarmi al check in con largo anticipo. Se poi aggiungiamo il fatto che $altraZia si è vista improvvisamente spostata all'aereo precedente diretto a Linate... Non mi è parsa convinta.
SKRAAAAAUCHHH!!! Siamo giunti a venerdì ed ancora una volta ho dormito pochissimo...
Le gambe vanno meglio e sono in grado di muovermi quasi normalmente, sono pronto per girare in lungo ed in largo!
Solita spiaggia anche oggi. Resto a casa a dormire che ho sonno.
Preparo l'insalata di riso per pranzo ed attendo il rientro dei miei dalla spiaggia. Nel mentre inizio a non vedere l'ora di tornarmene a casa per farmi una vacanza in compagnia della mia consorte. Già che ci sono inizio a pianificare con lei la spesa per la realizzazione del sushi che avete viso in foto poco tempo addietro.
Pranzo e primo pomeriggio dedicato alla lettura... ANCORA IN SPIAGGIA?!?!?!?
Questa volta anche mia sorella da forfait per via del vento che taglia la faccia e di conseguenza anche i miei cambiano idea e decidono di fare una passeggiata fino a Capo Comino. Ho solo una foto fatta con il cellofono che non ho modo di scaricare a breve, vedo se riesco a scansire qualcuna di quelle fatte da mio padre. Mia madre inizia con la sua tiritera "ma cosa sei venuto a fare se non vieni in spiaggia?" ed a nulla serve dirle che non me ne frega nulla di stare a fare la salamandra in spiaggia...
Quella volpe di $zia infine chiama d'improvviso per invitarci tutti in pizzeria... Dopo averle ricordato che l'idea era di andare la sera del sabato prova ad insistere inutilmente. Approfitto della sera per girare in mezzo ai negozi e completare il regalo per la mia Fenice.
SKRAAAAAUCHHH!!! Sabato... indovinate? Spiaggia la mattina!
Ribadisco il concetto che non me ne può fregar di meno di spalmarmi sulla stessa spiaggia che ho girato in lungo ed in largo a prendere il sole mentre leggo. Loro vanno lo stesso ed io mi dedico ad un paio chilometri di passeggiata. Prosegue la lettura ed ormai sono quasi a metà dell'ultimo racconto di Earthsea... dovrò contenermi per tenermi qualcosa da leggere in aereo!
Il pomeriggio NOVITA': andiamo a fare un giro ad Olbia! Mi chiedo quale miracolo sia accaduto...
Il viaggio è utile per calcolare i tempi per andare a prendere l'aereo ma Olbia ci ha veramente lasciati basiti: non c'è un'indicazione nemmeno a pagarla!
In cerca di qualche negozio di artigianato per recuperare un clone del piatto che mia madre ha distrutto siamo finiti... in un centro commerciale! :(
Wow, vengo in Sardegna per vedermi una mega-Standa, che turismo! :(
Vabbè, rientriamo all'ovile e mi dedico ad una nuova passeggiata in direzione opposta immortalando la torre di San Giovanni:
Da notare che durante questa mia passeggiata ho anche assistito in diretta alla spesa degli ingredienti per la preparazione del cibo giappo. :P
La sera pizzeria con parentado assortito e padrona di casa con marito. Pizzeria consigliatissima da $zia...
Cosa ho imparato? Quando $zia consiglia una pizzeria, lascia stare!
La pasta era troppo secca e troppo sottile, insipida al pari del pomodoro. Il condimento era scarso. Per fortuna abbiamo pagato poco!
Nel mentre mi organizzo con $cugino per la partenza del giorno dopo e, radiosa come il Sole, mia madre salta fuori con un "Si parte alle 20.15!". Doppia occhiata folgorante mia e di mio padre e rettifica dell'orario in quello corretto delle 19.45.
SKRAAAAAUCHHH!!! Ecco giunta domenica!
Poltrisco fino all'ora di pranzo e dopo mangiato preparo i bagagli. Me la sono presa con calma: 5 minuti. Ho dovuto lasciare la metà dei regali ai miei perché di sicuro non me li avrebbero fatti passare in aereo (direi che viste le normative in corso un punzone di argento non è valido eh? :P ) ed ho evitato le cose superflue come i costumi da bagno. Ho fregato le parole crociate a mio padre visto che mi sono riservato le ultime 80 pagine di libro per il viaggio in aereo ed ho atteso pazientemente l'arrivo della sera.
Mia madre si è rivelata per l'ennesima volta un fenomeno: tutti pronti a partire, zaino caricato in auto, mio padre che ha già acceso il motore... "Sciacquo queste due cose che tanto tua sorella sta finendo di prepararsi". Per la cronaca mia sorella stava spazzolandosi i capelli, operazione che non ha richiesto più di due minuti. Mia madre invece ci ha messo un po' più tempo e siamo partiti alle 20 per andare a prendere $cugino.
Saluti al parentado e l'obiettivo di mia madre è stato raggiunto: partenza alle 20.15.
Purtroppo il volo accusa un'ora di ritardo accumulato durante la giornata e passo la metà del tempo di attesa in libreria. Mia madre sembrava una lince in gabbia e se fosse stato per lei si sarebbe tuffata sul nastro trasportatore al gate per assicurarsi del mio rientro sano e salvo. Per mia fortuna, complice anche la totale impossibilità di vedere gli aerei in decollo, sono riuscito a salutarla prima della coda per l'imbarco.
Volo tranquillo come non mai, hostess che non spiaccicavano una mezza parola di italiano e che mettevano in crisi tutti i non anglofoni. Ultima sfiga della vacanza in territorio sardo: l'unico sedile rotto di tutto l'aereo era quello della tizia seduta davanti a me!
Pilota spanato come non mai che se ne è uscito con un -naturalmente in inglese- "beh, sapete come funziona a Malpensa no?" scusandosi per il ritardo accumulato durante la giornata.
Per i primi istanti del decollo mi sono goduto la vista notturna fuori dal finestrino e poi ho deciso di finire il libro... terminandolo esattamente appena prima dell'atterraggio. :P
La nottata non poteva concludersi liscia: gli incaricati a recuperare me e $cugino hanno sbagliato terminal lasciandoci per quasi venti minuti sotto la pioggia che è iniziata a cadere non appena siamo usciti dalle porte dell'aeroporto: Bentornato a casa Gama!
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