giovedì, giugno 21, 2007

Che genere Metal è il Gama?

Devo dire che il test che mi ha passato Il Bassista ci piglia abbastanza bene...









what metal genre are you?
Your Result: Death Metal


 

Growl away, you are brutal and anti establishment, you love to f--- with peoples minds by singing about everything from rape and murder to your own personal hell


Thrash metal
 
Power Metal
 
Classic Metal
 
Black metal
 
Nu metal
 
what metal genre are you?

mercoledì, giugno 20, 2007

Siamo sempre più in buone mani....

Ebbene si, è tornato!
L'unico, insuperabile ed ineguagliabile..... $assessoreWebDesigner.

Abbiamo appurato che di computer non ci capisce una beata mazza.
Ma oggi penso abbia superato se stesso.

Tutto è cominciato ieri mattina.

Ero nel mio loculo intendo a modificare un programma di $collegaExCompagnoDiUniversità che non funzionava quando ecco apparire $collega. Lei mi guarda con la morte dipinta sugli occhi e mi fa...

$collega - Gama, ma se un messaggio di posta non viene inviato il server da un messaggio in inglese?

Gama - Guh?

$collega - Mi ha chiamato il Capo che è stato braccato da $assessoreWebDesigner...

Gama - Ommadonna...

$collega - Deve inviare una e-mail ma gli da un messaggio in inglese. Quanto può essere grande un
messaggio? Lui ha un allegato da 8,5Mbyte....

Gama - Per il nostro server? 20Mbyte in uscita e 15 in ricezione... Cazzo è sto allegato?

$collega - Boh...

La cosa muore qui per il momento e $collega torna a porconare in Linguaggio Nero sulla faccenda. Nel mentre $assessoreWebDesigner è divenuto intangibile e quindi nulla da fare.

Arriviamo a questa mattina.

Il Capo arriva e chiede:

Capo - Avete sistemato $assessoreWebDesigner?

Gama - Sei piedi sotto terra? Purtroppo no...

Capo - Mi piacerebbe ma non intendevo quello.

$collega - Io non l'ho più beccato ma a sentire Gama non è un problema nostro.

Capo - Come mai?

Gama - Il nostro server un allegato del genere lo lascia passare, se si tratta di un tipo di file
non consentito avvisa prima dell'invio, se è troppo grande avvisa prima dell'invio, se contiene un virus....

Capo - avvisa prima dell'invio?

Gama - Già, ma la cosa bella è che quei messaggi sono tutti in italiano e non arrivano via mail ma come comunicazione diretta tra client e server.

Capo & $collega - E allora?

Gama - Secondo me è un messaggio di "Quota exceded" del server di destinazione o simili.

Capo - Sentitelo va, ieri mi ha rotto i maroni mentre ero in riunione e mi chiedo ancora perché ho acceso il telefono durante la pausa...

$collega - Allora lo chiamo.

Gama - Fino alle 10 non lo becchi, esperienza personale...

Dimentico la cosa e mi tuffo in quel troiame che è l'ufficio in questi giorni: $collegaSveglio è a casa per lutto, $collegaExCompagnoDiUniversità ha un esame, $collegaTeNNico è in ferie. Inizio a chiedermi secondo quale logica gli utonti sono convinti che più mi tengono al telefono dicendomi "non posso lavorare" prima io mi libero per assecondarli.
Senza scherzi su 4 telefonate, in cui ogni volta ho spiegato la situazione ed il carico di lavoro che ho da mandare avanti, avrò sentito dire "non posso lavorare" almeno 74 volte... ok, dopo il 52 ho perso il conto lo ammetto.
Ma questa smania di lavorare da dove salta fuori?!?!?!?

Mangio, sento Elisa al telefono e trovo un capannello composto da Capo, $collega e dal Boss che parlano di $assessoreWebDesigner.

$collega - ... ho provato quindi a mandarla io l'e-mail, parte ma dopo un po' arriva una risposta con l'errore.

Non so perché ma me l'aspettavo. Andiamo a vedere ed ecco cosa troviamo.

----- Original Message -----
From:
Subject: failure notice

> Hi. This is the qmail-send program at linuxmail.comune.novara.it.
> I'm afraid I wasn't able to deliver your message to the following
> addresses.
> This is a permanent error; I've given up. Sorry it didn't work out.
>
> :
> 87.250.78.12 failed after I sent the message.
> Remote host said: 552 5.2.3 Message exceeds maximum fixed size (10000000)


Il Boss comincia a smadonnare in esperanto, nel mentre io spiego al Capo e a $collega il significato della parte che ho messo in grassetto: il server di destinazione non accetta messaggi superiori a 10MByte.

Ora, che $assessoreWebDesigner sia un imbecille si era capito ma a tutto c'è un limite!

Ti fregi di un titolone altisonante... e va ben!
Non sai usare il pc in grazia divina... e va ben!
Non sai distinguere i colori... e va ben!

Ma che tu non sappia un minimo di inglese con il cazzo di lavoro che millanti di saper fare no!

A questo punto io ed il Boss iniziamo a diventare cattivi ma decidiamo di calmarci e di capire cosa deve inviare di così importante.
Andiamo sul pc di $collega ed apriamo il fantomatico allegato da 8,5MByte.

Ci troviamo davanti un:

- Logo in formato $negozioDiFoto --> 845Kbyte
- File $formatoDocumentoPortabile -->8,7MByte

Lasciamo stare il primo che $collega non ha un software adatto ed apriamo il secondo...

Attimi e il Capo cappotta sulla sedia.

Risoluzione schermo $collega: 1280x1024 pixel.
Immagine mostrata nel file visibile su schermo: tizia stupenda in bikini modello francobollo

Essendo immune ad attacchi ormonali in assenza della mia oscura metà piglio il file e inizio lo zoom indietro mentre nuoto nella bava del Capo e del Boss riscaldata dal rossore del volto di $collega.

Nulla di porno: è la locandina pubblicitaria della linea di costumi da bagno in vendita da $famosaCatenaCheIniziaPerUefiniscePerM. Tra l'altro l'entusiasmo del capo è stato stroncato da un pareo. :P

Riepiloghiamo.

- $assessoreWebDesigner rompe i coglioni al Capo mentre è in riunione

- $assessoreWebDesigner frantuma le ovaie di $collega dopo che lei si piglia in carico la magagna

- $assessoreWebDesigner spacca le gonadi anche il giorno dopo con questa urgenza

- Il problema non era nostro e c'era anche scritto

- L'urgenza erano stracazzi suoi e non c'entrano con il Comune


Morale della favola: ho preso in carico io la faccenda ma mi hanno detto di fare il bravo. Ecco il testo di quanto gli ho scritto...



Mi è stato inoltrato il suo problema dalla mia collega $collega.

Da quello che si può evincere facilmente dalla risposta data dal server di destinazione "Message exceeds maximum fixed size (10000000)" inoltrata dal mailer-demon del server comunale, l'e-mail non può essere recapitata in quanto superiore a 10MByte.

Pertanto il problema è indipendente dai servizi informatici del Comune di Novara ed è relativo alla configurazione del server di posta del destinatario.



Con in seguito il messaggio del server con tanto di parte di prima in grassetto evidenziata in rosso. Ah, nella firma è magicamente apparso un "Dott." giusto per metterci il carico da undici ma io avrei preferito scrivergli:

COGLIONE!




Gama

Che Super Robottone guiderebbe il Gama?

Ringrazio come sempre Kyx per lo spaccio di test ed ecco cosa è venuto fuori!

You Pilot Grendizer!
You Pilot Grendizer!
Take What Super Robot do you Pilot? today!
Created with Rum and Monkey's Personality Test Generator.

You seem to feel a bit alienated from other people, but don't let that get you down. There are plenty of times when people are alone, and sometimes it's best to just maintain your feelings, as someday someone will come along and agree with you.


Và, c'è sul radar la flotta di Vegaaaa
Và, i nemici ti fanno 'na segaaa

Ebbene si, piloterei Grendizer (noto in Italia come Goldrake).

Ora, come ho già spiegato alla donna lupo, eccovi il perché delle piroette del sedile: chi meglio del pilota può spiegarlo.

Il robot è nel disco e non si sgancia nemmeno durante le picchiate più vertiginose.
All'apparenza sembra che il robot si tenga aggrappato al disco come una vecchina sulla metro.
Non è così in realtà, la posa delle braccia è pura comodità aerodinamica.
Grendizer non esce dal disco fino a quando la poltrona di guida non arriva nell'abitacolo del robot.
Grendizer è fissato all'ufo per mezzo di due perni a vite.
La poltrona fa due piroette durante il tragitto.

Avete capito ora?
Le due piroette servono per sbloccare i perni e permettere al robot di uscire. Adesso voglio vedere se qualcuno ha ancora il coraggio di dire che sono inutili! :P

Gama

giovedì, giugno 14, 2007

Branzack Games, lavori in corso

Visto che sono qui che attendo un omino che sta configurando un router (anche il mio Boss stava configurando un router ma ci ha messo un ottavo del tempo) aggiorno un po' il blog.

In realtà in questo momento potrei approfittare dell'inattività per preparare le avventure per domenica ma sono il solito maledetto improvvisatore. :P

Come si intuisce dal titolo del post si tratta delle avventure da far giocare a Branzack Games, piccola giornata dedicata al gioco che si svolge al mio paese. Io, la Fenice e gli altri pazzoidi di Fantasika collaboriamo quindi con il gruppo di modellismo ed altre associazioni alla terza edizione di questo evento.

---Parentesi e siparietto comico---
$collegaRompiCoglioni è andato a rompere le palle al Boss. Il Boss ha iniziato ad inseguirlo (di corsa) con una faccia talmente incazzata che si sono scostate anche le macchinette del caffè. Ovviamente scherzava ma $collegaRompiCoglioni non lo sapeva e, in seguito a "Guarda che non è il momento, vai fuori dalle palle!" se ne è andato tutto mesto con la morte disegnata sul volto.
---Fine Parentesi e siparietto comico---

Ieri mi è arrivata la conferma vi sms del lavoro di manovalanza: venerdì sera, ore 17.30, ritrovo per caricare i tavoli sul camion per portarli e posizionarli a destinazione. Quei cosi pesano come dei macigni e, stando al parere di tutti, sono stati realizzati in ghisa piombata. Speriamo che la mia spalla sia del tutto a posto se no mi sentirete anche negli angoli più remoti del paese!

A differenza degli altri anni il sabato sera faremo un live di vampiri ed il sottoscritto tornerà a vestire i panni poco eleganti di Meneghino... Attenti quindi alle scale: mordono! :P
Chi lo conosce sa di cosa parlo, chi non lo conosce chieda pure. ;)
Domenica sveglia presto per la giornata dedicata al gioco di ruolo al tavolo, sono stato prenotato per una sessione mattutina ed una pomeridiana. Come dicevo sopra dovrei preparare delle avventure ma so già che improvviserò su delle trame che ho in mente da un po' di tempo. In realtà per la sessione di d&d del pomeriggio avevo già pronta un'avventura ma al gruppo si è aggiunto l'Obio che ne ha ideato la trama con me sviluppandone poi una sua avventura. Morale della favola: Gama, inventa altro! :D
A fine Branzack una bella cena con tutta la combriccola in luogo ancora da decidere, la scelta oscilla tra ristorante cinese e pizzeria... cosa prevarrà?

Settimana prossima il resoconto.

Ah, naturalmente trovate le info sul sito di Fantasika, il link lo trovate qui a fianco.

Gama

martedì, giugno 05, 2007

Rombo con birra, porri e aceto balsamico

Eccomi qui, per la gioia dei miei lettori con una ricetta che voglio sperimentare da un po' di tempo. Mi dicono dalla regia che non è il massimo della semplicità, il consiglio è quello di stare attenti con le dosi di aceto balsamico: mettetene poco alla volta in modo da non esagerare.

Ingredienti


- filetti dei rombo, 400g
- polpa di rombo, 40g
- mandorle, 40g (tagliate a filetti)
- broccoli spigarielli, 100g
- porri, 20g
- zucchero semolato, 10g
- panna fresca, 6 cl.
- aceto balsamico, 1,5 cl.
- olio extravergine d'oliva
- sale e pepe qb
- birra chiara doppio malto, 66 cl (consigliata Leffe Blonde)

Preparazione


Frullate metà delle mandorle e della panna insieme alla polpa di rombo, aggiungete sale e pepe a piacere fino ad ottenere una crema.Stendete il composto ottenuto sui filetti ed aggiungete le mandorle restanti. Fate riscaldare il forno a 200°C.

Tagliate i porri a rondelle, rosolateli con un filo di olio e sfumate con la birra. Successivamente aggiungete lo zucchero, la panna restante e l'aceto balsamico (poco alla volta) lasciando cuocere per 2 minuti.

In una padella antiaderente versate un filo di olio e fate cuocere i broccoli tenendo presente che questi devono restare al dente.

Infornate i filetti di sgombro per circa 5 minuti aggiungendo sale quanto basta. Al termine della cottura (lo sgombro cuoce in fretta ma tenetelo d'occhio NdGama) impiattate ogni porzione su di un letto di crema -quella con porri, zucchero, panna e aceto- e di broccoli.


Perché la birra come accompagnamento?


Una birra come la Leffe Blonde è ottima per accompagnare un piatto del genere perché, in primo luogo, smorza con la sua effervescenza la componente grassa della panna e, in secondo luogo, aggiunge una lieve nota di amaro all'insieme agrodolce del piatto creando un sapore unico.
Se non avete la Leffe Blonde potete ripiegare su di una birra di abazia chiara e doppio malto. Evitate però gradazioni alcoliche troppo elevate limitandovi quindi al 6/7%.

Buon appetito!

Gama

Altro test, altro regalo

Si ringrazia Kyx per avermi reso noto il test... Comunque, tanto per cambiare: lo faccio apposta secondo voi?

You scored as Black wolf, You are a black wolf. Strong and silent.
You tend to hangout by yourself and not depend on others.
You're just a lone wolf in a crowd of hunters.

Black wolf

90%

white wolf

70%

brown wolf

70%

yellow wolf

65%

Grey wolf

50%

Silver wolf

25%

red wolf

10%

Blue wolf

0%

what color wolf are you?
created with QuizFarm.com


Gama

Le sfighe sono come le ciliegie: una tira l'altra...

Perché ieri è stata una di quelle giornate assurde.
La giornata lavorativa è stata letteralmente buttata nel cesso: la mattina dovevo affiancare degli omini che dovevano installare un router per $reteVeloce e configurare un pc per l'appunto agganciato a cotal router. Oltre a questo dovevo recuperare un firewall ed un router per riportarli in ufficio.
Cominciamo col dire che i tecnici di $reteVeloce ti dicono il giorno ma non l'ora in cui arrivano e quindi metà mattinata si è fanculizzata nell'attesa. Una volta giunti hanno fatto il loro lavoro in maniera impeccabile (uno dei due devo dire mi stava parecchio simpatico) ma io mi sono trovato davanti ad una situazione totalmente differente rispetto a quanto mi avevano detto: DUE pc, uno vecchio come la ruota ed intestato ad una persona che non era quella che mi avevano detto; l'altro senza configurazione alcuna o riferimenti al proprietario... ed una versione crackata dell'adobe suite. Come faccio a saperlo? Il keygen sul desktop di winzozz è stato abbastanza esplicito.
Non mi dilungo nei dettagli ma vi dico solo che è ancora tutto lì.

Il pomeriggio idem come sopra: chiama $immanicato sul cellofono del Capo dicendo che vuole il pc OpenSource. Il Capo naturalmente viene a chiedere a me ed io, altrettanto naturalmente, gli faccio notare che sto ancora aspettando il modem da installarci sopra... Altro giro di cellofonate e si scopre che il modem non lo vogliono più e che il pc lo userà solo come una macchina da scrivere. C'è da correre!!!
Insieme a $collega ci mettiamo in moto (con calma, $immanicato non lo voglio abituare bene) e ci rechiamo a destinazione. Frase del Gama durante il viaggio: "Scommetti che noi corriamo come criceti sulla ruota e lì non hanno una ciabatta per attaccarci le spine?".
Dove non c'era nessuno. Esplicito cartello con "apertura ore X + 40 minuti" dove X era l'istante in cui siamo giunti. Come sempre mi chiedo: perché corro?

Torniamo in ufficio e $collega esce per il suo giro di interventi mentre io resto in attesa con la tentazione di impipparmene bellamente e non andare a portare il pc.
Giusto per la cronaca nel mentre TUTTE le auto a disposizione sono state prese da vari colleghi e quindi, anche volendo, sono rimasto inchiodato. Vabbè, scriviamo l'articolo che mi hanno chiesto per la conferenza stampa per i Branzack Games...

Dopo un'ora giunge da me il Capo con le gonadi ridotte a Lerdammer(tm) in seguito ad ulteriori chiamate di $immanicato. Mi chiede "Ma non sei ancora andato?" ed io gli faccio notare che si, sono già andato, che si, ho trovato chiuso e, infine, che si, non c'è una cazzo di macchina.
Il Capo assume una tinta color melanzana-cobalto ed inizia a cercare un mezzo di trasporto fino a quando $collegaAccantoAllaMiaScrivania propone di usare la sua personale. Andata, il Capo chiama $immanicato per accertarsi che ci sia qualcuno e si riparte.

Nota di colore: al momento della partenza verso $immanicato's ero a -30 minuti alla partenza del treno.

Eccomi, non saluto quasi, mi muovo a velocità razzo mentre sono oberato dal peso di pc e monitor e... non c'è una ciabatta per attaccare le spine. Bestemmio in sumero (e quindi cuneiforme) e faccio notare a $immanicato che non posso fare una mazza senza la corrente. Ci si vede giovedì.

Prendo il treno al volo, scendo dal treno e dalla macchina, mi ustiono le mani sul volante ridotto al calor bianco, volo a casa per darmi una sciacquata. Conferenza stampa, l'articolo che ho scritto non serve ad una beata mazza poiché hanno preso tutte le informazioni dai volantini fatti assieme al gruppo modellismo. Ci sorbiamo $assessore che legge un foglio che hanno tutti ed altri due tizi che incespicano sulle parole. Io ed il presidente del gruppo modellismo sembriamo padroni dell'oratoria di Cicerone ed i giornalisti assumono la classica faccia da "Chi è dovrebbe parlare in pubblico normalmente?".

Serata dedita alla sessione di gioco e, prima di andare, faccio il giro largo per scoprire dove la benzina costa meno al fine di rifornirmi al ritorno. Bueno, sembra che le sfighe siano passate e la sessione scorre senza problemi... a parte il fatto che quasi stermino tutti. Ragassuoli, vi conviene studiare bene la strategia che avete tempo. ;)

Ho parlato troppo presto però: rientro a casa e via di benza. Il distributore non vuole mangiarsi i biglietti da 10€... TUTTI i biglietti da 10€. Elisa mi sente bestemmiare in codice morse. Fanculo il distributore, vado all'altro.
Prendo, scendo, inserisco la grana. Ok!
Pistola, serbatoio, benz... niente! Sgrunt! Pistola, serbatoio, benz... niente! Prok! Pistola, serbatoio, benz... niente! Bestemmie in cirillico.
Raccatto la ricevuta e via a ronfare incazzato come un'ape.

Per compensare tutte 'ste sfighe questa sera PRETENDO di vincere il superenalotto!

Gama

giovedì, maggio 31, 2007

Un piccolo passo per l'Open Source

Un gigantesco passo per il mio orgoglio! :)

Rullino i tamburi, suonino le trombe, trombino le chitarre... per la prima volta nella storia del Comune in cui lavoro sta per sorgere la prima macchina totalmente Open Source!

Cosa è successo?

Ero qui che, appena salutato il bassista, cercavo di mettere ordine nel caos della mia scrivania quando vedo passare $immanicato davanti alla porta in direzione dell'ufficio del Capo.
Premessa doverosa: $immanicato è una delle persone più fastidiose che abbia mai visto, attualmente è il presidente di uno dei consigli di quartiere ed ha agganci politici molto in alto (aggiungerei dalla parte sbagliata ma questo è il mio punto di vista :P ). Ogni due per tre approfitta della sua influenza per scassare le gonadi a chiunque qui in ufficio e più di una volta siamo ricorsi a sotterfugi biechissimi per farlo andare via.
Un esempio? Una volta, mentre il Capo era in ferie, $immanicato è giunto da queste parti convinto di poter usare proprio il pc del Capo su cui, a quanto pare, avevano scritto dei documenti insieme. Cosa è accaduto realmente? Il mio Boss si è mosso come un vero ninja informatico ed ha sganciato il cavo della tastiera del pc, facendo però attenzione a lasciarlo dov'era. Morale della favola: "Gama, il pc del Capo è rotto! Portalo via e mettilo a posto.".
Un altro esempio? Maratona elettorale, il sottoscritto sveglio da 28 ore circa, arriva $immanicato che voleva sapere quanti voti aveva preso nei singoli seggi. La cosa è vagamente illegale in quanto permette ad una singola persona di verificare che eventuali voti "forzati" siano stati fatti. Mi spiego meglio: io, politicante del cazzo, faccio si -in qualche modo- che 5 persone mi votino di sicuro e so che queste votano nel seggio n° 666. Se nel seggio in questione mancano dei voti qualcuno mi ha fregato e quindi devo prendere provvedimenti.
In sostanza $immanicato è stato cacciato a suon di leggi scandite da $segretariaIncazzosa.

Ma giungiamo a noi.
In qualche maniera che non voglio sapere $immanicato è giunto in possesso di un pc relativamente nuovo. Naturalmente lo vuole installare nella sede del suo quartiere.
Lo sento che parla con il Capo che non sembra entusiasta. Io, sapendo già come andrà a finire, mollo quello che sto facendo e rimango in attesa di essere tirato in mezzo.

5 minuti dopo ho qui un piccolo sabba di persone che mi parlano contemporaneamente.
Transcodifico il tutto e capisco che: Non sappiamo una mazza di quello che c'è su questo pc, controlla per favore.
Connetto il tutto, riservandomi l'inibizione della rete e pigio il tasto di accensione.

La ventola dell'alimentatore urla come una pazza, qualcuno ha sbatacchiato un po' il pc mi sa... Boot not found, please insert a boot disk and press any key.

Non so perché ma me l'aspettavo.

Inizia la classica tiritera in cui si spiega che senza una licenza di winzozz non si può installare winzozz, $immanicato spera che QUALCUNO gli metta su una versione crackata...
Il Capo mi guarda con faccia disperata e fa la fatidica domanda: "Non ne abbiamo una crackata?"
La mia mente malvagia sorride, il mio volto è di un'innocenza infinita, la mia voce dice: "No, in ogni caso comunque non ne ho... Ci sarebbe sentire la regia di là", il mio dito indica la porta dell'ufficio del Boss.

La situazione si congela, il tempo è immobile e nulla parla... a parte la ventola che continua ad ululare.

Un destro del Gama alla ventola.
Silenzio.

Gama - se proprio volete posso mettere su Linux, openOffice e tutte cose OpenSource....

Ovviamente gli sguardi preoccupati non si risparmiavano ma poi, da bravo infame quale sono, ho avviato la distro che ho qui in ufficio (con tanto di tamarrissima Beryl) e la magia è scattata.

Ora, dopo la pausa pranzo, ecco pronta la prima macchina totalmente openSource destinata ad un utonto!

Finisco di configurarla e la faccio vedere al Capo.

Gama

mercoledì, maggio 30, 2007

Dust to dust, parte II

Eccomi qua, colmo di pizza, birra e pronto a dirvi come è finita la storia in $infernoPolveroso.

Eravamo rimasti al punto in cui io e $collega ci dileguiamo dalle gonadi dopo aver detto a $preside quello che ci serve.
FastForward di una settimana, nel mentre $collega ha provveduto a prenotarmi presso il Capo.... Che tra l'altro anche oggi se ne è uscito con una delle nuove frasi da incorniciare:

Ma 'sti stronzi come pretendono che facciamo i lavori se non ci danno soldi o personale?!?!?!?

Ed eccomi lì, pronto a raggiungere $infernoPolveroso. Ha appena piovuto e spero che non ricominci visto che a) sono a piedi e b) ho lasciato l'ombrello nella borsa in ufficio.
Attendo pazientemente $collega che non si vede all'orizzonte. Impegno il tempo con una telefonata breve alla mia Fenice... Telefonata che breve non si rivela visto che $collega non si vede e che io sono ormai diventato il parco giochi di qualsiasi insetto del circondario. Poi finalmente eccola che arriva, la colpa non era sua ma di $relatrice che si è unita alla masnada contando però un ritardo di 30 minuti.

Entriamo e la bidella/portinaia/schiava è cambiata, questa tizia sembra però molto più sveglia e avverte subito $preside per poi scortarci all'interno di $infernoPolveroso.
Della serie "cominciamo bene": mentre stiamo per muoverci, con la furtività di un ninja ferito a morte, ci passa dietro $operaio che tiene sotto il braccio il proiettore. Dai, sto pensando male io, non sono così disorganizzati...

Col cazzo. E scusate il francesismo.

$infernoPolveroso è ancora più polveroso che mai, gli acari hanno messo in piedi un esercito addestrato e pronto a fronteggiare il mio machete e da lontano i cavi del pc non solo sembrano ancora più intrecciati di prima: sembrano letteralmente sparsi per ogni dove. In mezzo a questo bel quadretto $operaio è arrampicato su di una scala dall'aspetto molto instabile e sta cercando di montare il proiettore sull'apposito sostegno... fallendo miseramente.

la portinaia/bidella/schiava ci fa sapere che pulirà il tutto nel pomeriggio prima dell'inizio della proiezione... Deve essere la moglie di Mastro Lindo(tm) per riuscire in tale opera in poche ore!

Spiazzo gli acari con un paio di finte di sopracciglio, evito le saette che fuoriescono dagli occhi di $collega (che folgorano l'armata di acari) e salto -con eleganza degna di Nurejev- la pozza di vomito che $relatrice ha rigettato in esorcista' style.
Osservo $operaio che rimane in equilibrio per evidente intervento divino e tremante mi avvicino al pc. Una sola, unica, tassativa parola: Cazzo!
Qualcuno ha giocato con i cavi del pc rendendoli una matassa indistricabile, li ha sganciati dalle relative prese e dagli appositi vani del pc... il tutto ovviamente è presidiato dai reparti di difesa dell'armata di acari. Metto da parte le buone maniere e massacro gli acari in una litania che farebbe crepare le mura della Sistina e dimostro al mondo che io sono il vero anti-boyscout: io i nodi non li so fare ma li disfo alla perfezione.

Con un ultimo grugnito garroto il re degli acari usando un cavo usb, la matassa è sgarbugliata. Il pc è pronto ma i miei occhi notano una piccola mancanza: i jack che arrivano dalle casse sono ancora grandi come una capanna.
Sulle note dell'Ave Maria di Schubert eseguita al contrario arriva $preside.
$operaio nel mentre sta cercando di vincere il proiettore che spara il proprio raggio indifessamente contro il soffitto. Giuro che ho imparato nuovi metodi d'uso delle pinze quel giorno.

Come dicevo sopra, $preside si è unito a noi e ci fa sapere che:

- $teNNico non c'è.
- i cavi delle casse sono gli stessi
- non è stato creato alcun utente sul pc
- non si ricorda nemmeno la password dell'utente della volta prima
- il catering verrà piazzato in un'altra stanza a differenza di quanto richiesto
- lui deve scappare che ha una riunione

Una bella immagine nevvero?
Ecco che giungono $operaiComunali con le piante per allestire. Vedono $infernoPolveroso, vedono $relatrice all'apice dello stupore, vedono lo sguardo mortifero di $collega, vedono me ammantato di un alone di male.... "Posiamo qui le piante?" chiedono con un filo di voce. Li sbologno a $collega mentre mi tuffo nuovamente sui problemi che non mi dovrebbero competere ma che ormai sono diventati miei.

$operaio rimette in sesto il proiettore facendolo puntare nella giusta direzione e, come per magilla, passa di lì per caso $professore. Un uomo un mito: pratico, pragmatico e, soprattutto, stronzo quanto basta per gestire la situazione.
Con la sua autorizzazione in sequenza:

- buco la password del pc (qualcuno ha deciso che "admin" va bene per administrator)
- esproprio un mixer poggiato dietro un altare consacrato a dei oscuri
- frego un microfono dal sopracitato altare

Jack qui, jack là, alimentazione, le uscite. Pork!
Il cavo per il pc è vagamente tranciato di netto. Mi serve un cavo ma dove lo frego questo?
Là, sola in un angolo poi la vedo: è una chitarra elettrica! E dove c'è una chitarra elettrica nella sua custodia c'è di sicuro anche un set di cavi.
Come volevasi dimostrare.
Strimpello un paio di note di festeggiamento e mi rituffo al lavoro.

Nel mentre $collega e $relatrice hanno spostato due tavoli dal peso pari a quello di due rinoceronti intenti ad accoppiarsi sul soppalco dove si metteranno coloro che parleranno durante la farsa.

A questo punto ho tutto il materiale occorrente... o quasi. Mi manca un modo per collegare il pc al mixer ma questo viene fornito da $professore il quale, da vero ninja, ha rubato una riduzione adatta (da jack grande a piccolo) alla moglie di Mastro Lindo(tm).
Purtroppo l'efficienza di $professore si deve fermare qui, lui non ha mai visto un mixer in vita sua... Ma io si.

Mi metto al lavoro, collego tutto e via di test.
Gama - Sssa! Sssa! Prova! Prova! Uno, due tre! SSSSSA!
$casse - Sssa! Sssa! Prova! Prova! Uno, due tre! SSSSSA!
Gama - Ok, il microfono è ok. Mettiamolo in muto.
-pigio l'apposito pulsante sul mixer e poso il microfono-
$casse - CLUNK!
Gama - clunk?

Segnare: mai fidarsi dei mixer da 12 euro trovati nascosti dietro altari dedicati a divinità oscure.
Vabbè, volume al minimo e si continua.

Mi faccio dare il famigerato dvd da $relatrice mentre $collega sembra aver raggiunto il Nirvana in seguito all'opera di salvataggio del mondo (probabilmente ha visto in me l'effige del San Gama Martire). Via con il filmato!

Gama - O MIO DIO!
$collega - silenzio tombale.
$relatrice - espressione soddisfatta.

Questo dvd che ha richiesto MESI di preparazione non è altro che un filmato di qualità pari a zero, sgranato, sfocato e con un bitrate pari al rumore del mio rasoio elettrico (che per la cronaca non funziona da almeno due anni). Le immagini non sono da meno, il disco contiene 17 (diciassette) minuti di un deficiente in pigiama che fa giocare dei bambini dell'asilo che lo guardano col tipico sguardo che significa "Ma che è, è scemo questo?".

Al grido di "Non è mia competenza", mi assicuro che la fetecchia venga proiettata correttamente e che l'audio funga decentemente. Provo a parlare nel microfono mentre il filmato gira, faccio il soundcheck per la chitarra... No, questo no.
Comunque tutto è a posto.

Bracco $relatrice e $collega e faccio vedere loro cosa devono fare.
- Spengo il pc
- Lo riaccendo
- Metto la password che con $professore abbiamo faticosamente ghermito (risata malvagia)
- Apro il lettore dvd
- Metto il disco
- Chiudo il lettore dvd
- Clicco su "riproduci" che è apparso a schermo

$relatrice si è già persa. Per fortuna c'è $collega che la tranquillizza prendendo dei finti appunti e non mi tocca spiegar di nuovo.
Passo poi a spiegare come funzionano i volumi del mixer e $relatrice cade nel panico più totale. Mi chiedo quale parte di "devi toccare solo questi due cursori neri in basso e null'altro" l'abbia mandata così in crisi.

L'impresa è compiuta, posso togliere le tende e mi appropinquo alla porta.

$collega - Gama, non è che se abbiamo problemi tu oggi sei al lavoro?
Gama - Oggi stacco tra... Oh cazzo, tra venti minuti!
$collega - Ok, speriamo non si incarti nulla... non è che mi fidi molto di 'sto posto
Gama - Senti, se hai problemi chiama in Sala Macchine. Lì hanno il mio numero ed al più mi rintracciano.
$collega - Ok, spero di non romperti l'anima.
Gama - Tieni presente che ogni mio eventuale straordinario lo paga il tuo servizio
$collega - FotteSega, non sono soldi miei e sono loro che hanno scelto $infernoPolveroso...

Ed anche questa è fatta! Ho come la vaga impressione che lì dentro non mi ci vedono più!

Gama

venerdì, maggio 25, 2007

Dust to dust, parte I

Per mia fortuna sono poliedrico, polivalente e poliposo.
Perché?
Un paio di settimane fa sono stato stato contattato da $collega che necessitava di ausilio per organizzare una fantomatica presentazione di $servizioScuolePiccoleCreatureCommestibili, si i bimbi dell'asilo.
Ovviamente $collega è il capro espiatorio, l'ultima arrivata a cui hanno affidato le magagne e di cui il nome naturalmente non comparirà mai da nessuna parte.
Fatto sta che questa $collega è una di quelle che si impegna nel proprio lavoro nonostante le orde di creature in grado di far incazzare anche il Budda.

Vado in quel di $servizioScuolePiccoleCreatureCommestibili e, con somma meraviglia, $collega ha trovato disperso in un armadio e dimenticato da tutti un proiettore ed un pc portatile. Questi piccoli gioiellini di recente generazione erano stati presi dalla precedente dirigente che ora è in pensione... naturalmente il tutto non è MAI stato usato.

(Piccola parentesi: mi è appena passato davanti il Capo per dirmi qualcosa ma gli è suonato il cellofono e, dopo quindici parole, il suo sguardo si è fatto disperato e le sue labbra si sono mosse in una disperata richiesta di aiuto).

Vabbè, i dispositivi sono perfettamente funzionanti ma sul portatile c'è da creare uno user e rimuovere la password che inchioda il tutto. Lavoro da due minuti (ne bastava uno ma il bestio aveva la batteria scarica e ho dovuto agganciarlo alla presa) ed il tutto è pronto.
$collega a quel punto mi chiede se posso andare con lei a fare il test di proiezione nella sala che viene fornita. Le dico chiaramente che deve prenotarmi presso il Capo perché altrimenti non mi becca nemmeno se paga.
Nel mentre scopriamo che:
- Non c'è ancora il dvd da proiettare, dovrò recuperarne uno io.
- Nella sala c'è già un impianto per riprodurre il tutto... chiediamo se si può usare il loro.

Fast forward di una settimana e raggiungo $collega, faccio il ninja per non essere braccato da altri (mentre schizzavo nel corridoio a curvatura 8 ci hanno provato in 3) e ci rechiamo in quello che chiamerò $infernoPolveroso. Dovrebbe essere una scuola ma proprio non riesco a definirla tale.

Il primo che si lamenta che in camera mia c'è troppa polvere lo chiudo lì dentro, non servono scorpioni, serpenti, ragni o altre creature letali: bastano gli acari che si aggirano per il pavimento a stroncare anche il più possente combattente.... e non vi ho detto nulla di quelli sulle tende e sui tavoli!

$collega mi rende noto durante il tragitto che ha sentito $preside per far si che ci sia un loro teNNico a darci manforte. Purtroppo però il dvd ancora non è pronto, ne raccatto uno in prestito da $collegaSveglio con un passaggio al volo dal loculo.
Arrivati lì, parliamo con la bidella/portinaia/factotum che inforca il vociofono e chiama la persona di competenza. Restiamo lì come due imbecilli mentre orde di ragazzini vestiti come dei deficienti (leggasi con pantaloni bracaloni alle ginocchia con mutande in bella vista) ci sciamano attorno. Dopo un quarto d'ora ancora nulla e la nostra ospite riprende in mano il vociofono per poi scortarci all'interno di $infernoPolveroso.

Si è aperta la porta e... ho visto cose che voi umani non potete neanche immaginare. Ho visto acari accoppiarsi lungo i bastioni del battiscopa, ho visto piante ridotte talmente tanto agli stenti da aver iniziato a camminare verso il bagno e tutto questo si perderà come granello nel manto di sporco... è tempo di spolverare.

Oltre all'evidente schifo vedo che:

- il proiettore è fissato con lo scotch
- il pc ha tanti di quei cavi intrecciati che mi sono perso solo a guardarli
- le casse appese alle pareti hanno solo connessioni jack grande
- dietro ad un separé con tanto di tendone polveroso c'è un magazzino di strumenti musicali ammassati

Ed il teNNico non si vede.
L'unica creatura che oltre a noi osa sfidare $infernoPolveroso è un operaio della scuola che ha una faccia decisamente disgustata.

Aspettiamo un paio di eternità prima di scoprire che il fantomatico teNNico non è altro che un professore che però è impegnato con le lezioni per tutta la giornata. Della serie: per fortuna abbiamo avvisato.
Otteniamo quindi l'autorizzazione a smanacciare come più ci aggrada e nel mentre manderanno a chiamare $preside.

- Sgroviglio il groviglio e connetto il proiettore al portatile.
- Colpisco con un machete papà acaro.
- Collego il portatile all'alimentazione.
- Colpisco con un machete mamma acaro.
- Noto i jack grandi e guardo desolato l'ingresso piccolo del portatile.
- Colpisco con un machete i sei piccoli acari.
- Noto che non abbiamo il telecomando del proiettore.
- Bestemmio in esperanto.

$collega nel mentre non si è ancora ripresa dallo shock.
Tramite la bidella/portinaia/factotum facciamo chiamare ancora il teNNico e dopo strani eoni otteniamo il telecomando. Ma il proiettore non si accende.
L'operaio in nostra compagnia non sa cosa dire e nel mentre è giunto $preside.
Saluti di rito ed i miei sensi di Master mi fanno notare che il cavo di alimentazione del proiettore (fissato con lo scotch a 3,5m di altezza) è staccato. Attendiamo che $operaio vada a prendere una scala e nel mentre spieghiamo a $preside che, visto che c'è già tutto l'impianto, sarebbe meglio usare quello già configurato.
Lui accetta e ci spiega che il proiettore è temporaneo perché quello precedente si è fritto poco dopo che $collega aveva chiamato. Sarà mica stato per via della polvere? (la mia scheda madre langue piena di comprensione)

Ora che ho l'autorizzazione accendo il loro pc.
O meglio:

- Sgroviglio il groviglio e connetto il pc all'alimentazione.
- Colpisco con un machete nonno acaro.
- Collego il pc al proiettore.
- Colpisco con un machete nonna acaro.
- Connetto il cavo di rete, la tastiera ed il mouse.
- Sposto i cadaveri che non c'è più posto.
- Parte $finestreXp, richiede un utente e una password di rete che non sa nessuno.
- Bestemmio in codice morse.

Attendo altri strani eoni per avere una stramaledetta password. Nel mentre $operaio arriva con la scala e connette l'alimentazione del proiettore. Abbassa lo schermo e scopriamo che il fascio di luce è proiettato metà sul soffitto e metà sul pannello. Armeggia un po' e, dopo numerosi crack, gli faccio notare che per ora basta così e che hanno tempo una settimana per sistemarlo.
$operaio scende con sollievo dalla scala calpestando un acaro grosso come un container.

Arriva finalmente la password, controllo i settaggi e scopro con orrore che sono tutti sballati. Sembra che la scheda video sia stata appena installata ma, violando il principio di "non è mia competenza", rimetto in sesto il tutto ed imposto il sistema in modo tale che $dvdPotente riproduca in automatico i dvd sullo schermo secondario.

Ok, esperimento riuscito. Reboot un paio di volte per garantire il funzionamento, test del telecomando e via con le richieste a $preside: visto che pare ci sia un mixer ci serve che qualcuno sistemi l'impianto audio per poterlo collegare al pc, ci serve un tavolo extra, un utente che possa accedere al pc e, naturalmente, che il proiettore sia orientato correttamente.

Qui mi fermo se no perdo il treno, continua....


Gama

martedì, maggio 22, 2007

Time to kill

Ho appena finito di seguire dei tizi di $noiGestiamoMappeCad. Fortuna vuole che siamo riusciti a ripiegare su un pc catorcio anziché su di una bestiaccia più recente.
Questo piccione verrà messo ad uno sportello e consentirà delle stampe catastali tramite mappatura di tavole cad.

Questa è andata ed ora l'omino di $noiGestiamoMappeCad sta tenendo un corso sull'uso del programma.

Ma....

Io mi chiedo, vacca maiala lurida, perché gli utonti non vanno a finire sotto i camion?
Eravamo lì -con Capo al seguito- che diventavamo scemi nel configurare l'accrocchio citato sopra quando sento $collega che parla al telefono pronunciano il mio nome: "No, Gama c'è ma è impegnato con una ditta esterna..." (sul mio labiale si è letto un gigantesco "grazie") seguito da: "Si, si, poi glielo dico....".

Gama - Chi era?
$collega - $utonta.
Gama - Cosa cavolo ha questa volta? (per la cronaca l'ultima volta l'urgenza era salvare un file con $Parola)
$collega - Dice che il suo pc non funziona e nemmeno quello di $utontaAppenaTrasferita ($uAT).
Gama - E perché mi cercava in questo ufficio?
$collega - In realtà cercava $collegaCheSièLicenziatoMesiFa... Gli ho detto che si è licenziato mesi orsono e lei ha detto che non lo sapeva.
Gama - Cazzata, gli ho già detto io la stessa cosa tre volte.

A quel punto appare $collegaDiSalaMacchine ($cDSM) alla porta che passava di lì per caso.

$cDSM - Ha telefonato già tre volte per la richiesta di intervento.
Gama - Chissà perché me lo aspettavo...
$collega - Ma dai!
$cDSM - Sembrava anche che prendesse per il culo.

In quel momento è apparso anche il Capo.

Capo - Aggiungete al computo due chiamate sul mio cellulare per la stessa magagna.
$collega - Ma insomma!
Gama - E se volete ridere $uAT non ha nemmeno un pc quindi è impossibile che "non funzioni"...

Forward di tre minuti.

Capo - Mi ha chiamato anche $assessoreWebDesigner ($utonta dipende da lui)
Gama - E....
Capo - Gli ho detto che non ho pc da dargli e benché meno qualcuno da mandargli.

-Standing ovation-

Frase da incorniciare del Capo:
Ma che cazzo, possibile che rompano i coglioni per le più grandi stronzate? Ma che vadano tutti affanculo!

Faccia dell'omino di $noiGestiamoMappeCad... Impagabile.

Vorrei sapere cosa ha mangiato il Capo ultimamente, dà mostruose soddisfazioni (tra l'altro l'idea di dare il catorcio anziché il pc nuovo è sua).

Non vedo l'ora di incontrare $assessoreWebDesigner: it's time to kill!

Gama

giovedì, maggio 17, 2007

Risotto dell'ubriacone o Risotto al vino rosso e salsiccia

Una bella ricetta trovata dalla mia oscura compagna e che abbiamo gradito davvero molto!

Ringrazio Elisa per l'invio e me stesso per la revisione! :P

Per la cronaca questo risotto è una variante del più noto "riso alla mantovana", in questa ricetta al posto della salamella mantovana è presente la salsiccia di maiale, un vino robusto anziché secco e la quantità di burro è meno della metà. Infine trovate, nella versione "ubriacone", anche della pancetta (meglio se lievemente pepata) che tende ad insaporire ulteriormente il tutto.
Ultima differenza tra le due ricette risiede nel fatto che il "mantovano" prepara la salamella a parte mentre l'ubriacone usa la salsiccia fin dall'inizio.

Al vostro gusto personale la scelta della realizzazione.


Ingredienti per 4 persone:


(ammesso che tra i 4 non ci siamo io e morosa)

300 g di riso carnaroli
2 bicchieri di vino rosso corposo
30 g di burro
100 g di salsiccia di maiale
1 lt di brodo di carne (o di dado se non ce l'avete)
mezza cipolla
10 cucchiai di parmigiano grattugiato (o più se gradite)
50 g circa di pancetta (per i più esigenti consiglio pancetta lievemente pepata)
sale e pepe (rigorosamente nero) q.b.


Preparazione:


Togliete la pelle alla salsiccia e sbriciolatela per bene.

A parte preparate il brodo di carne. Se non ne avete ripiegate su quello di dado.

In una pentola mettete il burro, unite la cipolla tritata fine e fatela rosolare a fuoco mooooolto lento.

Appena la cipolla sarà diventata trasparente unite la salsiccia spezzettata e fatela rosolare a fuoco lento per 5 minuti circa.

Quando la salsiccia sarà ben colorata aggiungete il riso, alzate la fiamma (ma non troppo!), mescolate per un paio di minuti per farlo insaporire e lievemente "tostare" ed infine aggiungete la pancetta tagliata a cubetti.
MI RACCOMANDO non mettete troppo presto la pancetta o vi diventa una suola di scarpa!

Unite i 2 bicchieri di vino rosso e attendete fino a quando sarà evaporato: il riso dovrebbe risultare di un bel rosato acceso.

Quando il vino sarà evaporato, abbassate la fiamma e iniziate ad aggiungere il brodo bollente poco alla volta aggiungendone gradualmente fino a che il riso non sarà pronto.

A fine cottura togliete la pentola dal fuoco ed unite il formaggio grattugiato e, se lo gradite, una noce di burro.

Lasciate riposare per un paio di minuti e servite macinando del pepe nero direttamente sui piatti a seconda del gusto.

Decorate se volete con un paio di foglie di prezzemolo.

Buon appetito!

Gama

Si fa presto a dire: "Non va un cazzo!!!!"

La giornata continua peggio, a parte che ho già fame da due ore e non vedo l'ora di addentare qualcosa, a parte che come un idiota ho segato un pc senza prima salvare dei drivers ed ho perso tempo per recuperarli, a parte che una collega che voleva fare la gentile mi ha accennato un massaggio alla spalla non sapendo che mi fa male, a parte che non ho crepato i muri con i porconi per poco....

Sono qui nel loculo che lavoricchio tranquillo quando il vociofono diventa incandescente, leggasi: suona quello di $collega -che non c'è perché è via per un intervento-, suona quello di $collegaCheGiocaTuttoIlGiorno -che non c'è perché è a farsi i cazzi suoi con un'amica- infine suona il mio. Ecco, questo giro della morte significa, per chi sa cogliere i segni, che si tratta di un rompiballe che non è capace di premere quei quattro tastini di merda che compongono il numero della Sala Macchine (a cui in teoria devono essere fatte TUTTE le richieste).

Gama - Si?

$voceMisteriosa - Aahh, non va un cazzo! Monitor bruciato! Preso un altro! Bianco e poi Nero!

Gama - Eh?

$voceMisteriosa - Non va un cazzo!! Monitor bianco e poi nero!

Gama - Frena la mula, dimmi chi sei e spiega con calma il problema che non si capisce nulla.

$voceMisteriosa - Sono $utonta.

Gama - Ciao $utonta, cosa è successo?

$utonta - Abbiamo un monitor che si è bruciato!

Gama - Definisci il concetto di "bruciato"....

$utonta - Uno dei monitor di $sportello, prima è diventato tutto bianco e poi tutto nero.

Gama - Hmm, avete già provato a spegnerlo?

$utonta - Non va un cazzo! Per ora abbiamo preso quello dal pc di $collegaChePassaOttoMesiInMutua... Me ne porti un altro piatto?

Gama - A parte che di "piatti" li prendiamo solo con i pc ma quello dovrebbe essere in garanzia.

$utonta - E allora?

Gama - Se guardi dietro di te e se le mie orecchie non mi ingannano dovresti vedere $usciereUbriaco che consegna la posta. Dai a lui il monitor così appena rientra lo controllo.

$utonta - Ok. Click!

Gama - Ciao telefono.

$telefono - tutututututututu.....


Vi dico solo che:

il monitor è arrivato dentro un sacchetto dell'uni.
il monitor ha su tre dita di polvere.
il monitor è in garanzia.
il monitor è qui acceso accanto a me perfettamente funzionante da un'ora e mezza.

Adesso me lo tengo qui per un'ora, me lo coccolo un po', NON lo pulisco, poi -forse- glielo rimando indietro e se si lamentano gli dico che non possiamo trasportarlo in macchina perché.... Non va un cazzo!!!!!



Gama

Come iniziare bene la giornata

Ovviamente con la Gatta Blasfema che genera un momento angolare alle gonadi alle 5 di mattina!

Ma naturalmente non basta, mi preparo, scendo, intasco un anti-infiammatorio per la spalla da prendere a pranzo, odo con la punta dell'orecchio che lo sciopero dei treni previsto per domani è stato spostato a giugno e salto sulla GamaMobile per andare in stazione.

Anticipo mostruoso causa intervento felino, un paio di battute con un paio di amici... dove è finito il treno?

Attendiamo mentre lo speaker rimane muto (per la cronaca la stazione non è più presidiata dal almeno una dozzina di anni) e, proprio nel momento in cui stiamo per telefonare alla stazione funzionante più vicina, scendono le sbarre.
Meno male.... ho parlato troppo presto.

Giunge alla stazione un treno minuscolo, stracolmo di persone e le conclusioni sono facili da trarre: il nostro treno è disperso in Tibet ed è arrivato quello dopo che normalmente trasporta un quarto della gente.
Un'amica preoccupata dall'orda di ragazzini che affollano le porte chiede preoccupata "Ma si riuscirà a salire?"... La risposta da parte mia è un semplice sguardo ai ragazzini che si aprono come il Mar Rosso. La mia amica commenta con un "Lo prendo come un si".

Ci ammassiamo come le bestie sul treno, le porte si chiudono e tutti aspettiamo i getti di gas mentre il treno rimane immobile. Infine si muove.
Velocità pari a quella di un bradipo zoppo e inserito in una colata di cemento, temperatura in aumento.
Naturalmente tutto il viaggio avviene in piedi ma ci si allieta sparando qualche vaccate e sentendo il racconto di un ex compagno di scuola appena rientrato da una vacanza in California.
Giunti a metà del viaggio inizio a canticchiare "Hell ain t a bad place to be" in tributo agli Ac/Dc visto che ormai il vagone ha raggiunto temperature degne delle malebolge. Poi, come d'improvviso, i miei sensi di master mi hanno fatto notare la ragazza accanto a me bianca come un cencio e pericolosamente ondeggiante.
L'ho acchiappata al volo prima dello schianto in terra. Il mio braccio dolorante non ha ringraziato della cosa. Il divertente è stato riuscire a fare un po' di spazio per poterla far sdraiare in terra, ci sono stati ragazzini che sono anche riusciti a lamentarsi del fatto che dovevano stringersi un po' di più.
Dopo poco la ragazza si è ripresa e con dolcezza degna di un esattore delle tasse una sua amica è riuscita a far smuovere la sagra dell'oca per far si che si liberasse un posto a sedere.

Giungiamo a Novara e mi fiondo verso l'ufficio, sugli schermi nel sottopassaggio tutti i treni sono in ritardo epocale (e meno male che lo sciopero è stato spostato) e le mie orecchie non riescono a non sentire il fantastico annuncio:

Si avvisa la gentile clientela che il treno per XXXX oggi è soppresso per mancanza di materiale corrispondente



Ora, se qualcuno mi sa dire cosa vuol dire "mancanza di materiale corrispondente" in modo da riuscire a giustificare la soppressione di un treno mi fa un favore...


Gama

martedì, maggio 15, 2007

Ma non si può oggi?

Ovvero, perché non posso spezzare un braccio alla gente per parificare il fatto che il mio è fuori uso?

Son qui in ufficio, sommerso dall'hardware, lavoro quanto più possibile tra una fitta e l'altra (leggasi: l'antidolorifico non serve a un cazzo a quanto pare) e quindi sono già di mio incazzato come un'ape quando giunge un collega di un altro servizio.
Fortunatamente questa persona ha un cervello e sa cosa vuol dire esprimersi civilmente e cortesemente (per questo motivo è stata relegata insieme ad un altro collega in una specie di soppalco a 12000°C).

$collega - Gama, se hai un attimo potresti venire a darmi una mano di là? Ci hanno dato il vecchio pc di $moglieDelDirigente per $servizioCheIniziaGiovedì ma c'è una password all'accensione che non sappiamo e lei ovviamente non c'è.

$Gama - Dammi un paio di minuti che sistemo 'sta roba e arrivo.

$collega - Fai con calma, ti aspetto di là e intanto controllo l'altro pc.

Poco dopo mi reco in loco e via.
Resetto la passwd e la tolgo del tutto visto che gireranno cinque colleghi su quel coso e via di reboot.... Pochi istanti e lo schermo si dedica al meretricio cessando così il suo ciclo vitale. Vabbè, poteva essere mio padre. Ne recupererò un altro temporaneo.

$collega e $collega2 (sua moglie) mi chiedono quando e se ho un attimo di tempo per sistemare quel pc e per portare un monitor sostitutivo temporaneo. Restiamo d'accordo che per domani pomeriggio: oggi sono presissimo, domani mattina sono a $servizio, giovedì sono a $servizioLontano.
Tutto bene, nessun problema.

Torno nel mio loculo e tempo dieci minuti sento il Capo che smadonna... Ultimamente sembra che si sia redento, deve essere per via di qualcosa che ha mangiato.
Cosa è accaduto?

$collega e $collega2 sono tornati nei rispettivi uffici al lavoro e $dirigente è passato da $collega per sentire se era tutto ok.
$collega naturalmente gli ha detto "Domani pomeriggio sistemiamo il tutto con Gama".

Non serve che vi spieghi che il telefono del Capo è suonato al volo con $dirigente che frantumava le gonadi sul "non si può oggi?".

Frase del Capo da incorniciare: "Ma cazzo, se si sono già messi d'accordo con Gama per domani perché prima non può perché mai questo deve frantumare ancora i coglioni?!?!?"

Poteva essere finita qui? Ahahahahahahahahaahah!
Trilla il vociofono, si tratta di $utontaDTP (dove DTP sta per DalTruccoPesantissimo).

$utontaDTP - Gama? Ciao, sai che è arrivata la nostra nuova funzionaria?

$Gama - No.

$utontaDTP - Beh, fa anche da segretaria a $assessore ed è nell'ufficio davanti al suo.

$Gama - Quindi....

$utontaDTP - Ha il pc con lo schermo tutto verde, che si inchioda continuamente e...

$Gama - Un'ecatombe! Guarda io oggi non posso, domani sono a $servizio, il pomeriggio sono prenotato per $serivzioCheIniziaGiovedì e giovedì sono a $servizioLontano....

$utontaDTP - Non può nessuno?

$Gama - Boh, devi sentire $collega e $collega2 altrimenti devi fare una segnalazione in Sala Macchine.

$utontaDTP - Proprio nessuno eh? Sai, lei ci lavora tutto il giorno con il pc...

$Gama - Prova a chiamare.

$utontaDTP - Inoltre aveva fatto la richiesta per lo sblocco di internet e non c'è ancora....

$Gama - (grazie al cielo) Per quello deve essere approvata dal Capo e da $Boss.

$utontaDTP - Ma non si può sbloccare prima?


Ora, io magari sono pirla ma mi chiedo: perché se il problema ce l'ha una persona mi deve chiamare un'altra? Questo mi fa capire che questa fantomatica funzionaria di cui non so nemmeno il nome sia una perfetta incapace e che la posizione di "segretaria dell'assessore", con relativo accesso ad internet, possa causare più danni di un programma di Maria De Filippi.... Poi magari sono io che penso male eh!


Gama

Rievocando

Anche se in questo momento fuori dalla finestra c'è un tempo del cavolo e pioggia a scrosci che hanno fatto pensare al mio corpo di essersi svegliato accanto alle cascate del Niagara (con successivo lampo abbacinante e quel tornado di mia madre che è corsa a ritirare quello che aveva steso ieri sera visto il vento propizio), è ricominciata la stagione delle rievocazioni storiche.
Prima tappa: Cisliano (MI), Storitalia.
Sabato saltato a piè pari causa mastercon la sera in quel di Milano voliamo a domenica.

Della serie "cominciamo bene", mi alzo dal letto ed Elisa ha visto la mia faccia tramutarsi in qualcosa di deforme più del solito. Vacca ladra, che cosa è successo? Fitta terrificante alla spalla ed al collo con conseguente impossibilità nel muoverla. Vabbè, passerà in un attimo... Col cazzo! (licenza poetica)
Mi spalmo di lasonil come una fetta biscottata imburrata e passo a prepararmi mezzo sfasciato, porto la spada ma qualcosa mi dice che non la toccherò nemmeno oggi.
Il clima non sembra dei migliori e mia madre se ne esce con una delle sue frasi geniali:

$Mamma - Non ti conviene portarti qualcosa di più pesante da mettere?
$Gama - Mà, ti ricordo che sarò ricoperto di lana....
$Mamma - Ah, già!

Viaggio tranquillo, rincoglioniti di default in autostrada, Torino-Milano che tanto per cambiare sembra una pista per le Mini 4wd... Tutto in regola.
Il cielo è coperto ma i miei sensi di master mi dicono che è solo una presa in giro.
Infatti, appena cambiati ecco che spunta un sole degno di una spiaggia assolata.
La spalla rompe come non mai ed ho la mobilità di un comodino in palissandro.
Bello rivedere il resto della squadra quasi al completo ed ancora meglio vedere come i più giovani della compagnia sfoggiano lunghe chiome e, dove possibile, pizzo e baffi... Giovani metallari crescono. ;)

Storitalia è una manifestazione che comprende gruppi di rievocazione appartenenti a diverse epoche, fa un po' specie vedere nello stesso posto plotoni romani, fanti medievali e soldati napoleonici e delle grandi guerre. L'effetto per il pubblico è però uno spettacolo.
La giornata si consuma in maniera eccelsa rosolati dal sole fino alla cottura completa (e la mia Fenice ne sa qualcosa), una mangiata spettacolo come si confà ad una rievocazione e le solite ore a spiegare ai visitatori vita, morte e miracoli.

Come sempre devono capitare le domande fantastiche, per voi due:

$Bimbo - Signore, signore! Avete già ammazzato qualcuno con quelle?
$Gama - No, pargolo.
$compagnoArmato (sussurrando) - Ma tra poco avremo la prima giovane vittima....

E subito dietro:

$signoraInRosa - Non fanno male se arrivano addosso quelle?
$Gama (abbacinato dal vestito) - Non sono affilate ma quel paio di chili di acciaio sui denti non fanno bene direi...
$signoraInRosa - Ah, ma sono vere?
$Gama (bofonchiando) - No, sono di plastica come quella del bimbo di prima.

Non avreste mai pensato di trovare degli utonti anche fuori dal lavoro eh? :)

Aggiungo anche questa bellissima.

$signoraSaccente - Eh, si vede che hanno studiato per fare queste cose!
$figliaSaggia - Secondo me è molto legato alla passione, a scuola non fai 'ste cose.
$signoraSaccente - No, no, ti dico che DI SICURO sono laureati.
$compagnoArmato - Beh, in effetti lui (indica il qui presente Gama) è laureato...
$signoraSaccente - Visto!
$compagnoArmato - ... in informatica.
$signoraSaccente - O_O'
$figliaSaggia - ahahahahahahahahahahahahahahahahahahaah!



Acquisti della giornata: io, nulla. La Fenice, un tamarrissimo anello rosso come quelli che piacciono a lei insomma, un tirapugni mal celato... Verrò fucilato per questa! :P


Ed ora attendiamo la prossima.


Gama

martedì, maggio 08, 2007

Beryl 1 - Gama 0... Mapporkaputtt...

Ieri sera ho deciso che era giunto il momento di introiare ancora un po' il povero Giuda (il mio portatile carrozzato Gentoo per chi ancora non lo sapesse NdGama): ho sbavato abbastanza sul pc di Gnawa e sull'immagine di quello del GdV (che non ho visto ma di cui ho letto), a tutto questo ci ho aggiunto il fattore $collega con partizione ubuntu con Beryl e $collegaSveglio che l'ha testata su di un server di test con una fedora... Beh, non appena ho trovato sul web le info relative al fatto che fosse pronta anche la versione per Gentoo mi sono tuffato.

Giunto a casa dal lavoro ieri sera, dopo aver preparato la cena, mi sono messo al comando di Giuda in cerca di un how-to. Beccato al volo, semplice, ben fatto, che ti guida tipo bimbo. Perfetto!

Inizio a seguire le istruzioni.
Serve Xorg 7.0 almeno, per mia fortuna (se cercate indietro nel blog trovate la cronaca) sono già passato in passato alla versione modulare di X.

Emerge di qui, emerge di là, maskera qui, setta gli use di là... Ma perché non mi fa l'emerge di quel componente? Ooooppss! Gama, hai ciccato pagina: la tua scheda video ha un altro chipset... C'è anche scritto!
Emerge la cosa giusta di qui, emerge la cosa giusta di là, correggi le maschere. Bueno, tutto a posto.

Step successivo: configurare xorg.
Un bella serie di parametri da aggiungere. Con tanto di bella scritta alla fine: rincoglioniti, non fate che mettere in append tutto questo testo poiché molta della robaccia l'avete già.

Configurazione completa. Pausa pappa e si torna all'assalto.

Avvio il sistema... Tutto funge! (non me l'aspettavo)
Parte X... Tutto funge! (questo benché meno: l'ultima volta che ho smanacciato con xorg ho dovuto ripigliare il liveCd e rattoppare il disastro! :P )
Kde davanti al mio faccione... Si, me l'aspettavo: non sono così cretino da mettere Beryl in auto esecuzione finché non sono certo che funga.

Una bella kommand ed il fatidico comando: beryl-manager.

Rullo di tamburi. Rubino apparso sul pannello. Oooooooh!

Ok, proviamo a dirgli di usare Beryl ma prima controlliamo i settaggi. Sembra tutto ok.

Il momento è catartico, muovo il sorcio e scelgo "desktop manager -> Beryl".
Giuda si è illuminato d'immenso!

Nel senso che è diventato bianco come il latte, iper luminoso e senza la minima traccia del mio desktop... o meglio, qualcosa c'era in trasparenza sotto. Il puntatore del mouse si vedeva perfettamente ma il resto era nulla.
Beryl però era attivo: pigiando ctrl+tab è apparso lo spettro dello switch tra finestre, l'icona perfetta... il resto un po' meno.

Bestemmie in aramaico con set di caratteri esteso.

Vabbè, visto che arrivare alla cieca al pannello corretto era impossibile ripiego per il classico: l'interfaccia testuale è mia amica.
Ammazzo il processo.
Reboot.

Riparte il tutto, login grafico, parte kde.
Si illumina di immenso.

Bestemmie in notazione polacca inversa.

Testuale.
Ammazzo il processo.
Modifico xorg.conf segando una intera sezione che ho messo io.
Reboot.

Riparte il tutto, login grafico, parte kde.
Kde rimane perplesso e decide che quella misteriosa interfaccia non esiste.
Giuda è funzionante.
Rilancio beryl-manager che giustamente si incazza ma collabora e reimposto kde come desktop manager predefinito.
Rimodifico xorg.conf e rimetto al suo posto la roba commentata.
Rebbot.

Riparte il tutto, login grafico, parte kde.
Per ora il primo round l'ha vinto Beryl ma io non demordo. Questa sera se avrò tempo riproverò ancora.

Gama

venerdì, maggio 04, 2007

Il cuscino definitivo

Intanto ringrazio Gnawa per avermi passato questa meravigliosa informazione che mi permette di rispondere a tono agli splendidi cuscini sushi che ha messo sul suo blog la mia oscura metà.

Un solo commento: ne voglio uno!

Cuscino a pozza di sangue

Non avete sempre sognato anche voi di avere un cuscino a forma di pozza di sangue? Va bene anche per i vostri amici a quattro zampe!

Cuscino con cane


Gama

lunedì, aprile 30, 2007

Sushi, preparazione del riso

Innauguro una nuova serie di messaggi che utilizzerò quando non ho nulla da fare e/o non ho nulla da raccontare. Oltre ad essere una persona tranquilla come dimostrato dalla foto, un maledetto metallaro capellone, tracannatore di Birra, nonché -viste le ultime scoperte- il diavolo, sono anche un amante dei fornelli. Ecco quindi che quando non avrò di meglio da fare piazzerò sul blog un po' di ricettucole.

La pausa pranzo è vicina quindi diamo il via alle danze, ho una fame terrificante e sono in crisi d'astinenza da sushi. Vi insegno come preparare il riso così se mi incontrate per strada avrete un modo per distrarmi... per molto poco tempo, iniziate a correre subito dopo! :P


Materiale Occorrente


Una pentola per la cottura del riso
Un pentolino per la preparazione dell'aceto
Un cucchiaio di legno piatto (Shamoji)
Un contenitore per depositare il riso (Hanghiri)
Un ventaglio (Uchiwa)

Le proporzioni degli ingredienti


Riso: 500g di riso a chicchi piccoli di tipo orientale
Aceto di riso: 1/2 bicchiere
Zucchero semolato: 2 cucchiai da minestra
Sale: 1/2 cucchiaino da te


1- Lavare il riso


Lavate il riso sommergendolo in acqua fredda e continuate a cambiare l'acqua fintanto questa non rimane limpida. In questo modo eliminerete l'amido presente sulla superficie dei chicchi, quella che normalmente nei risotti diviene l'amalgama che unisce l'insieme.
Quando l'acqua è completamente limpida lasciate il riso a bagno per 15 minuti.
Scolate il riso e lasciatelo riposare per 10 minuti.

2 - Cottura del Riso


Mettete il riso in una pentola con una quantità di acqua pari al suo peso mantenendo la fiamma alta fino al momento dell'ebollizione dell'acqua.
Abbassate la fiamma al minimo e lasciate cuocere per 10-15 minuti.
Scolate e lasciate riposare il riso per 15 minuti. Normalmente il riso rimane in un unico blocco compatto al termine della cottura.

3 - Condimento del Riso


Mettete il riso nell'apposito contenitore (Hanghiri) o in un contenitore equivalente: un contentitore circolare, possibilmente in legno, piatto e molto largo in modo da poter spargere il riso durante la preparazione.

Sciogliete lo zucchero ed il sale nell'aceto riscaldando appena il tutto. Lasciate raffreddare la miscela appena ottenuta e versatela sul riso avendo l'accortezza di utilizzare il cucchiaio di legno per distribuirla: fate colare il composto sul cucchiaio e lasciate che da questo cada poi sul riso.

Smuovete delicatamente il mucchietto di riso con il cucchiaio di legno usato di taglio al fine di non spezzare i chicchi di riso e per lasciare che il condimento venga ben assorbito. Durante questa operazione sventagliate energicamente per far raffreddare più rapidamente il riso e per far evaporare più rapidamente l'aceto.

4 - Conservazione del Riso


Per evitare che il riso si asciughi troppo ammucchiatelo tutto da una parte del contenitore con il cucchiaio di legno. Copritelo con un panno umido e lasciatelo riposare fino al momento della preparazione finale.

lunedì, aprile 23, 2007

3... is a magic number!

No, non dirò "non sono rincoglionito", quello lo sono sempre stato. :P

Triplo tag, triplo post, triplo argomento. E c'è anche un non so che di cabalistico, capirete perché alla fine.

Sono parzialmente in sciopero bianco per via di un paio di cazzoni che dichiarano e scrivono vaccate sui giornali (e sono pure pagati per farlo) e, come se non mancasse, disinformano la gente. Cosa è successo? Nulla di speciale: $assessore (del servizio personale) ha dichiarato che i dipendenti del nostro comune vengono pagati se fanno un minuto in più rispetto all'orario e non se fanno almeno 30 minuti di straordinario come avviene in tutto il resto del mondo.... Peccato che non sia vero.
Tutto questo è stato pubblicato su di un giornale locale ed il fighissimo $assessore ha voluto far la figura del figo che "taglia le spese inutili".
Ovviamente tutto questo è stato supportato dalla nostra fantastica $addettaStampa, una creatura abietta che con un contratto di collaborazione porta a casa 5000€ (si, proprio cinquemila euro) al mese e fa gli orari che le paiono più consoni... Leggasi: non la si vede prima delle 10 in ufficio mentre il mondo è qui dalle 8.
Siccome il numero 3 è al centro di questo delirio ovviamente ci vuole un terzo soggetto in tutta questa cazzata: il capoccia del giornale.
I colleghi, incazzati come delle formiche rosse a cui qualcuno ha conficcato un legnetto nel formicaio, hanno scritto una bella letterina a $direttore con tanto di caterva di firme allegate.
Tre note:
- $direttore è il marito di $addettaStampa
- $direttore ha scritto una marea di cazzate e non ha chiesto scusa anzi, ha rigirato ulteriormente la frittata dalla sua.
- $assessore non ha chiesto scusa anzi, da buon politico, ha detto che lui sapeva benissimo che la situazione non era come era scritto... ma se le dichiarazioni sono sue?!?!?!




Fase due, ieri triplice comunione di cugini assortiti. Si, proprio tre, ancora una volta!
Due cugini di primo grado ed uno di secondo sono stati inglobati nel meccanismo cattolico con conseguente festa e sabbath di parenti. Morale della favola: io e la mia oscura metà abbiamo mangiato come dei suini! :p
Il sabbath di parenti è stato piacevole ed è uno di quei casi in cui riesco a vedere quei cugini che vedo una volta al millennio. Tra l'altro è sempre uno spettacolo vedere che la mia colossale famiglia ha generato una situazione del tipo: la mia cugina di primo grado più grande ha due anni in meno dello zio più giovane. Non è mica colpa dei miei nonni dopotutto: lo sanno tutti che in sardegna la tv non c'era all'epoca. :P
Ovviamente la serata si è conclusa piacevolmente con la mia degna consorte, gelato, passeggiata notturna... e più non dimandate. ;)


Fase tre, venerdì sera: pizzata con gli ex compagni di corso.
Come è stato ormai stabilito la descrizione è semplice: abbiamo iniziato a dire cazzate prima di cena, abbiamo finito alle 2 e mezza davanti al Guinness.
Riassunto veloce: ci troviamo davanti alla Tana del Gama con GdV e Thanas (guarda caso in 3) e schizziamo verso Novara a bordo della GdVMobile. ù
Aperitivo:
- Thanas, un crodino
- GdV, crodino e vodka alla fragola (dall'inquietante gusto di FrizziPazzi, per chi se li ricorda)
- Gama, domanda del cazzo, una media chiara

I tre dell'Ave Maria (noi) sono riusciti a fare l'aperitivo ed iniziare ad ammuffire prima dell'arrivo degli altri. Alla fine però ci siamo riusciti!
Numero teorico di partecipanti: 15, numero di presenti: 10

Pizza per tutti, due pizze per ma (volevo fare tre ma non avevo voglia di aspettare): una wurstel e gorgonzola ed una americana. Ovviamente un'altra mezza.
A fine pizza c'è stata la seconda diaspora, gli ex compagni quasi in toto ci hanno abbandonati lasciandoci in 5. Direzione Guinness.
In macchina il Gama si è come sempre rivelato in grado di resistere a tutto tranne che alle tentazioni. Ipse Dixit...

Gama: "No, non penso di prendere i due litri: ho già mangiato tanto"

Arrivati al tavolo.

Gama: "Una caraffa da due litri!"
Cameriera: "Quanti bicchieri?"
Gama: "Nessuno"

Cazzate a cascata al tavolo con tanto di discussione quasi seria su quale sia la posizione dell'ammmmmore che permette ad un giovine uomo di esercitare gli addominali... Iniziata dall'unica ragazza presente al tavolo, non venite a dire a noi che siamo dei pervertiti: io sono solo il diavolo, lo dicono le carte.

Totale serata: Tre litri di birra. Era un po' che mi mancava tutto questo.
Mi spiace solo per la mia Fenice che non ha potuto essere dei nostri e che è rimasta inchiodata in un supermercato per due ore e rotti.

Gama

P.S. Ah, quasi dimenticavo... sono andato a letto alle 3. Fossi in voi me lo giocherei al lotto questo numero. ;)

lunedì, aprile 16, 2007

Ma allora ditelo.....

Mi è capitato tra le zampe un ennesimo test, Quale carta dei tarocchi sei, rispondo alle varie domande e....

Devil

You are The Devil

Materiality. Material Force. Material temptation; sometimes obsession


The Devil is often a great card for business success; hard work and ambition.
Perhaps the most misunderstood of all the major arcana, the Devil is not really "Satan" at all, but Pan the half-goat nature god and/or Dionysius. These are gods of pleasure and abandon, of wild behavior and unbridled desires. This is a card about ambitions; it is also synonymous with temptation and addiction. On the flip side, however, the card can be a warning to someone who is too restrained, someone who never allows themselves to get passionate or messy or wild - or ambitious. This, too, is a form of enslavement. As a person, the Devil can stand for a man of money or erotic power, aggressive, controlling, or just persuasive. This is not to say a bad man, but certainly a powerful man who is hard to resist. The important thing is to remember that any chain is freely worn. In most cases, you are enslaved only because you allow it.


Adesso voglio vedere i commenti....


Gama

domenica, aprile 08, 2007

Pasqua

Gollum

E cosa vi aspettavate da me?

Aggiungo anche questa...


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Fornita dalla mia cara Fenice. :p

giovedì, marzo 22, 2007

Cartoomics

Cos'è, si mangia?

Credo che tutti i pochi che leggano queste mie pagine di delirio conoscano la manifestazione ma, siccome ho 20 minuti da passare prima di andare a prendere il treno, mi consumo un po' le dita per dire che si tratta di una delle fiere del fumetto che si tengono in quel di Milano.
Cosa c'entra con il Gama tutto ciò?
Naturalmente io, la mia consorte e buona parte dello staff di Fantasika saremo lì per far giocare la gente di ruolo. Da segnalare la presenza straordinaria del Bassista in versione master! :)

In occasione della fiera ci sarà anche la fiera della Birra Artigianale! Già lo scorso anno abbiamo girato tra gli stand assaggiando qua e là delle vere e proprie meraviglie e, tempo permettendo, si replica in questa edizione.
Sono quasi pronto, mi manca da preparare il quintale di manuali da portarmi appresso e l'occorrente per il pernotto a casa di Elisa e dovrei esserci. Domattina si parte! ... per mia fortuna alla stessa ora a cui solitamente vado in ufficio. :P

Altro da raccontare? Beh, il Capo è in ferie quindi tutto è tranquillo in ufficio (a parte una stramaledetta stampante a modulo continuo che si è introiata ad una sola settimana dalla riparazione) e mi sto preparando per il concorso che trasformerà il mio contratto di schiavismo in un contratto a tempo determinato con ferie, mutua, buoni pasto ed uno stipendio degno di questo nome... Mercoledì è il giorno della verità, vi farò sapere.

Gama

venerdì, marzo 02, 2007

Rolemaster

Sono qui che aspetto di dovermi presentare alle 11 da $dirigente poiché le alte cerchie hanno deciso di giocare a rimpiattino con i dirigenti: li spostano tutti di servizio. Non commento sulla mancanza di utilità di questa mosso perché proprio non voglio diventare pazzo.
Ah, tra l'altro ho fatto il cazziatone al Capo!!!! :)

Ma veniamo all'oggetto del post: Rolemaster.
Una volta tanto non deliro sulle disavventure lavorative e mi rilasso pensando al fatto che, dopo anni, torno a giocare a RM! :)
Domenica pomeriggio iniziano le avventure di un gruppo di gioco che si ritroverà una volta al mese ed in cui il sottoscritto, tanto per cambiare, farà da master.

Cos'è Rolemaster?
Lascio a Wikipedia il compito di spiegarvi alla veloce cos'è questo sistema di gioco di ruolo.
Tutti pensano che si tratti di un sistema complessissimo, lentissimo e difficilissimo... Guarda caso troppi assoluti denotano qualcosa di abbastanza pregiudiziale. :p
Tenete le dita incrociate per me!

Gama

lunedì, febbraio 26, 2007

Nuovo Tool Informatico

Questa è successa la scorsa settimana ma vi rendo partecipi solo ora. Non ho molto tempo per cui sarò sintetico...

Premessa:
$utonta chiama $collegaProgrammatore e, impegnato, dribla la magagna rigirando la patata altrove. $utonta chiama $collegaCheGiocaASpiderTuttoIlGiorno che, a sua volta, rigira la chiamata a me.

Gama - Si?
$utonta - Gama potresti venire qui: è una questione di vita o di morte!
Gama - (capita l'antifona) Spiega la "questione di vita o di morte"...
$utonta - Dobbiamo prendere un file da un dischetto!
Gama - e...
$utonta - Non si legge!
Gama - Hai provato su altri pc?
$utonta - Si, non funziona!
Gama - Il dischetto è danneggiato, non ci si può fare nulla.
$utonta - No?
Gama - No, non avete quel file da qualche altra parte?
$utonta - Era sul pc di $collegaCheOraRompeLePalleQuiAccantoAlCed!
Gama - Beh, il pc l'ho spostato io e ci ho pensato bene prima di cancellare la sua robaccia: è tutto ancora lì.
$utonta - Ah, ok.
-click-

Quarantasette secondi dopo, ri-suona il vociofono.

Gama - Si?
$utonta - Sono di nuovo io.
Gama - Dimmi.
$utonta - Non si può fare nulla per il dischetto?
Gama - Come ti ho detto prima, no.
$utonta - Ma ci serve!
Gama - Hai provato ha cercare sul pc di $collegaCheOraRompeLePalleQuiAccantoAlCed? C'è una cartella sul desktop in cu..-
$utonta - (mi interrompe) Non sono capace!
Gama - Ma se lo fai tutti i giorni per leggere i documenti sul tuo pc...
$utonta - Ehmmmm... Non si può fare nulla per il dischetto?
Gama - Sai, quando una cosa è rotta, è rotta.
$utonta - Non c'è una specie di attack per i dischetti?
Gama - O_O'


A volte mi chiedo se lo fanno con ingenuità o proprio per via di un elettroencefalogramma piatto.

Gama

lunedì, febbraio 19, 2007

C.E.D.

Chaos Extended Dimension

Altro che Centro Elaborazione Dati!
Buona settimana mondo, ormai ho deciso di ribattezzare il mio ufficio nella maniera sopracitata perché, tanto per cambiare, non si capisce più nulla.
Metà dell'array $colleghi è impegnato nel corso di programmazione php tenuto da $collegaSveglio, c'è da notare che tutto l'array aveva già seguito un corso sulla programmazione php, fogli di stile e accessibilità tenuto da un cioccolataio pagato profumatamente.

$cioccolataio è un tizio dall'aspetto segalino (e se non sapete cosa vuol dire non pensate male e cercate sul dizionario! :P ) e dallo sguardo perso a cui è stato richiesto un corso di php 5. Lui è arrivato con una serie di appunti di php 4 .
Prima lezione: un'ecatombe!
Il tizio prova il classico "Hello World!" ma includendo un file php con la dichiarazione di variabili contenenti i colori di sfondo e del testo... I fogli di stile, questi sconosciuti.
Non sto a dettagliare le varie lezioni ma mi limito a citare alcune frasi di $cioccolataio:
- "Non state a chiudere i tag html, tanto poi ci pensa $pagineFronte"
- "Si... ehm... dovrebbe essere più o meno come... Sevoletevifacciovederequestobellissimosito
inflashchehofattoechemipiacetantotantotanto
vistocheècosìcolorato..." (spezzato perché non ci stava nel layout del blog)
- "Il corso? Va benissimo!"


Morale della favola l'array di $colleghi non ha capito nulla di nulla ed ora $collegaSveglio ri-farà tutto da capo. Mi hanno fatto morire alcuni membri dell'array famosi per non fare un, scusate il francesismo, cazzo tutto il giorno: un giorno arrivano lì e mi chiedono....

Gama, lo fai anche tu il corso di php?

Ci sono rimasti male quando gli ho spiegato che il corso io potevo tenerlo e non seguirlo. (cosa che ho fatto tra l'altro la scorsa settimana)


Vabbè, metà del mondo è lì.
Il Capo sapete bene tutti quanto è utile.
Oggi è rientrato il mio Boss e ne abbiamo avuto la riprova

Tempo addietro abbiamo bloccato l'accesso ad internet fatta esclusione per una whitelist di siti istituzionali e/o utili per il lavoro che ci sono stati comunicati dai vari servizi. Naturalmente i dirigenti e gli assessori sono stati esonerati da tutto ciò, sono quelli che introiano di più i pc ma per lo meno sono pochi e con internet a disposizione non rompono le scatole.
Poi il Capo ha concesso una cosa che avevamo già preventivato: libero accesso per UN pc del servizio al fine di consentire le ricerche nel web. Sistemare un pc è un conto, sistemarne mille un altro.
Successivamente il Capo è giunto al compromesso di permettere l'accesso ad una cerchia ristretta che sul proxy è indicata come "raccomandati", persone indicate dai dirigenti che in linea teorica dovrebbero necessitare assolutamente di internet per lo svolgimento del proprio lavoro. Vabbè, un po' indigesta ma la tolleriamo.

Ad un certo punto ci arriva una richiesta da $dirigentePelato che chiede "l'accesso libero a tutti i i suoi sottoposti di $servizioCheCompra". Reazioni:

- Capo: in ferie
- Gama: EEEEEEHHHHH?!?!?
- CollegaSveglio: O_O'
- The Boss: (prende la penna e scrive) no, richiesta applicabile al più a poche persone.

Bon, finita lì... Per un po'.
Dopo un po' ci arriva sempre da $dirigentePelato un'altra richiesta identica per $servizioCheSiOccupaDiPoveracci. Reazioni:

- Capo: in ferie
- Gama: Ma è scemo o ingenuo?
- $collegaSveglio: ANCORA?!?!?!
- The Boss:
(prende la penna e scrive) no, richiesta applicabile al più a poche persone.

Bon, finita lì... Col cavolo.
Il Capo rientra dalle ferie (ma quante cavolo di ferie ha in un anno? Si fa tutte quelle che non ho io nel contratto?) e lo rendiamo partecipe del tutto. "Bene, benissimo, avete fatto bene".

Arriviamo quindi a tre settimane fa.
Arriva sulla scrivania di $collegaSveglio una lettera di $dirigentePelato che richiede l'accesso ad internet di una serie di 10 persone. Reazioni, eravamo tutti lì per smadonnare con il server di posta:

- Capo: in ferie
- Gama: Ok, sono sicuro, è scemo.
- $collegaSveglio: (giuro che non riesco a descrivere la sua espessione)
- The Boss:
(prende la penna e scrive) troppe persone. NO!

Visto il tono del post avrete ormai capito che non è finita qui.
Rientra il Capo dalle ferie e mi chiede -c'ero solo io- i dettagli. Glieli fornisco poiché ha un incontro con $dirigentePelato.

Morale della favola?
Mentre settimana scorsa The Boss è in ferie arriva sulla scrivania di $collegaSveglio la lettera con il commento di The Boss con l'aggiunta "ok, dare accesso" del Capo.
Chiedo spiegazioni ed il Capo commenta con un: "ho fatto un giro con $dirigentePelato ed in effetti non sono tanti, alla fine è un pc per ufficio...."
Siccome noi siamo solo manovalanza io faccio che dimenticarmi di avere un cervello in questi casi ed eseguo in perfetto stile drone lasciando le conseguenze ai posteri. $collegaSveglio si adegua.
Piccola spiegazione: in $servizioCheSiOccupaDiPoveracci lavorano circa 30 persone in non più di 25 pc... gli abbiamo sbloccato praticamente la metà dei pc.


Tempo UNA SETTIMANA e tre dei pc sbloccati sono un pullulare di spyware, dialer, malware, e chi più ne ha più le metta.
$collegaSveglio ne ha messo uno in castigo venerdì, ad un altro ci ho pensato io, l'ultimo l'ho scoperto oggi. Abbiamo fatto due conti e pare che, alla data di venerdì, il 15,60% dei pc abbiano accesso libero ad internet mentre, a novembre, erano di poco sopra il 10%.
Vi lascio immaginare i commenti di The Boss perché io rido ancora adesso.

Gama

lunedì, febbraio 12, 2007

Bella gente....

... del cazzo.
Si, sono alquanto alterato in questo momento quindi la scurrilità la farà da padrone. Benvenuti nel lato oscuro.

Per oggi mi reputo in sciopero.

Questa mattina l'ufficio era decimato: il mio boss è in ferie per tutta la settimana, $collegaSveglio teneva un corso ad altri quattro colleghi, il Capo era in riunione e $collegaSveglio2 è a casa in permesso studio a preparare un paio di esami davvero bastardi... Chi resta? Io e $CoCoProSfigatoComeMe più le segretarie ed i tecnici della Sala Macchine.

Che bel lunedì mattina direi... anche perché, come capita sempre, quando manca la gente succedono i casini totali.
Ero lì, tranquillo e beato mentre cercavo di programmare ma il telefono infame aveva già deciso di non starsene zitto nemmeno per un millisecondo. Poco male, routine quotidiana e non mi lamento.
L'escalation non era finita però. Tutto d'un tratto $serverCaricoComeUnMulo ha un tracollo e si schianta al suolo agonizzante... o per lo meno così sembra. $collega giunge alla mia soglia dopo essere passata da $CoCoProSfigatoComeMe per un problema con $EnnesimoApplicativoEsterno.
L'accrocchio pare essersi piantato come il coyote in fondo al burrone e presenta questo simpatico comportamento ogni volta si tenta di inserire qualcosa nel database.
Appurato che il pc di $collega non aveva nulla di male con tanto di reboot passo al server. Cappottato? No, completamente tranquillo... ed io mi gratto la capoccia.
Controllo i servizi di wizozz... CRACK!
Ok, trovato il problema. Prendi, stoppa, riavvia e chi se ne frega di tutti gli altri attaccati al server. $servizioWebServer disattivato! Rimetti a posto il servizio. Prendi, stoppa, riavvia. Tutto in piedi.
Faccio provare di nuovo $collega ma il catorcio non ne vuole sapere di muoversi.
Ritorno sul server per vedere il carico. Il mulo non ha nulla di che, anzi è quasi felice di cotanta leggerezza!
Sarà il db $oraCoso... No, col cavolo, è tutto a posto anche lì.

Scopro poi, per vie traverse, che la cara $fornitriceDiSoftwareCostosissimo ha fatto degli aggiornamenti venerdì e che oggi, come per magilla, ha bisogno di collegarsi di nuovo per, parole loro, scaricare dei dati.
Morale della favola: hanno fatto una cazzata e se ne sono accorti anche se non lo ammetteranno mai. Dov'è il Capo in questo momento? In riunione con degli assessori.

Vabbè, recupero il GamaMantello(tm) e muovo il GamaCulo(tm) verso un altro ufficio dove so che la blasfemia scorrerà possente: venerdì prima di andare a casa mi ha chiamato $utonta perché doveva uploadare via ftp $mastodonticoDatabase sul sito di $fornitriceDiSoftwareSchifido.
Perchè?

Riavvolgiamo la vita di un paio di settimane.

Perché $fornitriceDiSoftwareSchifido ha realizzato una mostruosità con $accesso dedicata a comuni grossi come il salotto di casa mia e siccome che Novara è un po' più grossa del salotto di casa mia la creatura ha raggiunto le divertenti dimensioni di 121Mb.... Che loro vogliono ricevere per e-mail!
Penso che qualsiasi sistemista alla lettura stia pensando: "quella roba sul mio server di posta non ci passa nemmeno con il cric!" Vero, quindi si comprime... 16Mb. Notevole compressione ma ugualmente mostruoso.

La mia domanda a $utonta è stata: "Ma 'ste bestie ce l'hanno un'area ftp o gli dobbiamo prestare la nostra?" ovviamente la risposta di $utonta è stata:

Urlo

Le ho quindi detto di mandare una e-mail per chiedere se esisteva un'area ftp su cui mettere il tutto.

Esiste, quasi non ci credo!
Per semplificare la vita a $utonta piglio username e password e predispongo quella meraviglia a prova di utonto che è filezilla e le faccio vedere come si fa a caricare un file.

Bon, risolto.... Per citare il bassista la risposta sono dei bei gattini inglesi: Cool Cats!

Giungiamo a venerdì come dicevo.

$SoftwareSchifido fa acqua e mette valori a suo gusto e quindi $fornitriceDiSoftwareSchifido vuole il file per capirci qualcosa. $utonta ovviamente prova a fare l'upload ma non funziona. La reazione l'avete già vista sopra.
Mi telefona e con la foga di un labrador che si avventa sul ciappi e tra un abbaiare e l'altro capisco la situazione.
Ovviamente si pensa sempre male agli utonti e quindi guido $utonta come una bimba nell'invio del file... Trenta minuti di pura strada verso l'illuminazione: mentre ero al telefono con questa tizia che non capisce nemmeno se è girata davanti o dietro mi arriva anche $segretariaUrlatrice bofonchiando qualcosa riguardo al Capo che sembra tarantolato... Le faccio notare che sono al telefono e le mi risponde: "Attacca, richiami dopo!". MA CHE TI CREDI CHE SONO AL TELEFONO CON LA MOROSA?!?!?!

Spunta il mio Boss sulla porta che la guarda, si tira su le maniche con fare minaccioso e va verso l'ufficio del Capo dicendo con la stessa freddezza di Clint Eastwood in Il texano dagli occhi di ghiaccio: "ci penso io".


Vabbè, tra un casino e l'altro riusciamo con $utonta ad eseguire la procedura corretta... ACCESSO NEGATO. Mapork! Quei rincoglioniti di $fornitriceDiSoftwareSchifido le hanno ammazzato l'account? Lei naturalmente non sa/non risponde quindi tocca a me andare a controllare.

Ed eccoci quindi a oggi.

Arrivo lì, dopo aver litigato con il server citato sopra.
Provo in un nanosecondo l'accesso ftp ed entro.
Provo a caricare il file... accesso negato.
Provo a vedere una sottodirectory chiamata ftp$SoftwareSchifido... accesso negato.

Una volta tanto non è l'utonta ad aver fatto casino! Infatti ora sta piovendo.
Faccio telefonare a $fornitriceDiSoftwareSchifido, risponde Bob e me lo passano.

Bob - Si?
Gama - Ci avete segato i permessi di accesso dell'utente ftp, secondo me ci avete dato un utente temporaneo.
Bob - Non è possibile.
Gama - (Cominciamo bene) Prendo, mi loggo via ftp al vostro INDIRIZZO NUMERICO e appena provo a dargli qualche file in pasto mi becco: "accesso negato", come la mettiamo?
Bob - Deve esserci qualcosa che non va.
Gama - Ma va? Non l'avrei mai detto.
Bob - La postazione è abilitata all'ftp?
Gama - Secondo te come facevo a loggarmi se no?
Bob - Hmmm...
Gama - Si?
Bob - Non capisco.
Gama - (questo era chiaro) mi avete dato $utente e $password, secondo me erano temporanei.
Bob - Controllo.
Gama - Aspetto.
Bob - >>Bofonchia per cinque minuti<<
Gama - Sto ancora aspettando
Bob - Si, si, sto controllando.
Gama - Va bene.
Bob - Toh, vi hanno segato i permessi e quell'utente era temporaneo!
Gama - Io cosa ho detto tre quarti d'ora fa?

Alla fine della fiera ci caccia l'utente buono e mi fa notare che il trasferimento ftp si può fare anche da $softwareSchifido... Peccato che il software sia ancora impostato sull'INDIRIZZO NUMERICO vecchio e che non vada una sega.
Bob ri-bofonchia qualcosa sul fatto che sistemerà la cosa con la prossima release e mi saluta.
Nel mentre il sottoscritto trova un complicatissimo file .bat che si occupa dell'invio ftp e corregge a manina l'ip per rendere funzionante l'invio e semplificare l'esistenza a $utonta.

Giusto il tempo di scrivere due vaccate al bassista via icq e ricomincia il caos.

Quello che mi ha fatto incazzare come un'ape è stata $utontaConLaPretesaDiEssereProgrammatriceMaCheAlConcorsoNonHaPassatoNemmenoLaSelezione che per comodità chiamerò $rompiballe.

$rompiballe è una di quelle persone che crede di sapere tutto di informatica anche se le sue conoscenze si sono fermate al Vic-20. Una di quelle persone che ti inondano di catene di S. Antonio e che usano $postaIncredibile perché è ricolmo di faccine e continua ad usarlo nonostante la cosa sia stata proibita a livello aziendale.

Premessa.
All'inizio del mese io e $collegaSveglio ci siamo fatti un culo grosso come una corazzata per mettere in piedi un nuovo server di posta Linux totalmente gratuito (visto che ci hanno drenato i fondi per comprare un anti-spam che costa 20K € e di cui abbiamo già trovato 3 bug... soldi spesi bene). Ovviamente la prima settimana dopo il cambio del sistema è seguita dai disguidi classici di tutti gli utonti che non riescono più ad accedere alla posta.

Venerdì chiama $rompiballe dicendo che non le va la posta e $CoCoProSfigatoComeMe le resetta la password e le fa notare che con il nuovo server se la può cambiare tramite l'interfaccia web.

Oggi richiama $rompiballe e $CoCoProSfigatoComeMe al limite della disperazione la passa a me e $collegaSveglio. Le resettiamo la password e le diciamo che se la può cambiare tramite l'intefaccia web. $collegaSveglio è talmente gentile da guidarla passo-passo nell'operazione.
Da notare che di default il webmail in questione non permette il cambio della propria password, il tutto è presente in un modulo opzionale che $collegaSveglio si è sbattuto ad inserire. Ovviamente questo ultimo modulo non è stato tradotto in italiano.

Non ci crederete ma per una scritta "Account Adiministration" ed una "Change Password" $rompiballe se ne è uscita con un:

"Certo che dovete essere proprio bravi per mettere una schifezza in inglese che non si capisce eh?"

Giuro che non ho mai visto $collegaSveglio così incazzato, io a confronto sembravo il budda!

Visto che quindi c'è gente che non fa un cazzo tutto il giorno a parte mandare faccine ed apprezza il nostro lavoro io e $collegaSveglio siamo qui dediti a non fare un cazzo fino al momento di andare a casa... domani è un altro giorno e magari le nostre maledizioni arriveranno a bersaglio! (ve l'ho già detto che ora sul dominio è presente uno script che inchioda $postaIncredibile? )


Gama

lunedì, gennaio 29, 2007

Mi dicono: Gama perchè.....

non aggiorni il blog?

Vi rispondo solo con questa immagine per ora in attesa di tempi più tranquilli:

Quella qui sotto è la mia scrivania in ufficio, fuori inquadratura c'è altrettanta robaccia da sistemare oltre al nuovo server di posta da mettere in piedi, interventi a zonzo per Novara più altre cosucce da poco.

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No comment...


Un saluto a tutti, specie al Bassista che prova ogni giorno a contattarmi in icq trovando come risposta solo l'eco! :(
Ah, ho messo le zampe sul basso di Elisa ieri e sono arrugginito da far spavento!!! (da dire però che il basso era ancora accordato! :P )

Gama

P.S. Ho cambiato il link al blog del Thanas ed al sito di Elisa, è quello nuovo ancora in attesa di essere terminato ma c'è la gallery aggiornata. ;)